Showing posts with label Gennaio 2015
J.R. Ward, un nome una garanzia; 
La confraternita del pugnale nero, una saga spaventosamente eccezionale.
 Che volete, sono di parte!! 


Genere: Paranormal Fantasy
Casa editrice: BUR
Data di Uscita: 15 gennaio 2015
Prezzo: € 8.50


Sinossi: Qhuinn, figlio di nessuno, il ribelle senza sentimenti divorato dalla solitudine e da sempre tenuto a distanza dall'aristocrazia dei vampiri della Confraternita del Pugnale Nero, ha finalmente trovato un ruolo e un'identità come uno dei più brutali sterminatori di lesser. Blay, dal canto suo, ha deciso di voltare pagina, rinunciando all'illusione di un futuro al fianco di Qhuinn, per il quale da troppo tempo nutre un amore apparentemente senza speranza. Ma proprio quando sembra che le strade dei due guerrieri siano avviate a separarsi, una nuova lotta attorno al trono crea un pericolo mortale per la Confraternita: sarà l'occasione per scoprire il vero significato della parola "coraggio" per due cuori destinati da sempre a essere una cosa sola.

Conosco quest’autrice per la saga della confraternita e dei suoi spin-off. Mi manca, infatti, la lettura di romanzi di altro genere come ‘Il ribelle’ O ‘Il giocatore’. Una lacuna, ahimè, che non credo riuscirò a recuperare nei prossimi mesi ma ci metto tutta la mia buona volontà.
Oggi mi soffermerò nella scrittura di una rece che riunisce un po’ due romanzi della suddetta autrice: Il cerchio degli amanti, Il re è tornato e prossimamente The Beast.
Cosa mi piace dei romanzi della serie su menzionata? Personalmente il punto forte è la capacità di portare avanti la trama di più storie contemporaneamente. L’effetto è come tener d’occhio la vita di tutti i protagonisti attraverso delle telecamere, anche se non è possibile essere aggiornati su tutti. Per esempio, Rhage e Mary sono stati un po’ abbandonati a se stessi e li ritroviamo di passaggio nelle vicende degli altri. Per fortuna il momento della pubblicazione in Italia di The Beast è vicino, così possiamo intrometterci in una delle coppie più affiatate del club.
Un altro punto a favore è il perfetto incastro con cui i nuovi personaggi vengono introdotti nella storia e il lettore è consapevole che se c’è stata una new entry, ben presto quel personaggio ritornerà anche successivamente, vedi Xcor, Assail ( <3 <3 <3 <3 <3 n.d.r.), Abalone.


Saga: La confraternita del pugnale nero (Black Dagger Brotherhood):

#1 Dark Lover. Un amore proibito – “Il risveglio”
#2 Lover Eternal. Un Amore Immortale – “Quasi Tenebra”
#3 Lover Awakened. Un Amore Impossibile – “Porpora”
#4 Lover Revealed. Un Amore Violato – “Senso”
#5 Lover Unbound. Un amore indissolubile – “Possesso”
#6 Lover Enshrined. Un Amore Prezioso – “Oro Sangue”
#7 Lover Avenged. Un amore infuocato – “Riscatto”
#8 “Lover Mine. Un Amore Selvaggio – “Tu sei Mio”
#9 Lover Unleashed. Un amore irresistibile – “Ferita”
#10 Lover Reborn. L’amore rinato – “Rinascita”


#11 Lover at Last. L’ora dell’amore – “Il cerchio degli amanti” 
#12 The King. Il re è tornato 

