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Oggi la nostra Giuls ci parla di INVISIBILE, 2° libro della serie "Buchholz & Salomon", scritto da Ursula Poznanski e Arno Strobel. Un thriller magistrale, che getta una luce inquietante su tutte quelle cose che rendono la nostra vita così facile da non potervi più rinunciare... 

Genere: Thriller
Casa editrice: Giunti
Data di Uscita: 15 Maggio 2019
Prezzo: € 19.00 - Ebook € 9.99

Sinossi: Un paziente trafitto a morte dal bisturi del chirurgo durante un’operazione a cuore aperto. Un agente immobiliare ucciso con ventiquattro coltellate sulla soglia di casa. Un ragazzo massacrato con una mazza da baseball per strada, davanti a decine di testimoni. Un assurdo bagno di sangue travolge la città di Amburgo, ma la cosa più singolare è la facilità con cui i commissari Daniel Buchholz e Nina Salomon riescono a catturare i colpevoli. Eppure il movente rimane incomprensibile: nessuno di loro sembrava conoscere davvero la vittima. L’unico elemento in comune è una rabbia feroce cresciuta a dismisura, fino a diventare inarrestabile. Una rabbia che non lascia immuni nemmeno gli investigatori: mentre l’indagine si fa sempre più tesa, Nina stenta a riconoscere il suo partner. Come è possibile che Daniel, di solito così controllato e padrone di sé, stia diventando ogni giorno più aggressivo e irrazionale? Intanto, un dubbio comincia a insinuarsi in lei: e se gli assassini fossero stati manipolati? Ma da chi? E soprattutto: come?


Buongiorno amici,
oggi vi parlo di L’ESTRANEO, opera scritta a 4 mani da Ursula Poznanski e Arno Strobel, il nuovo thriller psicologico pubblicato a Gennaio 2017 dalla Giunti Editore.


Genere: Thriller Psicologico
Casa editrice: Giunti
Data di Uscita: 18 Gennaio 2017
Prezzo: € 14.00 - Ebook € 8.99


Sinossi: Immagina di essere sola in casa, avvolta in un accappatoio, mentre ti asciughi i capelli dopo un bagno caldo. Improvvisamente senti un rumore al piano di sotto, uno strano tintinnio, poi un cassetto che si apre e si richiude. Scendi le scale, ti avvicini alla porta della cucina e d'un tratto ti trovi davanti un estraneo: occhi azzurri, capelli scuri, spalle larghe. Sei paralizzata dalla paura, inizi a gridare. Ma lui non scappa. E, cosa ancora più inquietante, ti chiama per nome, sostiene di essere il tuo fidanzato e non capisce come tu possa non riconoscerlo. Tu però non l'hai mai visto prima, afferri un fermacarte e glielo scagli contro. Chi è quell'uomo? Perché dice di conoscerti? Stai forse diventando pazza?

Immagina di tornare a casa una sera: entri in cucina, ti versi un succo d’arancia e... vedi la tua ragazza che comincia a gridare: è convinta che tu sia un ladro o un assassino. Ti scaglia addosso un fermacarte e corre a chiudersi in camera. Non riesci a capire, ti guardi intorno e all'improvviso realizzi un fatto agghiacciante: le tue cose non ci sono più. Le tue giacche, che di mattina erano appese nel guardaroba, sono sparite. Non c'è più niente di tuo in quella casa. Stai forse diventando pazzo?
Siete entrambi intrappolati in un incubo. E l'unico modo per uscirne è fidarsi l'uno dell'altra...


Un thriller psicologico che vi intrappolerà in un meccanismo perfetto. Non guarderete più il vostro partner nello stesso modo...
Una morsa di paranoia e follia che stringe il lettore fin dalla primissima pagina.



I Thriller Psicologici sono uno dei miei generi preferiti e quando ho letto la trama di questo romanzo mi sono subito innamorata. Come ti sentiresti se, sentendo dei rumori in casa, scendessi in soggiorno e ti trovassi di fronte uno sconosciuto che dice di essere il tuo fidanzato e di vivere con te? E cosa penseresti, invece, se tornando a casa trovassi la tua fidanzata che ti urla di andare via una volta che ti ha visto, minacciando di chiamare la polizia perché non ti conosce?
Questa in breve è la sinossi del romanzo ma la storia è molto più complicata di così.

Joanna è originaria dell’Australia ma da poco si è trasferita in Germania per scappare da un padre troppo autoritario ed una vita che le stava stretta. È una donna sicura ed intraprendente ma, quando si trova in casa uno sconosciuto, la sua vita le crolla letteralmente addosso. 
Erik è un impiegato in una grande società di software in Germania. È un uomo realizzato, felice ed innamorato. Almeno fino a quando non torna a casa e non trova la sua fidanzata che le urla contro ma soprattutto non si accorge che tutte le sue cose non sono sparite, come se lui non fosse mai esistito. 

