Della Sig.ra Cristiana ho letto solo BloodCatcher e non mi era piaciuto (il booktrailer mi era piaciuto molto però). Ora ho letto ‘Crudele come il sole’ e questa volta ammicco volentieri.

Genere: Erotico
Casa editrice: Self-publishing
Data di Uscita: 21 marzo 2016
Prezzo: € 1.99 ebook

Sinossi: Credeva di poter ottenere tutto...
Rampollo di una ricca famiglia milanese e proprietario dell'azienda Prism Light, Jacopo Maria Ferrante è un uomo arrogante e ambizioso. Nella vita non ha mai dovuto conquistare nulla ma ora combatterà per realizzare la sua vendetta.
... ma la sua anima non era in vendita
Quando Clizia Diamare scopre l'esoso debito contratto dal padre non immagina il prezzo del riscatto: per un anno sarà proprietà esclusiva di Jacopo, in ufficio e tra le lenzuola.
Per preservare la gemella Elettra e salvare la pasticceria di famiglia e i suoi dipendenti, Clizia sarà costretta a trasferirsi a Milano alle dipendenze di un uomo che disprezza. Niente, però, può prepararla all'insana passione che la invade e che poco a poco si trasforma in un sentimento pericoloso e complesso.
La resa spesso è una vittoria.
Un uomo difficile, una donna risoluta, una vendetta da consumare, un contratto da onorare. Perché amore e odio sono due facce della stessa medaglia.



‘Crudele come il sole’ è il titolo di un romanzo sentimental-erotico. Sulla lunghissima scia dei romanzi sui ‘contratti’ anche questa volta assistiamo ad una relazione nata dall’obbligo di una clausola che, nello specifico, significa intrattenere una relazione di letto con lo Squalo per non perdere l’attività di famiglia.

Jacopo dice una cosa vera a Clizia verso la fine del romanzo. Le ricorda che aveva ben tre opzioni e lei ha scelto, diciamo, la più comoda. Sotto tanti punti di vista è la più comoda. Non mi si venga a dire che nessuna di noi si è fatta influenzare dall’aspetto morale di intrattenere una relazione di letto con uno stallone come il Sig. Ferrante. Personalmente non ho nulla da obiettare alla scelta di Clizia. Avrei trovato più difficile ambientarmi a Milano e non al suo letto. C’è poi l’aggiunta che Clizia ha avuto ampio margine di movimento in questo gioco. Cioè, abbiamo due Alfa che si scontrano, si alternano sul ring, vincono a fasi alterne anche se sembra che passino più tempo separati che insieme, ma perdono quando il contratto diventa QUEL sentimento. Clizia ha libertà di muoversi, di scelta e poi non mi sembra che ci sia tutto questo sesso strappamutande obbligatorio. Poche scene ci sono e devo dire anche scritte bene. Stuzzicanti e talvolta perverse al punto giusto.

Jacopo mi piace molto. È un maschio forte e prepotente tanto in ufficio che in camera da letto. Ha avuto i suoi problemi familiari che lo hanno segnato, ha avuto una donna che lo ha ferito, di conseguenza la vendetta (sta storia non mi ha garbato neanche un po’, non regge!), che lo porta a perdere Clizia solo per un atto di orgoglio, è l’epilogo perfetto della sua vita. Mi piace come Cristiana ne descrive i sentimenti, come riesce a farci vedere il lato umano che lotta per uscire fuori. Mi piace pensare che poi Jacopo cambi e diventi ancora più affascinante quando i suoi bellissimi occhi si perdono in quelli di Clizia. Mi sono persa in lui quando le dice ‘non mi respingere’  prima di baciarla. In quelle parole vi ho letto tanta disperazione che mi ha sciolto.