########

Forse il libro più osannato dalle fans della confraternita. Finalmente si forma la coppia più desiderata, più aspettata di tutto il romanzo. Per sapere di Butch e Marissa abbiamo aspettato di leggere la storia di Zsadist e Bella e poi la Ward ha fatto loro tutti gli onori. I due grandi amici invece si portavano dietro questo tsunami di sentimenti da parecchi volumi. 
Finalmente Blay ha tirato fuori gli attribuiti e ha deciso di proseguire la sua vita, sempre gettando un occhio alle azione del suo eterno amore, ma almeno non si è rinchiuso in se stesso. Questo onore lo ha invece Qhuinn che va incontro alla sua catarsi, abbraccia la sua croce e decide di assecondare il suo destino che lo vuole dapprima ripudiato dalla sua famiglia e alla fine affronta il suo riscatto con grande umiltà e animo gentile. Certo è che da lettrice non ho gradito che la dichiarazione dei sentimenti di Qhuinn sia avvenuta dopo tanti capitoli. Ossia, ormai le lettrici avevano capito che Qhuinn stava per capitolare, ergo, perché aspettare tanto e rinviare il momento della dichiarazione con eventi o personaggi che non hanno fatto altro che innervosirmi?
Aggiungiamoci poi la situazione con Layla, della quale sono un po’ perplessa. Vada per il riscatto di voler avere una famiglia propria perché gli è stata negata, ma qui mettiamo in mezzo la procreazione di fatto che poi come verrà affrontata? Questo mi lascia un po’ dubbiosa. Quindi nella mia mente immagino che Quinn e Blay faranno da futuri genitori al piccolo che sta per nascere mentre Layla e Xcor alla fine convoleranno a giuste nozze e questo bambino avrà quattro genitori? Che mal di testa, però!!! Sono curiosa di sapere come la Ward se ne uscirà da questa situazione che si sta delineando. Per me più la fa complicata, meglio è. Significa che ci saranno altri volumi da leggere, altri personaggi da introdurre. In fondo sia Sentieri che Beautiful sono durati decenni in TV, ora tocca alla carta stampata, siete d’accordo?
Qhuinn è l’assoluto protagonista del romanzo. Anche perché ce lo aspettiamo che tutto ruoti intorno a lui: per Blay, per Layla, per il re. Il suo ingresso nella confraternita è più che giustificato. Un altro personaggio che ha raggiunto il suo climax, il maschio della coppia, potremmo dire, visto che Blay è alla stregua delle ‘femmine’ della confraternita, le quali hanno il loro spazio circoscritto a quello del loro maschio di appartenenza.

#########



Genere: Paranormal Fantasy
Casa editrice: Mondolibri
Data di Uscita: 20 settembre 2016
Prezzo: € 12.90

Sinossi: 

Non sono mai mancate le emozioni nei romanzi della serie della Confraternita del Pugnale Nero, ma in The King sono tantissimi i colpi di scena che segnano i destini di umani e vampiri. In primo luogo quelli di Wrath e di sua moglie Beth, il cui rapporto entra in crisi a causa del desiderio di maternità di quest'ultima. Il "Re Cieco" è contrario ad avere figli non solo per i rischi cui andrebbero incontro la madre e il nascituro, ma anche perché un figlio maschio sarebbe destinato a succedergli sul trono e non vuole condannarlo a sopportare il suo stesso fardello di responsabilità. Beth comprende le preoccupazioni del marito, per quanto infastidita dal dispotismo con cui lui vorrebbe imporle la propria volontà. Nel frattempo alcuni esponenti della Glymera che cospirano per deporre il sovrano e insediare Xcor si appellano alle Antiche Leggi: il Re della razza deve essere un vampiro purosangue, e il figlio di Wrath e Beth non potrebbe mai esserlo. Minacciato in quello che ha di più caro, Wrath arriva al punto di anteporre alle leggi della corona quelle del cuore.