Erik e Joanna hanno davanti a sé un percorso molto tortuoso ma nulla possono fare se prima non iniziano a fidarsi l’uno dell’altra e questo sarà per loro la prova più difficile da superare. E dovranno affrontare questa situazione insensata facendo i conti con avvenimenti inspiegabili ed imprevisti pazzeschi.

I due autori sono stati molto bravi a costruire questo thriller mantenendo la tensione del lettore sempre al massimo, pagina dopo pagina, inserendo nella storia sempre maggiori colpi di scena e continui incidenti. Il ritmo è incalzante e per questo il romanzo si legge tutto d’un fiato. I personaggi sono ben caratterizzati e molto spazio viene dato alle riflessioni interiori dei due protagonisti. 

Una marcia in più è sicuramente il fatto che i capitoli narrati dal punto di vista di Joanna sono stati scritti da Ursula Poznanski e quelli dal punto di vista di Erik da Arno Strobel. Questo fa sì che la narrazione risulti diversa e più credibile, proprio come se la storia ci venisse raccontata da due persone diverse, anche se non si nota una differenza di stile nel complesso e la lettura scorre fluida e decisa.

Devo ammettere che però, specialmente all’inizio, ho trovato un pochino assurdi ed esagerati i pensieri e le possibili spiegazioni che Joanna si crea mentalmente per interpretare la situazione che sta vivendo. Mi è sembrata a volte troppo sospettosa e malfidata verso tutto quello che il povero Erik dice e fa, arrivando al limite della paranoia. A parte questo però il libro mi ha preso molto anche perché tutto quello che succede loro a volte ha dell’incredibile, quindi per il lettore è inevitabile voler arrivare alla fine per scoprire cosa è successo veramente loro.

Vero è che forse il finale l’ho trovato un pochino forzato e sbrigativo, più che altro la conclusione mi ha lasciata un po’ perplessa.

Sono comunque dell’idea che questa storia potrebbe diventare uno splendido film e non è detto che un giorno non succederà.
Non avevo mai letto nulla di questi due autori e nel complesso non mi hanno delusa.

L’ESTRANEO è un buon Thriller Psicologico che consiglio agli amanti del genere.




Buongiorno amici e benvenuti alla 3^ tappa del BlogTour 
dedicato a L’ESTRANEO di Ursula Poznanski e Arno Strobel,
il nuovissimo Thriller Psicologico della GIUNTI.

Alla fine della tappa troverete anche il form da compilare per partecipare al GIVEAWAY e avere la possibilità di aggiudicarvi
1 COPIA CARTACEA di questo romanzo.

Genere: Thriller Psicologico
Casa editrice: Giunti
Data di Uscita: 19 Gennaio 2017
Prezzo: € 14.00 – Ebook € 8.99

Sinossi: Immagina di essere sola in casa, avvolta in un accappatoio, mentre ti asciughi i capelli dopo un bagno caldo. Improvvisamente senti un rumore al piano di sotto, uno strano tintinnio, poi un cassetto che si apre e si richiude. Scendi le scale, ti avvicini alla porta della cucina e d'un tratto ti trovi davanti un estraneo: occhi azzurri, capelli scuri, spalle larghe. Sei paralizzata dalla paura, inizi a gridare. Ma lui non scappa. E, cosa ancora più inquietante, ti chiama per nome, sostiene di essere il tuo fidanzato e non capisce come tu possa non riconoscerlo. Tu però non l'hai mai visto prima, afferri un fermacarte e glielo scagli contro. Chi è quell'uomo? Perché dice di conoscerti? Stai forse diventando pazza?
Immagina di tornare a casa una sera: entri in cucina, ti versi un succo d’arancia e... vedi la tua ragazza che comincia a gridare: è convinta che tu sia un ladro o un assassino. Ti scaglia addosso un fermacarte e corre a chiudersi in camera. Non riesci a capire, ti guardi intorno e all'improvviso realizzi un fatto agghiacciante: le tue cose non ci sono più. Le tue giacche, che di mattina erano appese nel guardaroba, sono sparite. Non c'è più niente di tuo in quella casa. Stai forse diventando pazzo?
Siete entrambi intrappolati in un incubo. E l'unico modo per uscirne è fidarsi l'uno dell'altra...
Una morsa di paranoia e follia che stringe il lettore fin dalla primissima pagina.


Un thriller psicologico che vi intrappolerà in un meccanismo perfetto. Non guarderete più il vostro partner nello stesso modo...

“Un rumore. Trasalisco. Un tonfo sordo, come un battente che si chiude.
Poggio l'orecchio contro la porta della camera. Adesso è tutto calmo. Forse il fermacarte lo ha ferito al punto da costringerlo a scappare.
Continuo a origliare, gli occhi chiusi e il respiro mozzato. La mia speranza dura una manciata di secondi, poi sento dei passi sulle scale, lenti e pesanti.
Sta salendo. Mi ha seguito. E adesso non sarà più così conciliante.
E io sono senza cellulare: non posso nemmeno chiedere aiuto.”