La protagonista femminile è Jacopo al femminile, ma proprio il suo essere donna, con tutto ciò che implica, la rende cento volte migliore e più forte. La vittima sacrificale mostra tutta la sua forza e non si può fare a meno di ammirarla. La famiglia, che è il punto debole di Jacopo, è invece il suo punto di forza. Proprio per salvare quella famiglia Clizia fa le sue scelte. Cristiana ce la descrive come una bellezza importante, rotonda nei punti giusti e con gambe fantastiche che eccitano la fantasia di chi la guarda. Un vero colpo allo stomaco per l’Otello che alberga in Jacopo!

La carrambata finale mi è sembrata un po’ esagerata, forse avrei preferito vederli a Napoli, vittime di un incontro pilotato ma in definitiva ‘Crudele come il sole’ ha il suo appeal.

Il finale mi lascia dubbiosa: ci sarà un secondo episodio, vero? Mi sa che ne uscirebbe qualcosa di carino.



Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Newton Compton
Data di Uscita: 28 Aprile 2016 (cartaceo)
Prezzo: € 9.90

Sinossi: Daniel e Sara sono in campagna, per trascorrere la vigilia di Natale. Il clima è sereno, la coppia sembra perfetta, tanto che si comincia a parlare di nozze. Almeno fino al momento in cui Daniel non riceve dal suo agente un copione da leggere: lo vogliono come attore in una produzione americana. All’inizio tergiversa, non vorrebbe allontanarsi da Sara, ma l’occasione è troppo ghiotta, non può essere rifiutata. Vorrebbe parlarne con lei, ma gli manca il coraggio di farlo. Finché Sara non lo scopre da sola, per caso… Eppure l’uragano in arrivo tra i due non sarà certo causato da un film, ma da qualcuno che un giorno, inaspettatamente, bussa alla porta di Daniel… Allora sì che potranno arrivare i veri guai.


Una coppia che sembrava perfetta
Un incontro inaspettato

Un uragano di emozioni



Patrisha Mar è tornata! Dopo aver amato profondamente ‘La mia eccezione sei tu’, ritrovare di nuovo Daniel e Sara è stato emozionante.

Il romanzo si apre da dove lo avevamo lasciato: i due protagonisti sono fidanzati e presto si sposeranno. Ma i dubbi, le incertezze e l'inevitabile lontananza lavorativa saranno scogli insormontabili per due persone così differenti nello stile di vita. Entrambi dovranno effettuare delle scelte, trovare un compromesso, ma si sa che non è facile in una coppia trovare l'equilibrio.

Questo seguito ci voleva. È una sorta di "cosa c'è dopo il lieto fine"? Sì ok, sono fidanzati, ma poi? Che fanno? Dove andranno a vivere? Lui viaggia per il mondo, lei ferma a Roma? Molti erano i quesiti del primo libro e grazie a "Ti ho incontrato" possiamo finalmente scrivere la parola fine a due protagonisti che sono entrati nel cuore di molti lettori, nel mio per prima <3

Ho visto una notevole maturazione in tutto il romanzo, sia dei personaggi che nella scrittura. Questa volta ci troviamo a leggere con la terza persona e possiamo così immedesimarci sia in Daniel che in Sara. Vediamo a 360° il loro rapporto e possiamo entrare nella loro mente. L'amore dei due è quello che ogni persona sogna e inutile dirvi che ho sognato tantissimo grazie a questa serie. Mi si scioglie il cuore solo a pensarci perché è un romanzo dedicato all'amore, è un inno all'amore. Ma oltre a tanto romanticismo e momenti dolcissimi, c’è tanta ironia, freschezza.