Dopo la maturazione del giovane Qhuinn, ora tocca a Wrath che fino ad ora ha svolto il suo ruolo vestendo i panni del guerriero. Ha cercato di conciliare due posizioni difficili da imbastire ma alla fine ha capito come doveva svolgere il suo ruolo. Il re vive e lavora per il suo popolo e come tale deve aprire il suo cuore ai suoi sudditi. Insomma, appesi i pugnali al chiodo il re può essere denominato tale. In questo volume, l’ira che contraddistingue il suo nome è sinonimo anche di cocciutaggine, visto quello che fa passare alla povera Beth che non vuole rinunciare al suo ruolo di mamma. Beth, poi, a volte è più coraggiosa e determinata dei fratelli. La sua forza nasce non dai deltoidi, ma dal cervello. Il suo ruolo di regina è nell’ombra ma è praticamente di grande supporto al suo sposo. È una donna di tutto rispetto, perfetta per il suo grande (in tutti i sensi!!!) marito.
Su una cosa, però, non riesco a passarci sopra: la cecità di Wrath. Che rabbia che mi fa! Se non avesse perso la vista, altro che stanza dei bottoni. Avrebbe ucciso lesser come se fossero formiche. Le storie della saga avrebbero avuto tutto un altro sapore e poi non avremmo conosciuto il buon cane guida che tanto fa per il suo padrone.
E poi, e poi, non dimentichiamoci anche di lui, del nuovo personaggio che ha fatto il suo ingresso da poco nelle storie della confraternita. Colui che sta degnamente rimpiazzando Rehvenge e il suo giro di droga, colui che ha una faccia da schiaffi, un fisico mozzafiato e il carattere di uno stronzo. Assail: un grande, un finto cattivo dal cuore pieno di amore e innamorato sofferente per l’allontanamento da Sola. Voglio credere che questa storia sia degna di attenzione da parte della scrittrice che dedicherà loro tutto un volume, con tanto di nonnina all’avanguardia e rompicog….
La storia di Xcor e dei suoi vassalli di cui leggeremo il seguito in futuro? Ne vogliamo parlare? Non so se pensare che Layla riuscirà a smorzare i suoi toni da antieroe e diventare buono, persino alleato del re o la lealtà al suo primo ideale, quello di diventare re al posto di Wrath, lo farà capitolare fino ad arrivare, perché no, alla morte. Xcor ha bisogno di una raddrizzata. Il suo modo di essere abbastanza rozzo cozza contro quel perbenismo che infondo caratterizza i nostri amati guerrieri. Xcor assomiglia tanto ad un guerriero di altri tempi catapultato nel XXI secolo ed incapace di adeguarsi alle nuove regole. Animato da lealtà verso un ideale che è stato provato essere fasullo (non è figlio del Vendicatore!), poi fa il rimpallino di proposta per stare con Layla... ma Layla non è incinta? Ma dico io, no? Non sono pudica però mi sa di malatone!!!!
Ed ecco poi arrivare anche altri due protagonisti, i due fratelli Ombra, che vagamente ricordano un po’ il legame profondo che ha legato in passato le vicende di Zsadist e Phury. Trez e iAm si sono fatti strada un po’ per volta. Trez ha preso subito il possesso della scena. iAm sembra vivere solo di riflesso alle grandi stronz… che compie il fratello. Pure Trez, perso dietro ad un’eletta, avrebbe bisogno di un manuale di buone maniere. Quello sì che avrebbe bisogno di una bella ripassata, soprattutto se di mezzo ci va un’altra persona. iAm poco dice e poco fa, ma quei pochi passaggi in cui viene raccontato il suo rapporto con Boo, il gatto della regina, sono un siparietto niente male.
E poi, rullo di tamburi, tappeto rosso al mitico Lassiter, il giullare di corte, nel senso buono del termine. Risolto il suo grande problema con Tohrment ormai è parte integrante della famiglia e a dire il vero ci sta proprio bene qualcuno che faccia battute a gogo senza temere una reazione da parte dei fratelli. Il suo cameo all’interno del volume The King è spassosissimo e ho riso alla grande. Speriamo che non venga eliminato per qualche infausto motivo!!

Insomma, la storia va avanti. I personaggi sono tanti e destano tutti tanto interesse. Lo so che riprendere in mano tutti i protagonisti è difficile (infatti ora leggiamo qualcosa della coppia Butch/Marissa dopo tanto tempo; mancano gli aggiornamenti sulle altre coppie) però sono a favore di un continuum senza fine perché l’interesse per la saga, almeno da parte mia, non è diminuito.

 
Nello spirito di Kristin Hannah e Susan Wiggs, un sorprendente romanzo d’esordio, il primo di un’indimenticabile trilogia. 
Una storia sulle seconde possibilità, sui nuovi inizi e sul potere di guarigione dell’amore.

Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Leggereditore
Data di Uscita: 28 Gennaio 2016
Prezzo: Ebook € 4.99 - in libreria a Febbraio

Sinossi: Dopo dieci anni, Allie Becket fa ritorno nella casa di famiglia, a Butternut, sulle rive del lago dove ha trascorso gli spensierati anni dell’adolescenza. Ha promesso a Wyatt, il suo bimbo di cinque anni, che lì saranno felici. Lo ha promesso anche a sé stessa, dopo la morte del marito in Afghanistan. La casa sul lago custodisce tanti ricordi ed Allie spera di aver fatto la scelta giusta, per entrambi. All’inizio tutto sembra andare per il meglio. Allie ritrova i vecchi amici e conoscenti mentre l’intera comunità accoglie con gioia il suo ritorno. In paese ci sono anche dei nuovi arrivati, come Walker Ford, un uomo in apparenza egoista ma che ben presto si affezionerà al piccolo Wyatt e diventerà qualcosa di più che un semplice amico per Allie. La sfida, però, non si farà attendere. Durante le lunghe e assolate giornate estive, Allie dovrà fare i conti con il suo passato per essere pronta a vivere il presente e liberare i desideri nascosti nel suo cuore.

Una storia romantica e incoraggiante che ci ricorda come ogni donna
possa trovare dentro di sé la forza per andare avanti.

