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Ciao Impertinenti,
siamo felici di partecipare al review tour del romanzo I WILL MARRY HARRY di Cinnie Maybe.
Alla nostra Giuls è piaciuto tanto e voi che ne dite?
È uscito il 5 Dicembre RODION, il romanzo d'esordio di Beatrice Simonetti.
Domani, 8 Dicembre, l'autrice sarà presente tutto il giorno allo stand B70 di "Più Libri Più Liberi" per il firmacopie.

Genere: Ucronico
Casa editrice: Delrai Edizioni
Data di Uscita: 5 Dicembre 2018
Prezzo: Ebook € 3.99

Sinossi: Tula, 4 settembre 1946. Rodion è un bambino di nazionalità russa che sopravvive a stento nella dura realtà dei campi di isterilimento nazista. La Germania ha vinto la Seconda Guerra Mondiale e, insieme ai suoi alleati, ha creato un regime fanatico e totalitario in tutto il mondo. Tredici anni dopo, Edmund è l'altra faccia della medaglia: un giovane tedesco vittima della folle propaganda nazista che cela oscuri retroscena, mascherandoli con nobili ideali, ai quali il ragazzo crede con assoluta fedeltà.
Il desiderio di difendere la patria si concretizza presto in una chiamata alle armi e lì la lotta di Edmund Heyder si tramuta gradualmente in un percorso di dubbi e incertezze sulla validità di un pensiero che uccide l’umanità. Famiglia, amicizia, rispetto di sé e del prossimo, patriottismo, dignità, orgoglio e amore gravitano attorno a lui e alla verità che un sovietico rimane pur sempre un essere umano.
Un romanzo senza alternative, né sconti, dove la crudeltà dell’uomo arriva a uccidere persino se stessa, in un crescendo di azioni e rivoluzioni. Non c’è vincitore dove c’è guerra e non c’è anima se a schiacciarla è l’idea che un uomo valga più di un altro, in ogni caso.
I tre racconti di Eveline Durand, Una scrittrice troppo bugiarda - Troppo giovane per me - Uno scatto di troppo, tornano in libreria in un unico volume grazie a Delrai Edizioni!


Genere: Racconti
Casa editrice: Delrai Edizioni
Data di Uscita: Novembre 2018
Prezzo: € 3.99

Sinossi: Tre racconti romantici e divertenti, dai toni leggeri e pieni di dolcezza. Tre storie autoconclusive, specchio dell’amore contemporaneo; Patricia è una giovane scrittrice che mette nei guai il suo primo amore con un’innocente bugia; Grace è una wedding planner che ama i dolci e i giovani pasticceri sensuali; Juniper è un peperino che non riesce a dimenticare l’unico ragazzo capace di tenerle testa in famiglia. Quando la passione è troppo travolgente per resistere… brevi romanzi piccanti, note ammiccanti per una lettura piacevole e originale.





Benvenute al Cover Reveal di IVAN, il nuovo romanzo pubblicato dalla Delrai Edizioni e firmato da Malia Delrai.
Oltre a svelarvi la cover di questo romanzo ci saranno tante altre sorprese tra cui un Giveaway e un giochino molto carino.
Curiose?


Buongiorno amici lettori!
Oggi sveliamo la cover del nuovo romanzo di Elle Eloise.
Dalla penna best seller di Elle Eloise, il terzo romanzo della serie "How to Disappear Completely", che ha conquistato migliaia di lettori in Italia.
IL TUO SORRISO CONTROVENTO è una storia di emozioni e sensazioni tangibili, dove l’amore conquista e supera qualsiasi limite e orizzonte definito.


Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Delrai Edizioni
Data di Uscita: disponibile dal 4 Luglio 2017 Ebook -
25 Luglio in cartaceo
Prezzo: € 16.50 - € 2.99

Sinossi: Francesco Marras è affascinante, irresistibile e arrogante, il tipico ragazzo da cui una come Olivia Rocca dovrebbe stare lontana, ma è impossibile per lei evitare di incontrarlo: è il suo vicino di casa, dirimpettaio fastidioso e ingombrante. Lei non ha mai avuto una relazione, a malapena riesce a sostenerne lo sguardo di un uomo perché la mette a disagio, ma gli occhi di Francesco le parlano di malizia e desiderio, la fanno sentire donna quando non ha mai provato sensazioni simili, troppo timida per poter rispondere all’interesse maschile. Il sorriso e la confidenza di Francesco fanno breccia nel cuore di Olivia, già colpito da esperienze difficili, e la convincono a iniziare un viaggio incredibile alla scoperta dell’amore e di legami indelebili che segnano la vita passata e presente. Un On The Road per gli USA che la sconvolgerà e le farà capire che anche un ragazzo perfetto come Francesco può nascondere segreti e bugie. 