Lo stile di Patrisha ha subito un salto di qualità: è riuscita a trovare un equilibrio tra gioie e dolori, risate e pianterelli. È uno stile semplice ma pieno di emozioni che incolla il lettore al romanzo.
E poi come non parlare di Virginia e Alessandro? Aspetto il romanzo dedicato a questa coppia nascente perché sono così diversi da Daniel e Sara che la mia curiosità è alle stelle! E ritroviamo anche Nonna Glicine, Zia Nora e tutta la combriccola famigliare di Gubbio che ci accolgono di nuovo nella loro casa <3

Non darò 5 stelle perché da romanticona e zitella ho amato il primo romanzo di più. Perché?  Perché c'è l'incontro che potrebbe capitare, perché c’è la nascita dell'amore, i primi baci e le prime carezze che per me rimangono insuperabili. Quindi per non dare lo stesso voto, metto 4 bacchette. Ma credo che sia un degno seguito per due personaggi che non dimenticherò tanto presto. 


Stile ineguagliabile, ritmo vivace, sentimenti veri: Samantha Young sceglie due protagonisti più giovani ma le sue storie piacciono sempre.

Genere: New Adult
Casa editrice: Leggereditore
Data di Uscita: 31 marzo 2016
Prezzo: € 12.67 cartaceo - € 4.99 ebook

Sinossi: Charley Redford non avrebbe mai immaginato che un giorno si sarebbe sentita tanto speciale. Jake Caplin, un ragazzo come non ne ha mai conosciuti, è riuscito a farla sentire unica, desiderata, amata. Da quando si è trasferito nella cittadina dell’Indiana dove lei è cresciuta, tra loro si è creato un legame profondo e inscalfibile. Ma il giorno in cui un tragico incidente sconvolge la vita di Jake le cose prendono una piega inaspettata. Jake decide di ricostruire la propria vita senza Charley, lasciandola sola con il proprio dolore.
Quattro anni dopo, in occasione di una festa a Edimburgo, dove si trova per una vacanza studio, Charley incontra di nuovo Jake. Per entrambi è un brusco ritorno al passato: per Jake la presa di coscienza di aver lasciato andare qualcosa di irripetibile, per Charley la conferma che il dolore per quella separazione non è ancora del tutto sopito. Quando la scintilla torna a riaccendersi, le loro esistenze entrano in crisi e le relazioni con le persone con cui hanno condiviso la vita negli ultimi anni sembrano perdere senso.
Avranno il coraggio di dare una seconda chance a quel rapporto in cui, anni prima, non hanno creduto fino in fondo?

Con il suo stile inconfondibile Samantha Young firma un romanzo intenso e coinvolgente. Preparatevi a lasciare il cuore tra queste pagine.


Serie "INTO THE DEEP"

#1. Tra due cuori
#2. Out of the Shallows



Una Samantha Young decisamente diversa da quella che mi ha appassionata nella serie ‘On Dublin Street’. La coppia protagonista in ‘Tra due cuori’ sono due giovani universitari di 22 anni. Il romanzo abbraccia, però, un arco temporale ben più ampio spostando l’attenzione dagli eventi dall’età di 16 anni fino a quelli contemporanei alla narrazione.

Ora, come nei romanzi della serie precedente, si raccontano gli incontri e la nascita di un amore e leggiamo come si scopre il bello del primo grande amore, della prima volta, dei primi dolori dell’anima che ti scavano dentro fino a lasciare un segno indelebile. La storia di Charley e Jake è dolce, è sincera, e la sua descrizione è piena di veri sentimenti, tanto che si avverte una vibrazione nell’anima quando Samantha Young, con molta delicatezza, descrive come i due ragazzi si innamorano e quante lacrime verseranno per come invece saranno costretti a separarsi. Il dolore di Charley è forte e l’ho provato sulla mia pelle.

Jake è un bravo ragazzo. Vuole essere il cavaliere senza macchia ma purtroppo è stato forzato a rivedere la sua posizione nella nuova città, tra i suoi compagni per cui è costretto a trovare un escamotage dolorosissimo per uscirne vivo. Charley è la vittima sacrificale di tanto dolore, odio, cattiveria. La ragazza che si immola per tutto e tutti, questa volta è vittima inconsapevole. Charley, che sembra una ragazzina difficile da notare, invece ha un’aura di bellezza e di sex appeal che affascina tutti e Jake resta incantato come sotto l’influsso di una magia che non gli permette di instaurare nuove relazioni con altre ragazze.