Oggi affrontiamo un argomento molto delicato, i comportamenti incontrollabili, e cercheremo di fare un po’ di chiarezza sull’argomento. Prima di iniziare però bisogna spendere due parole sulla psiche umana.

Psiche è un termine con cui tradizionalmente si usa individuare l'insieme di quelle funzioni cerebrali, emotive, affettive e relazionali dell'individuo (funzioni psichiche), che esulano dalla sua dimensione corporea e materiale. Il termine deriva dal greco, “psiche” anima e “iatreia” cura. 
Psiche: anima e Psichiatria: cura dell’anima. 
L’anima si manifesta attraverso le funzioni superiori del cervello e, in particolare, quelle di cui si può avere soggettivamente coscienza in diverso grado, quali la personalità, il pensiero, la ragione, la memoria, l’intelligenza, la volontà e l’emozione.

Il cervello è ancora un territorio in parte inesplorato ed il suo funzionamento, i suoi meccanismi di difesa e il legame con la mente resta ancora in gran parte un mistero.

Ci sono soggetti che hanno disturbi della personalità molto gravi, che hanno il comportamento violento come caratteristica tipizzante (borderline e antisociale) ed è stato dimostrato che tratti antagonisti e ostili sono evidenti in otto dei disturbi della personalità (paranoide, antisociale, borderline, istrionico, narcisistico, passivo-aggressivo, schizotipico e ossessivo-compulsivo).

Nel Disturbo Ossessivo Compulsivo, ad esempio, le ossessioni sono talmente gravi da interferire con la vita sociale, lavorativa e familiare del soggetto, che passa la maggior parte del tempo cercando di controllare i propri pensieri. In circa l’80% dei pazienti affetti da questo problema, inoltre, le ossessioni sono accompagnate da comportamenti rituali (compulsioni) che il soggetto si sente costretto ad attuare per ridurre l’ansia associata ai pensieri ossessivi. Conseguentemente, a causa del sollievo immediato che provoca, la compulsione diventa sempre più automatica e indispensabile. Le tematiche ossessive più frequenti possono riguardare l’angoscia di essersi contaminati o sporcati con sostanze infette, il timore di non aver chiuso la porta o il gas, l’ordine e la simmetria, la paura eccessiva di commettere un peccato o la convinzione che determinate parole o eventi possano avere conseguenze disastrose. Le ossessioni, inoltre, possono consistere in immagini o impulsi a contenuto sessuale proibito o in impulsi aggressivi, oppure nel bisogno di conservare e accumulare tutto, perché prima o poi qualunque cosa potrà tornare utile. Le ossessioni aggressive spesso riguardano atti violenti come omicidi (si immagina di pugnalare, colpire, soffocare, avvelenare qualcuno) o atti criminali (furti, incendi dolosi, rapine in banca), e coinvolgono immagini mentali cruente (di sangue, ferite e morte). Gli individui con ossessioni violente possono temere di diventare serial killer o di far deliberatamente del male a qualcuno che amano. Ovviamente generano molta ansia e sensi di colpa, e i tentativi di scacciarle della propria mente sono del tutto infruttuosi.

Il comportamento borderline è spesso ricorrente in adolescenti coinvolti in omicidi. Qualcosa della loro instabilità può provocare esplosioni impulsive legate alle reazioni di rabbia. Gli individui affetti da disturbo borderline di personalità tendono a incorrere in una serie di condotte comportamentali, quali l’alimentazione incontrollata, l’autolesionismo, l’utilizzo di sostanze, la guida pericolosa, lo shopping impulsivo, i conflitti interpersonali, il taccheggio, condotte che hanno ripercussioni negative su lui stesso e sugli altri. Tali comportamenti vengono messi in atto al fine di controllare stati emotivi intollerabili e al fine di ridurre o evitare l’esperienza emotiva negativa. Queste persone possono presentare anche comportamenti etero aggressivi verso gli altri. Ci sono evidenze empiriche che indicano come soggetti borderline possono esibire una violenza diretta ai propri partners, violenza fisica diretta a persone conosciute ma non intime e comportamenti criminali che coinvolgono violenza esternalizzata non necessariamente diretta a persone (ad es. danni a proprietà).


Ci sarebbero ancora tantissime cosa da aggiungere ma per il momento ci fermiamo qui e vi lascio passare alla seconda parte della nostra tappa, cioè il GIVEAWAY!

Forza, non siate timidi, sfidate la sorte per portarvi a casa 1 COPIA CARTACEA di questo nuovissimo Thriller Psicologico!
 ☺







Di seguito troverete il calendario completo con le tappe del BlogTour


Grazie a tutti per aver partecipato
e continuate a seguirci! ♥


 

Fonti:
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