Ultime recensioni

martedì 12 novembre 2019

[Recensione] VICINO A TE - Daisy Prescott


Buongiorno Impertinenti,

oggi la nostra Aliena ci parla di VICINO A TE di Daisy Prescott, primo libro della serie Un amore ad alta quota, pubblicato in Italia da Hope Edizioni!

Genere: Romance
Casa editrice: Hope Edizioni
Data di Uscita: Settembre 2019
Prezzo: € 3.99

Sinossi: «Se vuoi uscire con me, tutto ciò che devi fare è dirlo. Non ti lascerò mai.»
Ho aggiunto il nome di Sage alla mia lista annuale del rugby club sulle “donne off limits”, pensando di proteggerla dagli scimmioni con cui gioco. Durante la bassa stagione, Aspen è una cittadina piuttosto calma e le possibilità di avere un appuntamento sono pari allo zero. Non avrei mai pensato che sarei stato proprio io a infrangere le regole e a uscire con lei.
Anche se è tutto per finta. Anche se si tratta di una scommessa tra amici. Anche se è solo una scusa per passare più tempo con lei.
Niente più di questo.
Giusto?
***
Chi è che accetta di uscire con il proprio migliore amico dopo avergli appena servito un frullato verde? A quanto pare, la sottoscritta.
Ora, il dio del rugby sudafricano con lo chignon, mio vicino di casa, è il mio finto fidanzato.
Ho bisogno di ritrovare un po’ di sicurezza in me stessa dopo alcune pessime decisioni in fatto di appuntamenti. E chi potrebbe coccolare il mio ego meglio dello scapolo più sexy di Aspen?
È una situazione vantaggiosa per tutti.
Giusto?

Un romanzo tranquillo, come una sciata su neve fresca in una pista azzurra, se di solito preferite i brividi e l’adrenalina delle nere o delle rosse, magari non fa per voi, o forse sì… come riscaldamento!

Tre bacchette per la protagonista. Sage non è facile inquadrarla, forse perché all’inizio l’autrice è un po’ reticente a rivelare troppe cose di lei: ci dà qualche informazione sparsa, a volte sembra si comporti un po’ stranamente per l’idea che ce ne siamo fatti, però tutto sommato possiamo classificarla nella più assoluta normalità a parte un unico particolare che scopriamo solo alla fine. Tutto sommato, non è che non mi sia piaciuta però, diciamo, se fosse stata un po’ più profonda non avrebbe guastato.

Tre bacchette per il protagonista. Anche Lee (o Stan) non è che mi abbia particolarmente colpito quanto a profondità, anche se qui l’autrice ha motivato un po’ di più i suoi comportamenti e le sue scelte. Colpisce la nazionalità (sudafricana) che la Prescott ha voluto dargli anche se non è ben chiara la dinamica del suo concepimento… vabbè, direte voi, che ce ne frega?... a me frega!

Quattro bacchette per il romanticismo. Più che per il romanticismo, per la chimica tra i due personaggi. Le situazioni sono esilaranti e le battute e i doppi sensi creano dialoghi frizzanti, ricchi di umorismo, e assolutamente sconclusionati (in senso buono) proprio come succede tra due persone a proprio agio tra loro e che si conoscono da tempo. Insomma, due amici che non sono più amici (e forse non lo sono mai stati) ma ancora non se lo sono detto. L’unica bacchetta che manca è perché con un pizzico di sensualità in più il romanzo sarebbe stato ancora più gradevole (per me).

Tre bacchette per l’ambientazione. Un po’ scarse per la verità. Aspen a me evoca la Coppa del mondo di sci (marzo 1991, vi dice niente? Noi interrompemmo le lezioni… ad ogni modo è ovvio che a Daisy Prescott non gliene poteva fregare di meno) ma nel romanzo non si fa cenno allo sci, anche se siamo in una località sciistica. Si dovrebbe in teoria parlare di Rugby, visto che il protagonista è un giocatore… che non gioca però… va bene, niente spoiler… ad ogni modo, anche fosse stato ambientato a Nespa, ridente cittadina sciistica con un campo da rugby (inventata ora), non sarebbe cambiato niente. Comunque, non è che mi lamento, ho la Routard in libreria.

Tre bacchette per lo stile e la struttura. Il romanzo è scritto in prima persona al presente con i punti di vista alternati dei due protagonisti. Odio dovermi ripetere e quindi faccio un bell’omissis di ciò che penso di questo tipo di narrazione. Il bello di questo romanzo è la pungente ironia dei dialoghi e delle scene in generale a cui si unisce una scrittura scorrevole che riesce a saltare di palo in frasca come una farfalla, o un’ape, a primavera.

Attenzione, l’Impertinente è qua!
D’accordo la Routard, ma io volevo capire quanto è importante il rugby nell’economia locale di Aspen e così sono andata su google e… casomai voleste ridimensionare la beltà di Lee/Stan scoprendo qualcosa sul 53° Aspen Ruggerfest (non nominato dall’Autrice, ed è un peccato!) qua ci sono foto di veri giocatori locali…  dagli over 35 ai 55, è una festa per… il barbecue!

A chi può piacere questo romanzo?
Piacerà a chi vuole un romanzo esilarante su come uscire dalla Friendzone
Piacerà a chi ama i protagonisti giovani e in pace con sé stessi e il mondo intero.
Piacerà a chi ama le letture che sanno decomprimere un periodo intenso.

Chiudo dicendovi che il romanzo fa parte di una serie di romanzi ambientati lì, ad Aspen, totalmente autoconclusivi, dove presumibilmente ci si divertirà un sacco!

Daisy Prescott ha un suo sito dove potete trovare altre informazioni:

Bye Bye alla prossima


Nessun commento:

Posta un commento