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lunedì 16 settembre 2019

[Recensione] TEMPESTA - Nina Levine


La nostra Aliena oggi è cattivella, ha dato una stella a TEMPESTA di Nina LevineVenite a leggere il perché e diteci la vostra!


Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Hope Edizioni
Data di Uscita: Luglio 2019
Prezzo: € 3.99

Sinossi: La famiglia di Madison Cole è da sempre parte dello Storm, un club di motociclisti. Suo padre ne è il Presidente e suo fratello il vicepresidente. Cresciuta circondata da motociclisti, crimini e violenza, Madison si è allontanata dalla sua famiglia e dal mondo in cui viveva, perché la sua anima era distrutta, il suo cuore spezzato e soffriva di una dipendenza da cui non riusciva a liberarsi. Per due anni ha raccolto tutti i pezzi riuscendo a rimettersi in sesto.
Ora, però, la sua famiglia vuole che ritorni a casa.
Il club ha ricevuto delle minacce e ha inviato un membro per farla tornare a casa sana e salva; e quell’uomo è l’unica persona in grado di distruggere tutto ciò per cui Madison ha lavorato così duramente.

Jason Reilly ha rinunciato a molto per il club di motociclisti che considera la sua famiglia. Due anni prima, ha fatto il sacrificio più grande di sempre: per loro, ha lasciato andare la donna che amava. Ora gli è stato ordinato di riportarla a casa ed è combattuto; pensava di averla dimenticata, ma, non appena la vede, scopre invece che la loro connessione è più forte che mai. Il loro amore struggente, passionale, ardente, è stato anche la loro rovina. Jason non sa se saranno forti abbastanza da combattere i demoni del loro passato, per riscoprire di nuovo l’amore.

Madison e Jason, costretti di nuovo insieme a causa di un evento che non possono controllare, saranno spinti fino a un punto di rottura.

Riusciranno a superare il loro passato e a riscoprire un amore per cui vale la pena lottare o, alla fine, la dura realtà del loro mondo distruggerà entrambi?



E niente, una recensione a una stella è (purtroppo) arrivata. Ho riflettuto a lungo, prima di scriverla, mi sono chiesta se potessi farne a meno ma poi ci sono talmente tanti appelli alle recensioni, qualunque esse siano, che… ecco qua.

Una bacchetta per la protagonista. Madison non mi è piaciuta per niente, né come si comporta, né come parla, men che meno le sue paturnie, nonostante dalla trama avesse tutte le carte in regola per suscitare empatia. Perché? Parte male dal primo capitolo, le prime pagine si potrebbero tagliare e il personaggio ne guadagnerebbe in coerenza. Comunque, è degno di nota come l’autrice la descrive fisicamente lasciandoci alcune immagini di lei davvero belle, ma sullo stile della Levine ci torno dopo.

Una bacchetta per il protagonista. Nemmeno J mi è piaciuto. L’ho trovato molto prepotente, troppo sboccato, non si capisce se e quali abilità abbia e… boh… o è incaxxato o è arrapato, e andrebbe anche bene se almeno combinasse qualcosa di apprezzabile, ma dobbiamo aspettare il 50% perché succeda e quindi…

Zero bacchette per il romanticismo/sesso. Se non ci sono situazioni romantiche, e non ce ne sono, almeno che si diano da fare! Beh, in effetti qualcuno combina anche prima di metà, ma non è chi e con chi avrei voluto io. E se io non ho quello che voglio…

Due bacchette per lo stile. Il romanzo è scritto in prima persona con i due punti di vista di Madison e J ma comunque Nina Levine ha una bella penna: riesce a darci delle istantanee di situazioni, relazioni e anche personaggi. Sono purtroppo sprazzi isolati il che mi porta a credere che questa sia un’opera prima con un ampio margine di miglioramento per i prossimi romanzi della serie (spero).

Una bacchetta per la struttura del romanzo. Proprio non ci siamo. Mi sono mancati interi pezzi di storia: ci sono due colpi di scena che avrebbero potuto essere anche notevoli ma invece arrivano e se ne vanno senza lasciare nessun segno, anzi, la mia reazione (ancora una volta) è stata… boh.

Attenzione, Impertinente in vista!
Se in lingua inglese, per definire l’anatomia, si usa lo slang… le nostre traduttrici (sempre siano lodate) hanno invece varie possibilità: vi prego, fate estinguere i sinonimi legati all’ornitologia perché il termine paxxera è letale per gli ormoni!
Poi capisco che con un testo dove c’è 180 volte (cento-ottanta!) la parola Fuc* - ho scaricato l’estratto in inglese per verificare come sono stati tradotti i termini - si fa quel che si può.
Ragazze che avete tradotto ed editato, vi stimo dal profondo del cuore anche se ho dovuto anestetizzare l’ipofisi.

A chi può piacere questo romanzo?
Piacerà a chi cerca un romanzo ambientato in un club di motociclisti.
Piacerà a chi ha l’ormone indifferente all’ornitologia.

Chiudo dicendovi che al di là di questo che può sembrare un brutto giudizio, ma che comunque è sempre e solo una mia umile opinione che vi invito a ignorare e confutare, al RARE di Roma passerò comunque per l’autografo perché ho trovato davvero intriganti almeno tre personaggi di contorno di cui spero di leggere le storie!
Credete che sia incoerente?
Non avete ancora visto nulla…

Nina Levine ha un suo sito dove potete trovare altre informazioni:


Bye Bye alla prossima



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