Di questo romanzo sono stata colpita dalla scrittura dell’autrice che descrive l’evoluzione di questo rapporto in due tempi con maestria e delicatezza. La forza e il dolore dei protagonisti sono un maglio che ti colpisce il cuore e l’anima e non si può non parteggiare per loro.

Anche la descrizione delle reazioni dei genitori di Charley sono vere, sentite. La sua migliore amica Claud è una grande spalle, un sostegno imprescindibile nella vita della ragazza americana. È bello leggere del cameratismo che si crea fra il gruppo di amici. Leggo dei veri rapporti di amicizia basati su un sentimento di lealtà e di rispetto. I ragazzi, soprattutto, amici di Jake ma desiderosi che Charley non soffra per l’incongruenza degli atteggiamenti dell’amico.

Una sola cosa non sono riuscita a farmi piacere ed è il finale. Il pov di Jake mi è sembrato inutile perché quello di Charley è stato così chiaro da non meritare ripetizioni. Anche l’idea di posticipare il momento della loro intimità mi è sembrato... infantile, ecco. Non so, se il romanzo fosse finito una ventina di pagine prima mi sarebbe piaciuto di più. Comunque, storia ben scritta, niente che però non si sia letto altrove.


Genere: New Adult
Casa editrice: Newton Compton
Data di Uscita: 15 Aprile 2016
Prezzo: 9.90

Sinossi: Ashlyn Jennings è una studentessa modello. Ama follemente leggere, soprattutto i drammi di Shakespeare, dentro i quali, spesso, cerca risposte alle domande che la vita le pone. E adesso di punti interrogativi ne ha molti, dato che ha appena perso sua sorella gemella e, come se non fosse abbastanza, sua madre è caduta in una grave depressione. Ashlyn deve andare a vivere con suo padre e la sua nuova famiglia nel Wisconsin. La devasta anche solo l’idea di trascorrere l’ultimo anno di scuola lontana dai compagni di classe, ma non può che fare le valigie. In viaggio verso la sua nuova casa incontra per caso Daniel Daniels, un uomo distrutto. Lui ha subìto due grandi perdite nella sua vita e sta cercando di rimettersi in sesto. Pensa a tutto meno che a trovare l’amore, ma l’incontro con Ashlyn è qualcosa che va oltre le semplici leggi della chimica. Entrambi cercano di dimenticare quello che hanno provato quel giorno, finché non si “scontrano” a scuola, dove essere allieva e professore non facilita affatto le cose…
 Avevo adocchiato questo libro già nella versione inglese. Mi piaceva il titolo, Loving Mr Daniels, poi quando ho appreso la pubblicazione da parte della New Compton me lo sono subito segnato ed ecco che alla fine sono finalmente riuscita a leggere: “L’amore arriva sempre al momento sbagliato” di Brittainy C. Cherry.
Vi anticipo già da ora che nel mentre e alla fine ero nello stato emotivo di uno tsunami d’amore e pianti - ho messaggi WhatsApp che possono confermarvelo - non so spiegarvi bene cosa mi sia piaciuto di più ma posso solo dirvi che mentre divoravo il libro di pagina in pagina mi ritrovavo spesso a pensare: come scrive bene! Questa non è una cosa che mi succede tanto spesso, essendo una lettrice compulsiva mi è capitato che mi piacesse la storia ma nella mia mente avrei cambiato il modo di scriverla. Con la Cherry questo non è successo perché ho trovato un romanzo perfetto che mi ha fatto innamorare, piangere, soffrire, ancora piangere e alla fine mi ha cullata d’emozione e una cosa così mi capita solo leggendo una della mie scrittrici preferite, la fantastica Harmon.
La storia è articolata, quindi definirlo solo come un romanzo d’amore sarebbe riduttivo perché è ben altro: parla d’amore, di perdita, di rimpianto, di sofferenza, di non essere accettati ed amati. Ogni componente di questo romanzo è impregnata di emozioni e sentimenti e nel leggerlo si crea un’empatia pazzesca con tutti i protagonisti.
La storia d’amore tra Ashlyn e Daniel è bellissima. Il loro filo conduttore in Shakespeare è molto originale e ogni frammento rispecchia benissimo il capitolo che si andrà a leggere.
Molte volte mi capita di leggere romanzi il cui il protagonista fa la parte del duro, non parlo di maschio alfa o di ragazzaccio, intendo un uomo ferito, chiuso al mondo e un po’ arido di sentimenti. Ecco, Daniel non è così. È un giovane uomo che ha sofferto tantissimo, che soffre ma che non chiude il mondo fuori da se stesso. È un uomo comune. Non ti attrae il suo essere aggressivo/spavaldo. Ti attrae leggere il suo amore, la sua battaglia e la sua dedizione verso Ashlyn.
Di Ashlyn non so che dire. Mi è troppo piaciuta, ho sofferto e a volte riso con lei di lettera in lettera. Non ha solo perso la sua gemella Gabby, ha perso se stessa e la sua famiglia, eppure tanto era il suo amore per lei che porta avanti la sua richiesta anche se soffre. L’amore che prova verso Daniel la curerà e allo stesso tempo la farà crescere. Se c’è una cosa che ho apprezzato tantissimo nella scelta dell’autrice sul finale è di dare prima un lieto fine ad Ashlyn con se stessa, di darle la possibilità di essere prima di tutto Ashlyn e poi di essere Ashlyn e Daniel.
 A Gabby ed Ryan va un pensiero speciale per tutta la loro bellezza e unicità…
Se c’è una cosa che questo libro ci insegna è ad amare quando si sente di farlo, è a dire sempre ‘ti voglio bene’ o anche ‘sei speciale’ o se semplicemente ‘sei diverso da me’. Mai, mai nascondersi né per se stessi né per il bene degli altri.
Il libro si apre con una dedica:” A tutti i Tony del mondo….” Ecco se ci ripenso mi riviene da piangere lacrime di sofferenza e di rabbia, non trovo le parole, quindi, vi vedo, vi ascolto, vi penso e vi voglio bene anche io.
Consigliato con tutto il cuore.




Ciao impertinenti!!

La vostra Marsh ha una notiziona davvero succulenta!  Il nostro blog quest’oggi partecipa al Super teaser+cover Reveal dell’ultimo attesissimo romanzo della regina italiana dei Dark Romance, Chiara Cilli,  che ha voluto regalare a tutte le sue fan un piccolo assaggio di ”Uccidimi” un po’ per ingannare l’attesa dell’uscita e, diciamocela tutta, anche un po’ per torturarci!!

Alzi la mano chi ha letto i primi due romanzi? 
Io come sapete li ho adorati e divorati e sono diventata un’appassionata di questo genere, di sicuro un po’ forte e non adatto ai più sensibili, ma tremendamente intenso ed emozionante! 
Quindi ora sono in costante trepidazione, seguo i progressi sulla pagina dell’autrice, e questi piccoli estratti non fanno che aumentare la mia curiosità e la mia smania di avere finalmente tra le mani questo libro!!

Vi lascio quindi alla lettura dell’estratto qui di seguito in attesa dei vostri commenti e pareri, con un ringraziamento speciale a Chiara per averci fatto questo prezioso dono!!

P.s. Quando ci rivelerai la data della pubblicazione?! Ci stai “UCCID(IMI)endo"!!!






Genere: Dark Romance
Casa editrice: Self Publishing
Data di Uscita: coming soon
Serie: Blood Bonds #3

Sinossi:  
Non avrei mai immaginato che la mia vita sarebbe finita così.
Non avrei mai creduto che la mia vita sarebbe dipesa dalla sua.

Ero pronta a morire per mano dell'uomo che mi aveva distrutto.
Ero pronto a uccidere la donna che si era presa tutto me stesso.

Ma la mia sofferenza non è ancora terminata.
Ma me l'hanno portata via.

Sta venendo a riprendermi, lo sento.
Me la riprenderò, a qualsiasi costo.

E questa volta non potrò fermarlo.
E questa volta non fallirò. 

A meno che non sia io a ucciderlo.




LEGGI UN ESTRATTO

*soggetto a editing*

«Hai detto che il tuo nome era Leks» sibilai.
Fece spallucce. «Un diminutivo». Un sorriso sghembo gli incurvò la bocca mentre soffiava fuori il fumo. «Sei tu che non mi hai mai chiesto chi fossi realmente». Si protese di nuovo verso di me, guardandomi in un modo disgustosamente intimo. «Eri così indifesa e sfinita che avresti creduto a qualunque cosa ti avessi detto. Ero il tuo eroe».
Sentii la bile risalirmi in gola, gli occhi inondarsi di lacrime. Perché aveva tremendamente ragione. Ero stata tanto debole che mi aveva manipolato come fossi stata di creta.
Stupida.
Stupida.
Stupida.
«Vaffanculo, Aleksej» gli sputai addosso.
Rise di gusto. Dapprima quel suono inquietante e seducente al tempo stesso mi fece rizzare i peli sulle braccia, poi l'ira mi serrò il collo come un cappio.
«Perché aiutarmi a lasciare il continente, allora, se era questo che avevi in serbo per me?» esplosi.
«Perché per lui non eri ancora più importante dell'aria che respira» replicò, in tono sommesso e cospiratorio, lo sguardo che brillava di piani diabolici. «Ora lo sei».
Mi paralizzai.
«No» mormorai.
Mentre assaporava la sua sigaretta, Aleksej aveva l'espressione di chi ha la vittoria in pugno. «Ora sei tutto per lui».
Era come se la pioggia che mi inzuppava mi fosse penetrata nei tessuti, nelle vene, e lì mi avesse gelato il sangue. «Non puoi saperlo» dissi tremante.
Lui non sapeva niente.
Di me.
Di Henri.
Di noi.
Il Re si accasciò contro la spalliera della sedia con un sorrisetto crudele. «So tutto quello che è accaduto tra di voi in quel castello».
Sbiancai.
Non era possibile. Lui non poteva sapere. Quello che c'era tra me e Henri Lamaze era un oscuro segreto che le mura della sua dimora custodivano gelosamente.
A meno che…
Sussultai.
Una talpa.
Aleksej Bower aveva una talpa tra gli uomini dei Lamaze.
Vedere sul suo volto la conferma del mio sospetto mi agghiacciò. La vergogna di essere legata a quel mostro mi tramortì per l'ennesima volta, inghiottendomi nell'ormai familiare baratro di umiliazione e rabbia cocente.
Serrai i pugni fino a far sbiancare le nocche, ricacciando indietro le lacrime e un grido di disperazione. Guardai in cagnesco l'uomo che avevo di fronte.
«Che cosa vuoi da me?» ringhiai a denti stretti.
Il suo sogghigno svanì. Il suo sguardo si fece duro come il granito. «Voglio che tu uccida Henri Lamaze».


I PRIMI DUE ROMANZI DELLA SERIE

 



L'AUTRICE


Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dall'adult fantasy all'urban fantasy, dall'erotic suspense al dark contemporary. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati




Genere: Romance Storico
Casa editrice: Leggereditore
Data di Uscita: 31 ottobre 2013
Prezzo: € 8.50 - Ebook € 4.99

Sinossi: Venezia, 1796. Lorenza, la giovane figlia del barone Marianin, sa che la attende un matrimonio senza amore e vuole concedersi un'ultima giornata di libertà tra le calli invase dalla folla colorata e festante del Carnevale. Bellissima e spavalda, non sa che la frenesia e la confusione nascondono grandi pericoli per una ragazza sola e sta per essere vittima della violenza di due uomini mascherati. Ma in suo soccorso arriva la più fosca e sinistra delle maschere: la baùta. Chiunque si nasconda dietro quel volto di cartapesta, ha negli occhi e nella voce il fascino della notte che è insieme rifugio dei briganti e covo delle stelle. Aristocratico o spia, la baùta non vuole rivelare il suo nome, trincerandosi dietro la sua fermezza elegante e decisa. Lorenza sa che non riuscirà a dimenticarlo, senza immaginare che poco tempo la separa dall'incontrarlo di nuovo… L'uomo misterioso è un'ombra tra le ombre che si muovono nella fitta rete di inganni della politica veneziana, in cui Lorenza sarà presto coinvolta in un crescendo di rivelazioni fatali e infuocata passione.


Un nuovo, indimenticabile romanzo di Adele Vieri Castellano, in cui la Storia e il romance si fondono in un affresco affascinante.


Ho deciso di leggere questo romanzo dopo che Karin durante una cena me ne ha parlato tanto e bene. Così appena sono tornata a casa, l’ho acquistato e iniziato e la devo ringraziare per lo splendido consiglio.

La copertina ingannevole fa sembrare il romanzo un erotico. Invece “Il gioco dell’inganno” è un romanzo storico a tutti gli effetti, scritto molto bene, scorrevole e accattivante. La scrittura dell’autrice è fluida e le descrizioni molto particolareggiate ti fanno entrare ancora di più nella storia, anche se ho trovato la trama un po’ troppo estesa.

La narrazione è sviluppata attraverso i diversi punti di vista dei tanti personaggi che incontriamo durante la storia e questa cosa mi è piaciuta molto perché ti fa capire bene i pensieri e i sentimenti di tutti.

Il romanzo è ambientato nella Venezia di fine Settecento durante il periodo Napoleonico e la storia narra le vicende di Lorenza Marianin giovane donna veneziana, bellissima e coraggiosa. Lorenza è intraprendente e testarda e proprio per questo si mette spesso nei guai. Durante una delle sue innumerevoli avventure incontra il conte Jacopo Barbieri che, nascosto sotto la maschera della baùta, la salverà da una violenza.

Jacopo è un personaggio molto interessante e intenso che non si può non amare. Il suo corpo e la sua anima sono segnati dalle tante battaglie combattute per salvaguardare la serenità della Serenissima e la sua sofferenza fa si che il lettore si affezioni ancora di più al suo personaggio.

 La storia tra Lorenza e Jacopo è passionale e molto travagliata e soltanto alla fine, dopo che i due avranno dovuto fare i conti con gelosia, tradimenti e inganni, avranno il loro lieto fine. Ho amato entrambi i personaggi di Lorenza e Jacopo che con i loro caratteri forti hanno dato vita a una storia avvincente.

Il romanzo non racconta soltanto la tormentata storia d’amore tra i due protagonisti, ma ci parla anche d’intrighi politici e spionaggio e ci fa un quadro completo del periodo storico in cui tutta la storia è ambientata.

Mi sono piaciuti tantissimo anche i personaggi secondari come la cameriera Marietta, Jean-Jacques e Corrado Trevisan, il migliore amico di Jacopo che hanno reso la storia ancora più coinvolgente e dettagliata.

Unica nota dolente per me è stata il finale. Dopo una storia tormentata e piena di sofferenza come quella tra Jacopo e Lorenza mi aspettavo qualcosa di più dall’epilogo che invece ho trovato molto scarno. Avrei preferito sapere di più sulla loro vita e il loro amore dopo che finalmente sono riusciti a stare insieme.
Complimenti comunque ad Adele Vieri Castellano che con questo bellissimo libro, pieno di passione e storia, mi ha conquistata.


               

Genere:Young Adult
Casa editrice: De Agostini
Data di Uscita: 12 Aprile 2016
Prezzo: € 14,90 (cartaceo)

Sinossi:È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque
lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler… e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile…
Acclamato dalla stampa, premiato dalla critica, un romanzo feroce e magnifico. Il primo capitolo di una nuova straordinaria serie dal ritmo adrenalinico e dall’indimenticabile protagonista femminile. Un’eroina forte e coraggiosa che rimane nel cuore del lettore per molto, molto tempo.


“Avrebbe attraversato il mondo per cambiarlo, o sarebbe morta provandoci”.
Questo è il leitmotiv dell’intero romanzo. Quando ho cominciato a leggere Wolf, non sapevo cosa aspettarmi esattamente. Di sicuro un romanzo che parlava della guerra, una delle più atroci mai vissute dall’umanità. Di certo un romanzo che parlava di una ragazza caparbia e determinata e, in effetti, ho trovato tutto questo. Ma ho trovato anche una realtà alternativa raggelante. Una realtà in cui Hitler ha vinto. Una realtà in cui il dominio nazista si è esteso lungo il tempo e i territori del mondo. Una realtà in cui i buoni pagano ancora un prezzo troppo alto.
Siamo davanti a un distopico ambientato nella Germania nazista, dove la nazione, non è più solo una nazione, ma una vera e propria identità, con le idee di antisemitismo radicate fin nelle viscere della propria terra. Yael è una ragazzina quando viene portata in un campo di concentramento insieme alla sua famiglia. La baracca 7 diventerà la sua casa e la condividerà con la madre e altre disperate senza più individualità: solo numeri tatuati su un braccio.
Yael viene scelta dall’Angelo della Morte, il dottore del campo, per essere soggetto di esperimenti molto particolari che le daranno un potere eccezionale. L’obiettivo è farle cambiare pelle, tramutarla in una perfetta ariana: occhi azzurri, capelli biondi, delicatezza dei tratti. Ma succede di più. A un certo punto Yael si renderà conto di poter cambiare più volte pelle e di poter assumere l’aspetto di chiunque altro, a patto che sia donna. Diventa una mutaforma. Si considera un mostro, ma questa sua mostruosità sarà anche la sua salvezza e, dopo aver perso tutto, cercherà di riprendersi la sua vita. Non la sua identità. Quella è persa nel momento in cui ha cambiato pelle la prima volta e non è mai più tornata la Yael di prima.
Fuori dal campo incontrerà persone in grado di aiutarla, persone che la faranno sentire utile, soprattutto per il potere speciale di cui dispone, che le permetterà di partecipare a una gara che attraversa diversi paesi, da Germinia a Tokyo, con l’aspetto di un’altra persona, la Vincitrice Adele Wolfe, alla fine della quale, dovrebbe uccidere Hitler. Nella gara l’accompagneranno Felix e Luka, rispettivamente fratello gemello e rivale di Adele.
Non sarà un percorso facile. Sarà pieno di imprevisti che tengono con il fiato sospeso, descritti in modo dettagliato e con una poesia che ho trovato appassionante. I voli pindarici che fa l’autrice sono eccezionali.
Il romanzo scorre veloce, senza intoppi, con una scrittura forte e delicata allo stesso tempo. Descrive emozioni turbolente che scaturiscono da situazioni davvero vissute da molti, purtroppo. Una finzione dietro la quale si cela una realtà che il mondo ha conosciuto e che non è poi così lontana da noi. Se fosse accaduto tutto quello che viene descritto nel libro, come sarebbe il mondo, ora?
Un quesito a cui nessuno risponderà, per nostra fortuna.
4.5 bacchette!
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