Serie “The Butternut Lake Trilogy”
#1. I desideri nascosti del cuore
#2. Butternut Summer
. The Night Before Christmas
. Moonlight on Butternut Lake: A Novel


“Una grande, appassionante lettura. Per tutte le donne che devono guardare in faccia il proprio passato, prima di andare avanti.”
Sherryl Woods

“I desideri nascosti del cuore è scritto così bene da farvi sognare a occhi aperti. Mary McNear accompagna le lettrici in un viaggio emozionante.”
Susan Wiggs

“Una nuova e appassionante serie, che conquisterà le lettrici di ogni età.”
Kirkus Reviews

“Un debutto romantico e rinfrescante.”
RT Book Reviews


L’autrice: MARY McNEAR, vive a San Francisco con la sua famiglia. Scrive le sue storie comodamente seduta al tavolo di un negozio di ciambelle non lontano da casa. Da lì, osserva la vita dei suoi vicini di quartiere, sorseggia Diet Pepsi e cerca di resistere alla tentazione di mangiare troppi dolci appena sfornati. Per le storie e i personaggi della trilogia Butternut Lake, Mary McNear ha tratto ispirazione.

Non avrei potuto scegliere meglio. Ho letto questo romanzo in un paio di giorni. Mi ha preso tanto e sono stata soddisfatta.


Genere: Thriller
Casa editrice: Newton Compton
Data di Uscita: 8 gennaio 2015
Prezzo: € 3.99


Sinossi: Mia Dennett è figlia di un importante giudice di Chicago, ma ha scelto di condurre una vita semplice, lontana dai quartieri alti e dalla mondanità in cui è cresciuta. Una sera come tante, entra in un bar per incontrare il suo ragazzo ma, all'ennesima buca di lui, Mia si lascia sedurre da un enigmatico sconosciuto dai modi gentili. Colin Thatcher - questo il vero nome del suo affascinante nuovo amico - sembra il tipo ideale con cui concedersi l'avventura di una notte. Peccato che si rivelerà il peggior errore della sua vita: Colin infatti è stato assoldato per rapirla. Ma quando Thatcher, invece di consegnare l'ostaggio, decide di tenere Mia con sé e di nasconderla in un remoto capanno del Minnesota, il piano prende una piega del tutto inaspettata. A Chicago, intanto, la madre di Mia e il detective Gabe Hoffman, incaricato delle indagini, sono disposti a tutto pur di ritrovare la ragazza, ma nessuno può prevedere le conseguenze che un evento tanto traumatico può avere su una famiglia apparentemente perfetta...



Thriller interessante e piacevole, per quanto ho trovato difficile farne la recensione per paura di rivelare più del dovuto. Mary ha affrontato temi seri, temi che riguardano il nostro quotidiano arricchendoli poi di una trama thriller ben costruita.

L’autrice si muove su tre fronti: Eve, Gabe e Mia, ossia, i tre portavoce della storia. I personaggi principali sono Mia e Colin ma la trama parallela invece è affidata agli altri personaggi: Eve, la mamma di Mia; James, il papà; Gabe, il detective incaricato delle indagini.

La storia è quella di un sequestratore che non consegna la vittima al suo capo ma intende salvarla e la porta via con sé. Dapprima lui si comporta da carnefice duro e spietato, pensando di avere a che fare con una ragazzina viziata dell’alta società. Tutti quei giorni vissuti da soli però gli permetteranno di conoscere Mia e di trovare in lei una ragazza semplice, con tanta forza d’animo per aver saputo prendere in mano la sua vita, preferendo mettersi in gioco in prima persona piuttosto che usufruire dell’agiatezza della casa paterna.

L’isolamento a cui Colin obbliga se stesso e Mia li porterà ad avvicinarsi, a studiarsi, ad aprirsi e ad amarsi. Lo si voglia spiegare come ‘sindrome di Stoccolma’ o più semplicemente come aver trovato qualcuno che pensa tu abbia un significato nella sua vita, penso che ‘Una brava ragazza’ dia molti spunti di riflessione.

L’autocritica di Eve, che riscopre in modo tardivo il suo ruolo di madre, ci permette di riflettere anche sui rapporti genitori/figli e sugli errori che, consapevolmente o meno, commettiamo nel gestire questa relazione. Da madre la considero tra le più belle ma anche tra le più difficili da portare avanti. Se un figlio trova la sua ragione d’esistere in uno sconosciuto, perché la propria famiglia ripudia quel membro che non soddisfa le aspettative genitoriali, allora il fallimento è tappa obbligatoria. Mia trova in Colin quel sostegno, quella fiducia che nel padre non ha mai trovato. L’amore che iniziano a provare è ciò che permette loro di dare un senso alla propria esistenza.

Colin è il protagonista maschile, anche lui con problemi alle spalle da far piegare le ginocchia. Cattivo per necessità ma buono per indole, anche lui prova un amore sincero per quella ragazza che pensa di aver salvato da morte certa.

Chi è il cattivo di questo romanzo? I candidati sono tanti ma James di certo non vince né il trofeo di papà dell’anno né di giudice immacolato. L’essere umano sembra scomparso in nome della scalata sociale, della conservazione dei propri privilegi, dell’apparire e non dell’essere. Una fatica pazzesca ed il risultato è inquietante.

La trama abbraccia due archi temporali: il prima e il dopo il ritrovamento di Mia. Non c’è un passaggio temporale in senso cronologico ma un saltellare tra il passato e il presente dove, pagina dopo pagina, il lettore viene a conoscenza dei vari eventi che hanno portato a quello che è successo. Devo rimanere nel vago per non svelare nulla. Non voglio togliervi il piacere della scoperta e, come è successo a me, arrivare all’ultimo capitolo e di rimanere così, basita, per poi complimentarmi mentalmente con l’autrice perché mi ha spiazzato.

I vari passaggi di testimone tra narratore e tempo di narrazione non influiscono sulla comprensione del romanzo. Il climax è ben costruito e mi piacciono i passaggi dei pov. Da leggere, amanti del genere o no non importa. Tutti possono apprezzarlo.


IL RE DI PICCHE E LA REGINA DI CUORI. PARTE I - Angelica Cremascoli
Genere: Romance
Casa editrice: Triskell
Data di Uscita: Luglio 2014
Prezzo: € 5.99

Sinossi: Los Angeles, California. La culla dei sogni, il seno a cui gli artisti impavidi e temerari si attaccano per succhiare fama e successo, l'abbraccio persuasivo della seduzione. E' qui che Engie Porter, ballerina eclettica e donna paralizzata dalla paura d'amare, incontra un temibile futuro, riflesso negli occhi celesti e appassionati di Derek Heart. Con un risveglio turbolento, Engie cerca di sottrarsi ai tranelli della vita, malgrado il destino, incarnatosi in Brenda "Brownie" Brandi, la diva, la super star, la regina dello showbiz, colei che aleggia sulla storia, ne muova sfacciatamente le fila. Una storia d'amicizia, d'amore, d'orgoglio; un duello di menti e di cuori, coinvolti nell'aspra battaglia per la reciproca conquista. Riuscirà l'amore a farsi strada di nuovo nel cuore di Engie Porter? 

IL RE DI PICCHE E LA REGINA DI CUORI. PARTE II - Angelica Cremascoli
Genere: Romance
Casa editrice: Triskell
Data di Uscita: Gennaio 2015
Prezzo: € 5.99

Sinossi: La fuga a Las Vegas è servita a Engie per far luce su quello che vuole davvero. Ora il suo cuore può tornare a battere di nuovo per amore, ma purtroppo troppo tardi. Derek, ormai stanco dell'atteggiamento della donna, non l'ha aspettata ed è andato avanti. Engie però non si arrende e, spalleggiata dall'amica Brenda "Brownie" Brandi e dalla sua compagnia di ballo, si lancia in un tour in giro per gli USA che le permetterà, forse, di tornare ad essere la regina del cuore di Derek Heart.






L'Autrice: Nata nel 1991, in provincia di Milano, ha scoperto sin da piccolissima quanto gli scaffali di una biblioteca avessero da regalare. Ci si nascondeva per nascere altre mille volte, a vivere altre mille vite, tra le pagine profumate di polvere che sfogliava, avida, rapita dall'idea che, un giorno, avrebbe potuto trovare il suo stesso nome scritto su una copertina.
In quella biblioteca, su quelle pagine, c'era una bimba che imparava a sognare.
Diplomata in lingue, attualmente frequenta l'ultimo anni della facoltà di Comunicazione Interculturale all'università Bicocca di Milano. Tra i suoi progetti rientra una specializzazione in Teorie e tecniche della comunicazione, in Italia o a Londra, dove il suo cuore ha trovato asilo. è, infatti, appassionata di storia inglese, in particolare di tutto ciò che riguarda l'epoca Tudor e la Golden Age Elisabettiana, grazie a scrittrici quali Alison Weir, Philippa Gregory e Carolly Erickson.
Finito il liceo, ha sentito anche la necessità di continuare con lo studio della filosofia, anche se da autodidatta, che le ha permesso di conoscere l'ineguagliabile genio di Nietzsche e gli irresistibili pensieri di Spinoza e Schopenhauer.
C'è chi la considera eccessivamente nerd, ma lei tende a definirsi soltanto piuttosto curiosa.
Alla domanda "cosa vuoi fare da grande?" ha sempre risposto "libri". Scoprirli, leggerli, scriverli. Come se fosse la cosa più scontata del mondo. Come se, in realtà, non avesse alternative. E, adesso che grande lo è diventata, ha esaurito le scuse per non provarci davvero.

CHUPA CHUPS! - Daniele Pollero
Genere: Racconti
Casa editrice: Panesi Edizioni
Data di Uscita: Ottobre 2015
Prezzo: € 1.99

Sinossi: A grande richiesta della bocciofila di Molazzana (LU), la raccolta di racconti che ha spopolato nei concorsi letterari, tanto che hanno addirittura deciso di aprire il file prima di cestinarlo. Chupa Chups! (e altri racconti impegnati) si propone di accompagnare il lettore sull'ottovolante della quotidianità giovanile, fra beghe universitarie, relazioni sentimentali, umorismo nero, pornosplatter e social network, con piglio trash e scarso fair play.
Insomma, le probabilità che faccia cagare sono alte. Ma perché non verificarlo di persona?


L'Autore: Daniele Pollero, pseudonimo di Daniele Pollero, nasce già vecchio e senza pensione per adeguarsi ai tempi.

È glottoteta, filibustiere, pentecostale, pneumatologo, graduabile e ondivago, ma solo se fa curriculum. Non si spazzola prima di andare a dormire. Chupa Chups! (e altri racconti impegnati) è il suo primo romanzo erotico sadomaso ambientato in una scuola di magia nella Terra di Mezzo. Basta che venda.

ARMA INFERNO - Fabio Carta
Genere: Fantasy
Casa editrice: Inspired Digital Publishing
Data di Uscita: Maggio 2015
Prezzo: € 1.99

Sinossi: "E ora, fratelli, lasciate che vi narri di quei tempi, in cui le nuvole correvano rapide sopra gli aspri calanchi e di quando Lakon combatté per noi”.
Su Muareb, un remoto pianeta anticamente colonizzato dall'uomo, langue una civiltà che piange sulle ceneri e le macerie di un devastante conflitto. Tra questi v'è Karan, vecchio e malato, che narra in prima persona della sua gioventù, della sua amicizia con colui che fu condottiero, martire e spietato boia in quella guerra apocalittica. Costui è Lakon. Emerso misteriosamente da un passato mitico e distorto, piomba dal cielo, alieno ed estraneo, sulle terre della Falange, il brutale popolo che lo accoglie e che lo forgia prima come schiavo, poi servo e tecnico di guerra, ossia "mastro di forgia", e infine guerriero, cavaliere di zodion, gli arcani veicoli viventi delle milizie coloniali. Ed è subito guerra, giacché l'ascesa di Lakon è il prodromo proprio di quel grande conflitto i cui eventi lui è destinato a cavalcare, verso l'inevitabile distruzione che su tutto incombe.
Arma Infero è un romanzo di fantascienza molto avvincente che cattura il lettore già dall’antefatto e lo catapulta in un pianeta sconvolto dagli eventi di una terribile guerra fra fazioni dotate di armamenti e mezzi iper tecnologici. La storia coinvolgente, ricca di intrighi e di colpi di scena, di momenti stupendi e dolorosi, lascia un segno profondo nel lettore che non può non esimersi dall’immedesimarsi nei protagonisti di questa storia.

L’autore Fabio Carta mediante una sintassi molto curata ed una terminologia arcaica e tecnica arricchisce l’opera dandole un connotato epico. Un romanzo perfetto per chi ama le grandi storie di fantascienza, che sanno catturare con ricchi dettagli e mondi stupendi in cui il lettore può far vagare la propria immaginazione immedesimandosi fra le varie fazioni stimolandolo a scegliere una posizione in questa epica guerra.

FAHRYON. IL SUONO SACRO DI ARJIAM - Daniela Lojarro
Genere: Fantasy
Casa editrice: GDS
Data di Uscita: Luglio 2015
Prezzo: € 2.99

Sinossi: Nel regno di Arjiam, Fahryon, neofita dell'Ordine sapienziale dell'Uroburo, e Uszrany, cavaliere dell'Ordine militare del Grifo, si trovano coinvolti nello scontro tra gli adepti dell'Armonia e della Malia, due forme di magia che si contendono il dominio sulla vibrazione del Suono Sacro.

Le difficoltà con cui saranno messi a confronto durante la lotta per il possesso di un magico cristallo e del trono del regno, permetteranno ai due giovani di crescere e di diventare consapevoli del loro ruolo e delle loro responsabilità in questa guerra per il potere sul mondo e sugli uomini.

Fahryon è una giovane donna; ed è neofita, cioè è un’aspirante Magh, studia per diventare un’iniziata ai Misteri del Suono Sacro e praticare l’Armonia. Nelle prime pagine dell’avventura, Tyrnahan, il suo mentore, s’interroga perplesso sul significato della presenza di quella ragazza dai grandi occhi scuri, i capelli bruni che le arrivano a vita, «dall’aria trasognata e dalla figura così fragile con quella carnagione così pallida da sembrare una statuina di porcellana».
All’inizio, infatti, Fahryon è piena di dubbi e incertezze, ha momenti di scoraggiamento: la missione che ha giurato di compiere le sembra al di fuori delle sue possibilità. Non è una predestinata né una prescelta: può contare solo sulle sue forze e sulla sua capacità/possibilità di scegliere e di muovere gli eventi senza avere, apparentemente, un talento o un dono particolari. Lotta accanitamente per superare gli ostacoli e le prove che si trovano sul suo cammino ma per confrontarsi con se stessa, per crescere e diventare consapevole della sua “forza”, Fahryon taglia i ponti con il suo passato e rinuncia perfino a Uszrany, l’uomo che ama.
Una spia al soldo dell’avversario descrive il Cavaliere Uszrany come un giovane «di carnagione scura, di statura superiore alla media; i capelli neri e lisci trattenuti con un laccio; il volto, senza barba o baffi, ha tratti orgogliosi ed alteri».
Già quando entra in scena s’intuisce che Uszrany non è un Cavaliere qualunque. Infatti, nonostante la giovane età e l’inesperienza, è già aiutante del Comandante della capitale, uno dei più valorosi Cavalieri del regno. Uszrany è il cavaliere per eccellenza, forte, coraggioso e, in fondo, perfino un po’ bigotto nella sua cieca fedeltà alla Regola del suo Ordine. Ma è giovane e vive le sue convinzioni con la passione, l’impulsività e l’energia di cui solo un uomo di 20 anni è capace passando da momenti di furia tremenda a momenti di passione e di dolcezza.
Però, nel giro di poche ore, per la sua stessa salvezza, si trova costretto a violare il giuramento di fedeltà che lo lega all’Ordine: il suo perfetto mondo di Cavaliere nutrito di onore e gloria, gli rovina improvvisamente addosso. Da questo momento, delusione, disillusione e mancanza di stima per se stesso s’impadroniscono di lui e diventa così la vittima ideale dell’astuto Mazdraan.
Il nobile Mazdraan colpisce sin dall’inizio con la sua eleganza e la sua capacità oratoria. Il fascino che emana la sua persona lo rende temibile: chiunque lo avvicini, non può sottrarsi alla seduzione della sua voce calda e sensuale, perdendo perfino di vista il valore delle sue parole per lasciarsi avvolgere, o cullare da essa. Riassume in sé la forza dell’eloquenza, la determinazione, la capacità di piegare la volontà altrui alla propria senza minacce dirette: gode nel vedere gli altri soccombere davanti alla sua placida calma, si bea nel far perdere le staffe al prossimo. Lui, al contrario, non perde quasi mai la pazienza, trova il modo di sorridere anche quando vorrebbe lasciarsi prendere dall’ira e s’infuria con se stesso quando perde il controllo.

È un uomo assetato di potere e disposto a tutto pur di ottenerlo. Non esercita il potere per un motivo preciso: lo ama. Ogni sua frase, ogni mossa, ogni pausa o ogni parola sono soppesate, calcolate e mirate per raggiungere uno scopo preciso: il Potere. A parte questo, nulla lo interessa veramente. Mazdraan lo confessa senza alcuna incertezza: «Ho tutto ciò che desidero e che il mio rango può offrirmi. Perciò perché non impegnarmi nella ricerca proibita per raggiungere ciò che ogni uomo in fondo al suo cuore desidera? Il Potere sugli altri, sul Mondo, sul Tempo ma non quello apparente e volubile della sovranità, ma quello assoluto che si può ottenere solo andando oltre alla Legge del Suono Sacro». 

Tremate lettori! Le indomite ciarlatane sono arrivate: siamo B.I.C. (ma non siamo quelle delle penne!). Non fatevi suggestionare dal nome: siamo dolci, mansuete e ligie come i bambini alle prese con un gelato. Se vi va di leggere i nostri pensieri, commuovervi o farvi due risate allora non scollatevi da qui. 

Genere: Romanzo rosa
Casa editrice: Self Publishing
Data di Uscita: 29 Gennaio 2015
Prezzo: Ebook € 0.99

Sinossi: Elly è una ragazza giovane, bella e innamorata della vita. Un futuro carico di aspettative interrotto drasticamente da un incidente che spacca a metà la sua famiglia. Si ritrova così a fare i conti con una vita di sacrifici e dolore e catapultata in un tunnel dal quale vede solo buio.
L'incontro con Andrew la porta a rivalutare le sue scelte e le sue priorità, facendole riassaporare un orizzonte di colori.

Ma la vita, si sa, fa giri strani e per arrivare al traguardo le fermate non sono sempre quelle che ci si aspetta.


Eh sì, avete capito bene. Stiamo per commentarvi non uno ma ben due libri. L'autrice fortunata (o sfortunata) della nostra iniziazione è la self Elena Munaretto. Chi è direte voi? Fino a 15 giorni fa non lo sapevamo nemmeno noi, ma è stata una meravigliosa scoperta.

Partiamo col dirvi che Elena sa veramente usare la penna. Ti incolla alle pagine e una volta chiuso il libro vorresti subito leggerne un altro. Ha un dono: descrive qualsiasi evento che sia bello o devastante con estrema delicatezza senza far pesare ai lettori le varie situazioni. Più che una penna o tasti di pc Elena, tra le dita, ha una piuma che sfiora ogni emozione o sensazione che il nostro essere è in grado di provare. Sa scrivere una storia che ti entra nel cuore, con tragedie che ognuno di noi nella vita può aver provato.

E allora  partiamo. Il primo libro di cui vi parleremo  è... ’L'amore oltre’.




Oltre ogni aspettativa siamo state coinvolte da una storia fatta di coraggio, amore, dolore, malinconia e speranza. Un romanzo che inneggia all’amore in tutte le sue forme. Amore di una sorella, di un’amica, l’amore di un genitore che ti accetta senza chiedere niente, l’amore per un compagno/a che ti fa angosciare, piangere, sognare, disperare e ridere. Ma se è amore puro ti fa superare tutte le avversità.

Elly è la ragazza della porta accanto: semplice, dolce, con un grande senso per la famiglia. Mette da parte i suoi studi in medicina e la sua vita per stare accanto al fratello, lavora e non spende nulla per se pur di aiutare i suoi genitori con le spese mediche. Litiga ogni giorno con l’autobus e il destino vuole che una mattina, spintonata in una pozzanghera, venga aiutata da un uomo bellissimo: Andrew. Galeotto fu lo scivolone (se proviamo a buttarci a terra in un giorno di pioggia dite che arriva un Andrew anche per noi  o arrivano Andrea e Giuliano? Preferiremmo Mirko e i Beehive - per chi ha memoria degli anni Ottanta).

Il Dott. Andrew Foreman proviene da una famiglia di medici molto agiata ma è il classico ragazzo della porta accanto: bello, solare, intelligente e dolce. Purtroppo è un po’ immaturo e questo difetto lo porterà a commettere degli errori di cui si pentirà con tutto se stesso. Andrew prova a instaurare sin da subito un legame con Elly, a scardinare poco alla volta il muro che si è costruita intorno, una protezione necessaria perché la vita le ha già riservato tanto dolore e non può permettersi di aggiungerne altro, né di togliere tempo a suo fratello Alex. Eppure cede (e anche noi!) e proprio nel momento in cui si lascia andare, quando tutto sembra andare nella giusta direzione, ecco che  il passato torna  e si frappone tra loro. Andrew… Andrew…. Andrew….. ma quanto avremmo voluto picchiarlo? Sprangarlo? Ma perché no colpirlo con una padella di acciaio preriscaldata sul fuoco?

Entrate nel mondo di Elly e Andrew, munitevi di fazzoletti e ipod perché la vostra lettura sarà accompagnata da canzoni stupende che ci hanno fatte piangere tanto e in un momento molto toccante e sofferto ci hanno reso ancora più vivida la scena. Non potrete smettere di ascoltarle. L’amore oltre e ne vorrete ancora! 

Complimenti Elena Munaretto! 


Questa rubrica è nata per caso, mentre parlavo con delle ragazze di questo libro. Erano così prese da questa lettura che mi sembrava limitativo presentarla tramite una semplice scheda di segnalazione sul blog. Ho proposto loro di scrivere qualcosa del libro, dell'autrice, così da poterla presentare a voi e questo è quello che è uscito. Una recensione, o commento - chiamatela come vi pare -, che scaturisce direttamente dal cuore di 3 lettrici che l'unica cosa che vogliono è condividere con altri lettori la loro esperienza, le loro emozioni, sperando di poter regalare ad altri quei bei momenti che hanno passato immergendosi tra le pagine di questo romanzo.
Non so cosa ne pensate voi ma io credo che questo sia esattamente lo spirito e lo scopo di un blog, di un gruppo o di un forum letterario: poter trasmettere ad altri le sensazioni provate durante una lettura.
Anche le immagini/banner sono state preparate da loro. Non sono state bravissime?
Non vedo l'ora di riavere qui con noi le B.I.C. e leggere cosa uscirà dalla loro di penna. :)

Inutile dire che questa rubrica è aperta ad ogni lettore che voglia consigliare o sconsigliare un libro, che voglia presentarlo o semplicemente esprimere le proprie idee.
Grazie alle B.I.C. per aver inaugurato questo progetto e grazie a voi che lo avete letto.
A presto!

COPYRIGHT © Le Lettrici Impertinenti · DESIGNED BY CATNIP DESIGN