Ultime recensioni

sabato 11 maggio 2019

[Recensione] BONDiNG - la serie TV ironica e sexy disponibile su Netflix


Fruste, manette o il classico sesso vaniglia? 
Cosa vi piace di più nell'intimità della vostra camera?
BONDiNG è la nuova Serie TV distribuita da NETFLIX che sta già facendo molto parlare di sé e il nostro cinefilo impertinente oggi non si lascia di certo sfuggire l'occasione di parlarcene!


Genere: Commedia - Dark Comedy
Ideatore: Rightor Doyle
Anno: 2019
Attori: Zoe Levin, Brendan Scannell, Micah Stock, Stephanie Styles
Paese: USA
Distribuzione: Netflix



Sinossi: Due amici per la pelle ai tempi del liceo si incontrano nuovamente a New York alcuni anni più tardi: lei (interpretata da Zoe Levin) lavora come dominatrice per clienti che apprezzano il sadomasochismo, lui (Brendan Scannell) è uno squattrinato in cerca di lavoro. Così, lei lo assume come assistente, trascinandolo là dove mai avrebbe pensato di avventurarsi e imprimendo uno scossone alla loro amicizia. 

Disponibile su Netflix dal 24 aprile!



Bentrovati! 
Oggi parleremo della serie tv che sta spopolando su Netflix. Ovviamente non so se stia veramente spopolando, ma lo spero tanto. 

Chiaramente in quanto maschietto e in quanto cavallerizzo dalla tenera età di 6 anni, ho sempre avuto un ottimo rapporto con stringhe di cuoio e frustini, quindi appena Netflix mi ha sganciato sta serie sul bondage beh, per dirla in modo elegante: ho notato un certo calo dell’afflusso di sangue al cervello.
Insomma, non mi rimaneva che sedermi comodo comodo e premere play.


La serie è ambientata a New York dove una studentessa di psicologia che di notte fa la dominatrice ingaggia un suo amico d’infanzia per farle da assistente. Insomma, le premesse per farsi due risate ci sono tutte! La serie però, che credevo fosse al massimo la solita trovata commerciale per fare ascolti con battutacce e doppi sensi, si rivela invece una piccola sorpresa quando ci si accorge che tratta di temi molto più complessi come lo sdoganamento delle professioni legate al sesso, il bisogno intrinseco delle persone di evadere dagli schemi e la difficoltà di alcuni ad avere una normale vita sessuale per colpa di recriminazioni e dell’ottusità mentale. 

Insomma, vista sotto una certa luce questa serie riesce a farti ridere, ma riesce anche a far riflettere sul fatto che la sessualità è diversa per ognuno e che si dovrebbe giudicare una persona per le sue azioni e non per il modo in cui riesce ad avere un orgasmo. 


La trama è incentrata molto anche sull’evoluzione dei protagonisti che nel corso della storia è sempre più evidente e sorprendente. Insomma, se vestiti attillati di cuoio e fruste non sono per voi un motivo sufficiente per guardarla, le varie sfaccettature della trama lo diventeranno sicuramente.

Parliamo un po’ degli attori.
I protagonisti, entrambi giovanissimi, riescono a dare buona prova di abilità ed empatia, trascinandoti nei loro drammi in modo incredibilmente naturale.
Zoe Levin interpreta benissimo questa ragazza tanto timida e schiva di giorno quanto dura e sicura durante la notte quando stringe in mano la frusta.
Brendan Scannel invece riesce perfettamente a calarsi nella parte dell’assistente imbranato con naturalezza e convinzione. 
Due attori bravi e perfetti per il ruolo per cui sono stati scritturati.


Tirando le somme che si può dire della serie? Beh, sono pochi episodi divertenti e interessanti, trattano argomenti attuali e in modo approfondito. Probabilmente è proprio la serie che tutti dovremmo guardare per allargare un po’ i nostri orizzonti e capire che in fin dei conti non è poi così giusto che certa gente debba nascondersi per paura di essere giudicata perché riesce ad avere un orgasmo solo quando le fanno il solletico. 
Guardatela!

Voto: 3.5
Il vostro amichevole GM di quartiere.

1 commento: