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Amici Impertinenti, 
durante il Lucca Comics&Games di quest'anno la Mondadori ci ha dato la possibilità di incontrare l'amatissima Licia Troisi, da poco in libreria con il secondo capitolo della saga del dominio: Il fuoco di Acrab. Ma noi impertinenti insieme alle nostre amiche de  Il bello di esser letti potevamo davvero limitarci a farle qualche domanda?! Ecco che, rimanendo in tema fiera del fumetto, abbiamo sfidato Licia a suon di sigle dei cartoni animati! 
Come sarà andata? Scopritelo da voi!



ORA, ditemi che non siamo le sole a volere un #duets tra Licia e Cristina!
Veniamo ora all'intervista (quella vera!).
Prima una rinfrescatina sulla saga del dominio:

Le lame di Myra. La saga del Dominio. 1

Sinossi: Dopo l'apocalisse dei Cento Giorni d'Ombra, il Dominio è stato quasi interamente ricoperto di ghiacci e nevi. Solo le terre più a Sud rimangono temperate e rigogliose, mentre a Nord si muovono popoli in costante lotta per la sopravvivenza, spesso in guerra tra loro. La grande federazione di clan agli ordini di Acrab ha però un sogno molto più grande che la conquista di un pezzo di terra. Lui non vuole solo trovarsi uno spazio all'interno del Dominio, ma vuole rovesciarlo, distruggendo il potere dei maghi detti Camminanti. La loro magia, infatti, sfrutta la sofferenza degli Elementali, che i Camminanti hanno ridotto in schiavitù, mentre Acrab immagina un regno dove umani ed Elementali convivano. La strada per arrivarvi, però, passa attraverso la conquista dei numerosi regni che compongono il Dominio, una cruenta battaglia dopo l'altra. In prima fila nell'esercito di Acrab vi è Myra, che il comandante ha salvato dall'arena degli schiavi e cresciuto come una figlia. La sua abilità con i walud, le spade a forma di mezzaluna, ha assicurato all'esercito di Acrab la vittoria in più di un'occasione. Ora, però, Myra ha un'altra e più personale battaglia da combattere. A differenza di quanto ha sempre creduto, ha scoperto infatti che la sua famiglia non è stata uccisa per una disputa sulla terra, ma per un segreto che porta alla morte chiunque ne venga a conoscenza. Myra parte così alla ricerca della verità...



Il fuoco di Acrab. La saga del Dominio. 2

Sinossi: Myra ha creduto al sogno di Acrab, il condottiero che sta abbattendo uno dopo l'altro i regni del Dominio delle Lacrime. Ha creduto alla possibilità di un mondo senza schiavi, senza regnanti crudeli e maghi spietati, dove esseri umani ed elementali potessero vivere liberi e in pace. Per questo è diventata la guerriera più abile dell'esercito ribelle, per questo le sue lame a forma di mezzaluna hanno falciato nemici e sparso sangue, per questo ha rinunciato a tutto quello che non fosse guerra, combattimento e morte. Adesso, però, Myra ha capito che Acrab le ha mentito. Che è stato lui a uccidere suo padre e che l'ha salvata dall'arena e cresciuta come una figlia solo per usare il suo potere di Liberatrice. Dopo aver incontrato l'elementale che protegge la spada sacra di Phylaitek, Myra ha infatti scoperto di essere l'eroina destinata a cambiare il mondo, esattamente quello che Acrab vuole. Aiutata dai suoi nuovi compagni di viaggio, il mago Puro Kyllen e la giovane schiava Marjane, Myra intraprende così un nuovo viaggio attraverso il Dominio delle Lacrime alla ricerca del proprio destino, spazzando via guerrieri e mostri che cercano di sbarrarle la strada. Ma se riuscirà ad arrivare ad Acrab superando le sue difese, sarà in grado di uccidere l'uomo di cui è segretamente innamorata?



Come fai a destreggiarti tra tutti i personaggi che hai inventato? Ti capita mai di confonderti o dimenticare il loro aspetto?
Sì… mi capita tantissime volte di fare confusione sugli aspetti fisici dei miei personaggi, soprattutto quelli che non sono i protagonisti principali. Il problema è che non prendo mai appunti e certe volte devo andare a ricercarmi il colore degli occhi o quello dei capelli. A periodi arrivo perfino a pensare di trovare qualcuno che faccia questo lavoro -divertentissimo…!- di spulciarsi tutti i miei libri e farne delle microschede dei personaggi: colore degli occhi, quello dei capelli, altezza, corporatura…

E come decidi le loro caratteristiche fisiche? 
Mi ispiro tanto agli attori. Per esempio, il tizio sulla copertina di Acrab è un attore - invecchiato - che si chiama Tom Riley e faceva Leonardo Da Vinci nella serie tv Da Vinci’s Demons. Sia l'attore che la serie tv mi hanno ispirato tantissimo nella creazione della Saga del Dominio e di Acrab stesso. 
Proprio per questo, quando mi hanno chiesto delle indicazioni per la creazione della copertina del secondo volume, ho proposto una foto di Tom Riley.
L’illustratore è stato molto bravo a rappresentarlo e a rendere lo sguardo così intenso… E c’è una cosa divertente: se si prova a mettere vicino questa copertina a quella del primo volume in cui è rappresentata Myra... gli sguardi sono puntati l'uno sull'altro. In pratica sembra che si guardino in cagnesco. 

I tuoi personaggi sono complessi, ma lo sono altrettanto i tuoi mondi. Ti capita di confonderti tra un mondo e l'altro? 
A differenza del lavoro che svolgo sui personaggi, sui “mondi” sono molto metodica. Ad esempio, per la Saga del Dominio ho un compendio di circa trecentosessanta pagine in cui ho scritto tutto. Ho analizzato ogni terra, ogni regno, con le rispettive caratteristiche della flora, della fauna, della popolazione, della religione e della lingua. Ho anche il dizionario con le parole inventate che uso nel libro con relativa traduzione. È stato un lavoro grande, ma ogni volta che serve posso accedervi e avere tutto sotto controllo.

Quanto tempo ci hai impiegato a scrivere il compendio? 
Più o meno tre-quattro mesi. Poi ovviamente l’ho pensato su un arco di tempo un po’ più lungo, man mano che mi venivano le idee me le appuntavo. Tutto sommato il Dominio è il mondo più complicato che ho fatto finora. 
Quando ho cominciato a scrivere le Cronache ero divorata dalla voglia e dall'urgenza di scrivere, e questa cosa me la sono tirata dietro anche per tutte le altre cose venute dopo. Col Dominio mi sono invece abbandonata al piacere di perdermi anch'io nel mondo.

Sofferenza e solitudine sono i due temi centrali della saga del dominio. Ci sono altri sottotemi che potremmo analizzare qui insieme? 
Penso che sia innanzitutto l’opera di destrutturazione della povera Myra. All’inizio del libro è, tutto sommato, un personaggio abbastanza chiuso in sé stesso e completo. Crede di sapere “chi è”, o perlomeno si è “costruita” in un certo modo. Ha trovato il suo posto nel mondo ed è più o meno soddisfatta. 
Però poi intervengono degli elementi che la costringono a rivedersi completamente. Tutta la Saga è sostanzialmente questo: la perdita di tutti i punti di riferimento che ha. 
Inoltre mi interessava raccontare del rapporto “malato” tra due persone che sono strettamente interdipendenti e che hanno costruito la loro vita l’uno sull'altro. Sembra una cosa più evidente in Myra che ha avuto come punto di riferimento per tantissimo tempo Acrab, ma in realtà è vero anche per Acrab. 
Sono entrambi soli. Non riescono a liberarsi di questa dipendenza di cui soffrono e si fanno del male. È una cosa che può verificarsi anche nei rapporti "padre-figlio""madre-figlia". Un pericolo che si può correre quando si è genitori è considerare un figlio come una tua creatura, una porzione di te. Non bisogna mai dimenticare che il compito di un genitore è quello di “assistere” alla crescita di un figlio, allo sviluppo della sua personalità. 
Ovviamente questa cosa non si verifica tra Acrab e Myra dal momento che lui la considera proprio una sua creatura, un suo possesso esclusivo.

...E infatti Myra non riesce a staccarsi da lui neanche nei momenti più cupi. 
Quando tu hai costruito te stessa intorno a una persona, e poi ti rendi conto che le cose non stanno nel modo in cui hai sempre creduto, penso che sia comunque difficilissimo staccarsi. 
Nel caso di Myra ancora più difficile perché lei ha solo lui. 
Mi interessava analizzare questo aspetto della crescita: il momento in cui devi staccarti dai tuoi “maestri”, dai tuoi genitori, e devi trovare la tua strada e costruirti come persona, da sola. Questo è fondamentalmente nel percorso di Myra, e degli altri miei personaggi che l’hanno preceduta. Probabilmente perché i miei libri sono dei romanzi di formazione: raccontano la crescita.

Anche Kyllen è un personaggio che perde i suoi punti di riferimento, ma allo stesso tempo è più veloce di Myra a ritrovare la sua strada. 
Kyllen ha anche una storia meno tragica di quella di Myra quindi è relativamente più facile per lui. 
È indubbiamente un personaggio più “risolto”. Anche lui ha avuto i suoi maestri ma li ha abbandonati molto presto. Paradossalmente, anche grazie alla sua esperienza, è quello che capisce meglio Myra, meglio perfino di Acrab. Kyllen sa dove Myra vuole andare ed è pronto ad accompagnarla e ad aiutarla a compiere la sua missione.

Perché fai sempre soffrire i tuoi personaggi? Sei davvero cattivella con loro. Quando scrivi sei davvero così distaccata o ti lasci coinvolgere dalla storia? 
Sì, è vero. Sono consapevole di essere cattiva con loro. Quando scrivo sono molto distaccata. Se la storia richiede una cosa io vado dritta per la mia strada. 
Poi non so… magari sarò una sadica dentro perché la sofferenza per le morti dei personaggi è in qualche modo gratificante. Soffri, ma è una sofferenza catartica. Mi piace stimolare questa sensazione nel lettore quindi se un personaggio deve morire… muore!

Senza pietà...
(Ride…) Sì! C’è stato un tempo, all’inizio della mia carriera in cui diventavo triste, ad esempio alla morte di Laio. Ma adesso no. Chi deve morire, muore!

L'anno scorso (QUI per leggere l'intervista) ci hai raccontato delle tue serie tv preferite e di come ti influenzano nella scrittura. C'è qualche nuova serie che quest'anno ti ha appassionata? O ti ha ispirato nuove idee? Quali progetti futuri hai in ballo?
Devo finire di scrivere l'ultimo di Pandora e il terzo del Dominio.
Ho altre due cose in ballo che però sono “altre cose” rispetto al mio solito, ma ancora non c’è niente di concreto. Non posso svelarvi niente (Ride).

Devi consigliare a un lettore adulto una delle tue saghe per farti conoscere... quale sceglieresti? A un adolescente? 
All'adulto senza dubbio Il Dominio, perché è l’ultima cosa che ho scritto e sono molto soddisfatta di come è venuta. Secondo me, finora, è la mia saga migliore, perciò consiglierei assolutamente questa, con delle tematiche un po’ più mature.
Per l'adolescente invece Pandora. Mi sono ispirata tantissimo alla mia adolescenza e nel profondo credo di essere ancora adolescente. Trovo giusto, per certe cose, rimanere sempre bambini: nella passione per le storie, nella passione per la vita in generale. 


L'intervista finisce qui. 
Grazie davvero a Licia Troisi per la sua disponibilità e simpatia e un ringraziamento speciale alla casa editrice Mondadori, soprattutto ad Anna 💕

Impertinenti e Il bello di esser letti vi salutano!
Alla prossima ;)



Buon pomeriggio amiche lettrici,
ripassiamo insieme le ultime uscite in casa MONDADORI?

Il 25 Ottobre sono usciti tantissimi romanzi tra cui il nuovo Storico di Virginia De Winter, LA SPIA DEL MARE, autrice già conosciuta ed amata grazie alla serie Black Friars pubblicata dalla Fazi.
Torna Dan Brown con IL CODICE DA VINCI, in una nuova edizione per ragazzi.
Patrick Rothfuss presenta IL NOME DEL VENTO, 1° libro della trilogia Fantasy “Le Cronache dell'Assassino del Re”.
Sarah J. Maas torna con il 3° libro della saga Fantasy - Young Adult “Il trono di ghiaccio”, dal titolo LA CORONA DI FUOCO.
Sempre per gli amanti del Fantasy - Young Adult, LE LAME DI MYRA è il 1° capitolo della  serie “La saga del Dominio” firmata da Licia Troisi.
Shari Lapena ci propone un Thriller dal titolo LA COPPIA DELLA PORTA ACCANTO.

Il 31 Ottobre invece sono usciti 2 titoli tutti italiani:
L'ARTE DI ESSERE FRAGILI di Alessandro D'Avenia e
QUALCOSA SUI LEHMAN di Stefano Massini


LA SPIA DEL MARE di Virginia De Winter
Genere: Romance Storico
Casa editrice: Mondadori
Data di Uscita: 25 Ottobre 2016
Prezzo: € 19.00 – Ebook € 9.99

Sinossi:
È il 1741. Mentre la scintillante e cosmopolita Repubblica di Venezia si prepara per le celebrazioni del Carnevale, una spia inglese di nome Cordelia Backson si mette sulle tracce di un feroce gruppo di assassini che celano la loro identità dietro le maschere della Commedia dell'Arte. Cordelia è bella e pericolosa, in grado di maneggiare ogni tipo di arma, esperta di combattimento e di intrighi politici, ma ancora ignora che qualcuno progetta la distruzione della Serenissima. E che l'uomo a capo di questo efferato complotto è profondamente legato alla sua vita e a quella di ogni singolo componente della sua famiglia – i Giustinian. Sarà proprio ricostruendo ciò che è accaduto in passato che Cordelia si troverà a sciogliere gli enigmi che coinvolgono i suoi genitori e la sua gemella Cassandra. Ma a tormentarla c'è anche altro: Cassian D'Armer, un giovane uomo alto e bruno di sconvolgente bellezza, il cui sguardo fiero e cupo intimidisce chiunque tenti di avvicinarlo e che il caso ha messo sulla sua strada. Sarà Cassian ad accompagnarla nella sua missione insieme a tre amici: Alain de Mortemart, un aristocratico francese fuggito dalla corte di Versailles, il giovane abate Giacomo Casanova, libertino impenitente, e un nobile spagnolo in esilio volontario. Nessuno di loro è un cittadino gradito alla Repubblica, ognuno nasconde terribili segreti, ma, quando il pericolo incomberà su Venezia, il Doge non esiterà a reclutarli come spie, promettendo in cambio la grazia per i loro delitti e rischiando di portare alla luce il più oscuro tra i misteri che offuscano la storia della Serenissima.


Attraverso un'attenta ricostruzione storica, affiancando con maestria personaggi reali e di finzione, con una scrittura appassionata e accesa di accattivante umorismo, Virginia de Winter dà vita a un thriller incalzante dalle atmosfere tenebrose, portando sulla scena popolata dalle maschere del Carnevale agenti segreti, alchimisti e uomini di Stato. Un romanzo coinvolgente e unico, che è anche un grande omaggio alla città di Venezia.



IL CODICE DA VINCI di Dan Brown
Genere: Thriller
Casa editrice: Mondadori
Data di Uscita: 25 Ottobre 2016
Prezzo: € 16.90 – Ebook € 7.99

Sinossi:
A Parigi è notte fonda quando una telefonata sveglia il professor Robert Langdon, noto studioso di simbologia in città per lavoro: il curatore del Louvre è stato brutalmente ucciso all'interno del museo. Scritto per terra, tutto intorno al suo corpo, la polizia ha trovato un codice di numeri e lettere il cui senso però è incomprensibile. Chi meglio di Langdon potrebbe aiutare a decifrarlo risolvendo così il mistero dietro il tremendo delitto? Con l'aiuto di Sophie Neveu, una criptologa francese, Langdon si mette subito al lavoro per districare il bizzarro enigma, scoprendo ben presto che tutte le tracce conducono alle opere di Leonardo da Vinci. Così, indizio dopo indizio, Langdon e la Neveu iniziano ad assemblare i pezzi del puzzle, ma la loro è una corsa contro il tempo. Il Codice deve essere decifrato al più presto, prima che una scioccante verità venga persa per sempre...


La nuova edizione del Codice da Vinci per ragazzi



IL NOME DEL VENTO di Patrick Rothfuss – 1° libro della trilogia “Le Cronache dell'Assassino del Re”
Genere: Fantasy
Casa editrice: Mondadori
Serie: Le Cronache dell'Assassino del Re #1
Data di Uscita: 25 Ottobre 2016
Prezzo: € 22.00 – Ebook € 9.99

Sinossi: 
"Ero distante solo due dozzine di piedi, lo vedevo perfettamente nella luce del tramonto. La sua spada era pallida ed elegante, tagliava l'aria con un suono freddo. La sua bellezza quella perfetta della porcellana. Era un Chandrian, un distruttore, e aveva appena massacrato la mia famiglia." Per ritrovare quella mostruosa creatura e vendicare la sua famiglia, Kvothe è pronto a tutto. Costretto ad affrontare la fame e qualsiasi tipo di pericolo, il ragazzo sente crescere dentro di sé un potere magico che lo porterà all'Accademia, una spietata scuola di magia in cui nessun errore è permesso. Ma chi resiste ai duri anni dell'apprendistato poi sarà in grado, forse, di affrontare i propri spietati nemici e gli incubi peggiori. E Kvothe ora è pronto a vendicare il popolo nomade di attori con cui è cresciuto, massacrati insieme ai genitori dai demoni Chandrian, è pronto a diventare quello che sarà: potente mago, abile ladro, maestro di musica e spietato assassino, l'eroe che ha ispirato migliaia di leggende.


Patrick Rothfuss ha scritto una saga completamente differente dalle altre – ha detto Orson Scott Card: "Un Harry Potter senza concessioni agli aspetti infantili, più cupo, un romanzo complesso ma con uno strano tocco di dolcezza e una leggerezza segreta che creano un mondo epico mai visto". Il Nome del Vento, il primo volume della trilogia "Le Cronache dell'Assassino del Re", è stato pubblicato nel 2007 negli Stati Uniti e, nello stesso anno, ha vinto il Quill Award per il miglior libro fantasy, consacrando Rothfuss tra i maestri contemporanei del genere.



LA CORONA DI FUOCO di Sarah J. Maas – 3° libro della saga “Il trono di ghiaccio”
Genere: Fantasy - Young Adult
Casa editrice: Mondadori
Collana: Chrysalide
Serie: Il trono di ghiaccio #3
Data di Uscita: 25 Ottobre 2016
Prezzo: € 19.90 – Ebook € 9.99

Sinossi:
"Era passata una settimana da quel giorno orribile in cui le era crollato il mondo addosso. Tutto a un tratto il mondo era sparito, inghiottito dall'abisso che regnava dentro di lei." Celaena Sardothien è sopravvissuta a combattimenti mortali e a orribili sofferenze, ma di fronte all'assassinio della sua più cara amica è sconvolta e annientata. Consumata dal senso di colpa e dalla rabbia, vuole passare al contrattacco, e mettere in atto così la sua vendetta nei confronti del responsabile dell'atroce delitto, il re di Adarlan. Ogni speranza per distruggere il tiranno, però, giace nelle risposte che potrà darle Maeve, la regina dei Fae, a Wendlyn. Sacrificando il suo stesso futuro, Chaol, il Capitano della Guardia Reale, l'ha mandata laggiù con l'idea di proteggerla, senza sapere che questo viaggio potrebbe invece costarle la vita. In quella terra lontana, infatti, Celaena dovrà confrontarsi con un'oscura verità relativa alla propria origine, ma soprattutto affrontare creature brutali e mostruose che intendono conquistare il mondo intero. Per sconfiggerle, però, dovrà prima di tutto accettare la sua vera natura e far pace con i propri demoni interiori, accogliendo finalmente il suo destino.


Sarah J. Maas, con questo nuovo capitolo della saga "Il trono di ghiaccio", dà vita a un racconto ad alta tensione, irresistibile e coinvolgente, un mix riuscitissimo di mistero, intrighi, nuovi personaggi, combattimenti all'ultimo sangue e magia che non lascerà insoddisfatti i suoi affezionati lettori.

Saga “Il trono di ghiaccio”
#0,5. La lama dell'assassina
#1. Il Trono di Ghiaccio
#2. La corona di mezzanotte
#3. LA CORONA DI FUOCO
#4. Queen of Shadows
#5. Empire of Storms
#5,1. Untitled Novella

     


LE LAME DI MYRA di Licia Troisi – 1° libro della serie “La saga del Dominio”
Genere: Fantasy - Young Adult
Casa editrice: Mondadori
Collana: Chrysalide
Serie: La saga del Dominio #1
Data di Uscita: 25 Ottobre 2016
Prezzo: € 19.00 – Ebook € 9.99

Sinossi:
Dopo l'apocalisse dei Cento Giorni d'Ombra, il Dominio è stato quasi interamente ricoperto di ghiacci e nevi. Solo le terre più a Sud rimangono temperate e rigogliose, mentre a Nord si muovono popoli in costante lotta per la sopravvivenza, spesso in guerra tra loro. La grande federazione di clan agli ordini di Acrab ha però un sogno molto più grande che la conquista di un pezzo di terra. Lui non vuole solo trovarsi uno spazio all'interno del Dominio, ma vuole rovesciarlo, distruggendo il potere dei maghi detti Camminanti. La loro magia, infatti, sfrutta la sofferenza degli Elementali, che i Camminanti hanno ridotto in schiavitù, mentre Acrab immagina un regno dove umani ed Elementali convivano. La strada per arrivarvi, però, passa attraverso la conquista dei numerosi regni che compongono il Dominio, una cruenta battaglia dopo l'altra. In prima fila nell'esercito di Acrab vi è Myra, che il comandante ha salvato dall'arena degli schiavi e cresciuto come una figlia. La sua abilità con i walud, le spade a forma di mezzaluna, ha assicurato all'esercito di Acrab la vittoria in più di un'occasione. Ora, però, Myra ha un'altra e più personale battaglia da combattere. A differenza di quanto ha sempre creduto, ha scoperto infatti che la sua famiglia non è stata uccisa per una disputa sulla terra, ma per un segreto che porta alla morte chiunque ne venga a conoscenza. Myra parte così alla ricerca della verità, in un lungo viaggio attraverso il Dominio con il solo appoggio di Icenwharth, un drago rinnegato dal suo popolo per aver stretto amicizia con un umano. Battaglia dopo battaglia, incontro dopo incontro attraverso lande desolate e città meravigliose, Myra scoprirà così i contorni di una macchinazione destinata a cambiare il destino del suo mondo e, forse, anche a distruggerlo.


Con questo romanzo, la regina del fantasy europeo Licia Troisi dà vita non solo a una nuova saga, ma a un vero e proprio universo dove si mescolano avventura e orrore, magia e sangue, con un'eroina che rimarrà per sempre nel cuore di ogni lettore.


LA COPPIA DELLA PORTA ACCANTO di Shari Lapena
Genere: Thriller
Casa editrice: Mondadori
Data di Uscita: 25 Ottobre 2016
Prezzo: € 19.00 – Ebook € 9.99

Sinossi:
Se la tua vicina ti dice di non gradire la presenza della tua neonata alla sua cena – niente di personale, intendiamoci – ebbene passi, semplicemente non sopporta i bambini che piangono. Esistono i baby monitor apposta, e sarà sufficiente controllare la piccola ogni mezz'ora, in fondo è soltanto al di là della porta accanto, nella sua culla. Ma se la stessa vicina si presenta vestita da mozzare il fiato, scollatura esagerata, pelle di porcellana, e non fa altro che flirtare per l'intera serata con tuo marito, fin troppo compiacente, allora la faccenda si fa irritante. Tanto vale tornare a casa dalla bambina. Che non è più nella sua culla. Che è scomparsa. L'inizio è quello di un giallo classico che, in poche pagine, eluderà però qualsiasi paragone. Quante cose il lettore crede di sapere e non sa. Quante volte sussurrerà "ho capito" e si dovrà ricredere. Un innamoramento al momento sbagliato, una coperta scomparsa, una telecamera che non funziona, un'altra che funziona troppo bene, il depistaggio di una mente malata, quello di una mente fin troppo sana, un gioco erotico che sfugge al controllo e un detective capace di mille ipotesi stravaganti che, guarda caso, trovano altrettante sinistre conferme: un'inesorabile discesa all'inferno nei segreti di una coppia, la percezione di un matrimonio che, da un vetro distorto, mostra il suo disegno invisibile e pauroso.


Libro venduto in 24 paesi del mondo in una settimana, oggetto di accesa competizione tra gli editori italiani, La coppia della porta accanto viene oggi proposto dall'editore inglese Transworld (che ha pubblicato La ragazza del treno nel 2015) come la nuova frontiera del thriller psicologico.



L'ARTE DI ESSERE FRAGILI di Alessandro D'Avenia
Genere: Romanzo
Casa editrice: Mondadori
Data di Uscita: 31 Ottobre 2016
Prezzo: € 19.00 – Ebook € 9.99

Sinossi:
"Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un'arte della gioia quotidiana?" Sono domande comuni, ognuno se le sarà poste decine di volte, senza trovare risposte. Eppure la soluzione può raggiungerci, improvvisa, grazie a qualcosa che ci accade, grazie a qualcuno. In queste pagine Alessandro D'Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l'incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi. Leopardi è spesso frettolosamente liquidato come pessimista e sfortunato. Fu invece un giovane uomo affamato di vita e di infinito, capace di restare fedele alla propria vocazione poetica e di lottare per affermarla, nonostante l'indifferenza e perfino la derisione dei contemporanei. Nella sua vita e nei suoi versi, D'Avenia trova folgorazioni e provocazioni, nostalgia ed energia vitale. E ne trae lo spunto per rispondere ai tanti e cruciali interrogativi che da molti anni si sente rivolgere da ragazzi di ogni parte d'Italia, tutti alla ricerca di se stessi e di un senso profondo del vivere. Domande che sono poi le stesse dei personaggi leopardiani: Saffo e il pastore errante, Nerina e Silvia, Cristoforo Colombo e l'Islandese... Domande che non hanno risposte semplici, ma che, come una bussola, se non le tacitiamo possono orientare la nostra esistenza. La sfida è lanciata, e ci riguarda tutti: Leopardi ha trovato nella poesia la sua ragione di vita, e noi? Qual è la passione in grado di farci sentire vivi in ogni fase della nostra esistenza? Quale bellezza vogliamo manifestare nel mondo, per poter dire alla fine: nulla è andato sprecato? In un dialogo intimo e travolgente con il nostro più grande poeta moderno, Alessandro D'Avenia porta a magnifico compimento l'esperienza di professore, la passione di lettore e la sensibilità di scrittore per accompagnarci in un viaggio esistenziale sorprendente. Dalle inquietudini dell'adolescenza – l'età della speranza e dell'intensità, nei picchi di entusiasmo come negli abissi di tristezza – passiamo attraverso le prove della maturità – il momento in cui le aspirazioni si scontrano con la realtà –, per approdare alla conquista della fedeltà a noi stessi, accettando debolezze e fragilità e imparando l'arte della riparazione della vita. Forse, è qui che si nasconde il segreto della felicità.


Alessandro D'Avenia, trentanove anni, dottore di ricerca in Lettere classiche, insegna Lettere al liceo ed è sceneggiatore. Dal suo romanzo d'esordio, Bianca come il latte, rossa come il sangue (Mondadori 2010), è stato tratto nel 2013 l'omonimo film. Sempre per Mondadori ha pubblicato Cose che nessuno sa (2011). Con Ciò che inferno non è (2014) ha vinto il premio speciale del presidente al premio Mondello 2015. Le sue opere sono tradotte in tutto il mondo. Da questo libro l'autore ha tratto un racconto teatrale che porterà in giro per l'Italia.



QUALCOSA SUI LEHMAN di Stefano Massini
Genere: Romanzo
Casa editrice: Mondadori
Data di Uscita: 31 Ottobre 2016
Prezzo: € 24.00 – Ebook € 10.99

Sinossi:
Questa incredibile storia inizia sul molo di un porto americano, con un giovane immigrato ebreo tedesco che respira a pieni polmoni l'entusiasmo dello sbarco. È da questo piccolo seme che nascerà il grande albero di una saga familiare ed economica capace davvero di cambiare il mondo. Acuto e razionale, Henry Lehman (non a caso soprannominato "Testa") si trasferisce nel profondo Sud degli Stati Uniti, dove apre un minuscolo negozio di stoffe. Ma il cotone degli schiavi è solo il primo banco di prova per l'astuzia commerciale targata Lehman Brothers (perché nel frattempo Henry si è fatto raggiungere dai due fratelli minori Emanuel e Mayer, rispettivamente detti "Braccio" e "Patata"). In un incalzare di eventi, i tre fratelli collezionano clamorosi successi e irritanti passi falsi mentre la grande calamita di New York li attira nel suo vortice inebriante. Nel frattempo, al vecchio cotone si sono sostituiti il caffè, lo zucchero, il carbone, e soprattutto la nuova frontiera di un'industria ferroviaria tutta da finanziare. È questa la seconda appassionante tappa del libro, intitolata "Padri e figli", incentrata sulla rocambolesca scalata al potere del glaciale Philip Lehman, circondato dai cugini Sigmund, Dreidel, Herbert e Arthur. Le loro esistenze parallele compongono un mosaico di umanità diverse, assortite, contraddittorie, in cui l'angoscia dei sogni notturni va di pari passo a una corsa implacabile per stare al ritmo di Wall Street. Sono gli anni dell'ebbrezza, destinata a infrangersi nel crollo fragoroso del 1929, quando le sorti di un sistema al collasso verranno affidate alle fragili mani di Bobbie Lehman, simbolo di un mondo in equilibrio precario, ostaggio delle sue stesse mode e di fatto incapace di darsi un futuro certo.


Stefano Massini ha scritto un'opera straordinaria, in grado di attraversare il tempo, intrecciando la storia privata di una famiglia e quella universale degli uomini. Spiazzante e pirotecnico, l'autore crea un edificio narrativo monumentale, in cui non c'è più spazio per le tradizionali differenze fra generi: il romanzo si amalgama al saggio, l'epica al teatro, con continue incursioni nel cinema, nelle canzoni, e perfino nelle formule matematiche e nei fumetti. Tutto questo fa di Qualcosa sui Lehman un libro senza eguali, con una forma assolutamente nuova, che sfidando in un corpo a corpo artistico XIX e XX secolo apre di fatto uno squarcio sul futuro.




Salve Impertinenti!
Oggi riesco finalmente a raccontarvi dell'incontro speciale con Licia Troisi al Lucca Comics 2016!
Insieme alle colleghe blogger Susi Marcone di Bookish Advisor, Elisa Impiduglia di Devilishlystylish, Sara Sangueblu e Black Sophia di Il bello di esser letti siamo riuscite a intervistare la regina del Fantasy italiano grazie alla Mondadori!

Licia Troisi è da poco tornata in libreria con una saga fantasy originale e scoppiettante: 
"La saga del Dominio. Le lame di Myra".

Genere: Fantasy
Casa editrice: Mondadori
Data di Uscita: 25 Ottobre 2016
Prezzo: € 19.00

Sinossi: Dopo l'apocalisse dei Cento Giorni d'Ombra, il Dominio è stato quasi interamente ricoperto di ghiacci e nevi. Solo le terre più a Sud rimangono temperate e rigogliose, mentre a Nord si muovono popoli in costante lotta per la sopravvivenza, spesso in guerra tra loro. La grande federazione di clan agli ordini di Acrab ha però un sogno molto più grande che la conquista di un pezzo di terra. Lui non vuole solo trovarsi uno spazio all'interno del Dominio, ma vuole rovesciarlo, distruggendo il potere dei maghi detti Camminanti. La loro magia, infatti, sfrutta la sofferenza degli Elementali, che i Camminanti hanno ridotto in schiavitù, mentre Acrab immagina un regno dove umani ed Elementali convivano. La strada per arrivarvi, però, passa attraverso la conquista dei numerosi regni che compongono il Dominio, una cruenta battaglia dopo l'altra. In prima fila nell'esercito di Acrab vi è Myra, che il comandante ha salvato dall'arena degli schiavi e cresciuto come una figlia. La sua abilità con i walud, le spade a forma di mezzaluna, ha assicurato all'esercito di Acrab la vittoria in più di un'occasione. Ora, però, Myra ha un'altra e più personale battaglia da combattere. A differenza di quanto ha sempre creduto, ha scoperto infatti che la sua famiglia non è stata uccisa per una disputa sulla terra, ma per un segreto che porta alla morte chiunque ne venga a conoscenza. Myra parte così alla ricerca della verità, in un lungo viaggio attraverso il Dominio con il solo appoggio di Icenwharth, un drago rinnegato dal suo popolo per aver stretto amicizia con un umano. Battaglia dopo battaglia, incontro dopo incontro attraverso lande desolate e città meravigliose, Myra scoprirà così i contorni di una macchinazione destinata a cambiare il destino del suo mondo e, forse, anche a distruggerlo. Con questo romanzo, la regina del fantasy europeo Licia Troisi dà vita non solo a una nuova saga, ma a un vero e proprio universo dove si mescolano avventura e orrore, magia e sangue, con un'eroina che rimarrà per sempre nel cuore di ogni lettore.


1.  Come è nato il mondo del “Dominio delle Lacrime”?
La mia prima idea è nata dalla scienza: c’è un vero progetto che prevede di prendere un asteroide e di portarlo in orbita della Luna, così da studiarlo ed estrapolare minerali rari. Immaginavo questa cosa in modo tragico: pensa se l’asteroide si schiantasse sulla Terra e arrivasse un’era glaciale. Questa è stata l’idea iniziale della quale è rimasto solo il freddo! Mi sono immaginata una specie di Europa Alternativa nel passato con un’epoca glaciale. Poi ho costruito tutto il resto. Dalla cartina è evidente che sia l’Europa, soprattutto per le lingue dei popoli mi sono ispirata a quelle esistenti, solo un po’ storpiate. Anche per popoli, religioni, usi e costumi è stato tutto progressivo.  Il resto è fantasia.

2. Quanto ci hai messo a scrivere il romanzo?
Da quando ho avuto l’idea, fino alla stesura vera e proprio sono passati tre anni. La scrittura, credo, intorno ai tre mesi perché l’ho riscritto tre volte. È stato abbastanza a lungo con me.

3. Di tutte le tue eroine ce n'è una a cui vorresti assomigliare di più o che ti somiglia di più?
No, perché in loro tendo a mettere le mie debolezze. Non vorrei somigliare a nessuna in particolare perché rispecchiano i miei difetti, in particolare il loro essere forti fisicamente ma fragili interiormente. Io credo di essere percepita come una persona sicura, ma dentro di me in realtà c’è il casino più totale. Questa caratteristica rispecchia un po’ tutte le mie protagoniste e mi sono ispirata anche al personaggio “Caska” del fumetto Berserk: personaggio combattente ma fragile. Queste contraddizioni dei personaggi le inserisco sempre.

4. Armi e abbigliamento: lo specchio della società che un autore va a creare. Nel tuo romanzo c’è una scena dove la protagonista, Myra, riconosce la provenienza di un personaggio dalle armi che porta con sé. Quanto ci ragioni per creare armi, costumi, e quante ricerche fai?
Non te lo so dire direttamente. Quando scrivo ci finiscono tante cose inconsce, cose che ho visto nella mia vita. Sono molto visiva, praticamente mi faccio un film mentre scrivo. Credo che comunque venga molto dai fumetti, soprattutto nelle battaglie e nell’estetica delle armature.

5. Tu sei un’astrofisica. L’anno scorso hai scritto di questo argomento con il libro “Dove va a finire il cielo”. Com'è stato scrivere di un’altra parte di te e cosa ne hanno pensato i tuoi lettori fidati?
È stato molto bello perché era una cosa che volevo fare da tantissimo tempo. La divulgazione scientifica in realtà è iniziata praticamente in contemporanea alla scrittura creativa, quando il mio professore mi ha permesso di lavorare nell’osservatorio astronomico universitario. Una volta che i miei romanzi fantasy hanno iniziato a prendere il via, e la mia carriera lavorativa si stava muovendo verso la scrittura, ho cercato un modo per conciliare le due cose. Credo sia andata molto liscia. Alla gente è piaciuto, alcuni mi hanno detto che scrivo meglio divulgazione che narrativa. È stato bello.

6. C’è una serie tv a cui sei particolarmente legata?
'Lost'. Una roba davvero fantastica, me la sognavo la notte. Feci anche un gioco interattivo. In pratica un’ossessione.
Adesso mi sto appassionando tantissimo a 'Vikings'. Trama velocissima e si picchiano tantissimo! In tre stagioni c’è di tutto.
Seguo anche 'Il trono di spade', ma lo trovo più lento.

7. A cosa stai lavorando ora?
In questo momento a 'Pandora 3' che dovrebbe uscire nei primi sei mesi del 2017. Saranno quattro libri della serie, quindi è il penultimo. Ambientato sempre a Roma e dintorni!
 Quando finisco quello, scrivo il secondo del Dominio.

8. Quando inizi una serie pianifichi già tutto?
Devio molto, ma cerco di sapere almeno inizio, fine e avvenimenti principali. Un libro è un viaggio e l’autore è un cicerone, quindi deve sapere dove andare.  Mi faccio guidare dalla storia, qualsiasi avvenimento io scriva è perché in quel momento la storia lo esige.

9. Nel romanzo “Le lame di Myra” è particolare il rapporto di Myra con Acrab. Vediamo l’atteggiamento di lui all’inizio molto paterno, per poi svilupparsi in un interesse più amoroso. È un cambiamento pianificato?
La storia tira proprio verso l’amore. All’inizio mi stavo facendo molti problemi, si avvicinava all’incesto, ma poi ho realizzato che doveva andare così. In generale il libro parla proprio dei rapporti complicati, soprattutto tra genitori e figli. Questo è riferito anche al fatto che sono diventata mamma e vedo mia figlia crescere, non sempre quello che vogliono i genitori è giusto per i figli, sono persone distinte con un proprio carattere e modo di fare. Molti genitori non lo capiscono e nel libro gioco su questo fatto.

10. Per Acrab a chi ti sei ispirata?
La prima idea di lui è venuta fuori con Leonardo Da Vinci del telefilm “Da Vinci’s Demons”: personaggio pazzo e inventore. Contemporaneamente volevo un uomo con un obiettivo di conquista, quindi un Alessandro Magno. Acrab è un mix tra i due.

11. Parliamo delle tue cover. Intervieni nelle scelte degli illustratori e grafici?
No, in linea di massima lascio il campo libero a loro. La copertina è un fatto editoriale e mi affido alla casa editrice che ne sa più di me. Io le vedo e do un giudizio. Qualche volta  abbiamo cambiato qualcosa, come ad esempio la cover della versione economica di 'Pandora', all’inizio troppo infantile per come l’avevo immaginata.
Le cover a cui ho lavorato di più sono quelle nuove delle “Cronache del mondo emerso” dove abbiamo dei ritratti dei personaggi, lì ho dato molte indicazioni.

12. Qual è la prima persona che legge i tuoi romanzi?
Mio marito. Li legge un po’ per volta. Dopo di lui tocca al mio editor. 

13. Come scegli i nomi dei personaggi?
In genere li prendo dai nomi delle stelle, anche Myra è una stella. Gli altri personaggi provengono da nomi storpiati, molti anche solo a suono.

14. Hai un’impostazione molto cinematografica nelle tue descrizioni, soprattutto dei combattimenti. È una cosa che ti viene naturale o ci lavori sopra?
Mi viene abbastanza naturale, praticamente non sono intervenuta mai sulle scene di battaglia. Sono influenzata molto dal cinema oltre che dai fumetti, forse è per questo.

15. Hai mai riletto un libro dopo averlo pubblicato?
No. Primo perché quando c’è il momento della correzione delle bozze devi leggere tutto il libro in una giornata, una cosa davvero devastante, e praticamente cominci ad odiarlo. Secondo perché è definitivo, se trovo qualcosa che non mi piace non posso più cambiare e mi arrabbio. Devo dire che dovrei smettere di adottare questa politica perché comincio a non ricordarmi bene i miei primi libri. Fortuna che c’è Wikipedia!

16. Oltre che una scrittrice sei anche una lettrice, che libri leggi?
Di tutto. Sto leggendo un fantasy al momento: “Il colore della magia” di Terry Pratchett. Prima di questo ho letto “Le solite sospette” di John Niven, un libro meraviglioso e comico.

17. Che rapporto hai con la musica?
La musica può essere fonte di ispirazione, ma non la ascolto quando scrivo perché mi distrae.
Ascolto rock metal, più sul melodico. I Muse sono il mio gruppo preferito. E poi mi piace Lady Gaga, mi piace come persona e per via della sua voce. La sua eccentricità mi ricorda me stessa.



L'intervista finisce qui. Presto spero di potervi parlare approfonditamente della nuova saga! 
Ringrazio infinitamente la Mondadori per l'opportunità unica <3 

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