Serie "How to Disappear Completely"
#1. Apri gli occhi e comincia ad amare
#2. Tu che colori la mia ombra
#3. IL TUO SORRISO CONTROVENTO




Mi guarda come se non capisse cosa sta guardando, come se si chiedesse chi sono e cosa faccio qui, e questo mi fa ritrarre immediatamente. Ma la sua mano scatta sul mio braccio per trattenermi e riportarmi verso di lui. Senza alcun preavviso mi bacia stringendosi al mio corpo come se fosse l’ultimo appiglio che gli permette di non cadere nel vuoto. Cancella ogni mia volontà di ribellarmi, ogni residuo della forza che credevo di avere viene disintegrata da questo contatto che non ha nulla di tenero. Volevo questo bacio, lo agognavo da questa mattina quando mi sono svegliata da sola in una stanza che non era la mia. Ma in questo bacio non c’è spazio per l’amore: non c'è amore nel suo tocco, nell’egoismo della sua presa, nella tensione del suo viso.


L'autrice:
Elle Eloise è una grande sognatrice. Si circonda di semplicità e tranquillità, è un po’ il suo modo di vivere, e la caratterizza. È nata a Cuneo nel 1981 e vive in un paesino vicino a Torino; di giorno si occupa di formazione aziendale, la sera, invece, veste i panni della scrittrice e appassionata lettrice. Chi la conosce, dice di lei che il sorriso sempre pronto e il modo in cui affronta ogni cosa la rendono una persona davvero speciale. Il tuo sorriso controvento è il suo terzo romanzo per la Delrai Edizioni, il terzo autoconclusivo della serie How to Disappear Completely.




Accarezzo il suo corpo come se fosse qualcosa di sacro da difendere. “Mio” dice il mio cuore, sperando che lui non lo ascolti. Lui però raccoglie i miei polsi e me li porta di nuovo sopra la testa, facendomi capire di voler avere il controllo di ciò che stiamo facendo. Decido di assecondarlo, mentre altre lacrime si ribellano alla mia volontà, spalanco la bocca per liberare ossigeno e lasciarmi morire tra le sue braccia. […] Ora mi ritrovo in questa nuova forma, un mucchietto di ossa e di muscoli contratti, il rimasuglio di una pianta arida che sopravvive in mezzo a un deserto e che agogna un po’ d’acqua per vivere ancora, alba dopo alba, tramonto dopo tramonto. Con un altro bacio, Francesco mi rende di nuovo la vita, il suo respiro caldo mi dona ossigeno, mi nutre, mentre le sue mani plasmano il mio corpo come lui lo vuole. Stringe la mia pelle tesa quando mi divincolo, i suoi occhi fagocitano il mio essere nel loro abisso, forgiano un'anima liquida, più libera e fluida, che non può fare altro se non fondersi con la sua in una danza dissacrante. Dovrei essere atterrita, dovrei sentirmi spaventata da questa bramosia che mi coglie completamente impreparata, invece mi ritrovo ad ansimare come se respirassi dopo il primo vagito.

~~~♥~~~


«Dimmi che provi le stesse cose, dimmi di sì.» 
«Sì, certo che le provo, per questo sono terrorizzata» risponde in un soffio. 
Le nostre labbra si incontrano a metà strada, la lingua scivola nella sua bocca, muovendosi piano e con discrezione, come se la stessi baciando per la prima volta. Un po' è così, è la prima volta che ci baciamo da “non amici.” Anche la sua mano vola sulla mia testa, afferrandomi i capelli per attrarmi di più a sé. Il bacio si fa più profondo, più intenso, le mani si muovono con urgenza per toglierci i vestiti. Lo vogliamo tutti e due, e ora non c'è alcuna disparità tra di noi: per la prima volta da quando ci siamo rincontrati, mettiamo a nudo i nostri sentimenti. Non ci stiamo più mentendo a vicenda, ora siamo davvero noi e possiamo lasciarci andare come avremmo sempre voluto. Ora so che, contrariamente alla sua prima volta, possiamo essere pronti l'uno per l'altra. Ora siamo consapevoli che, oltre al corpo e alla testa, ci si è messo di mezzo anche il cuore, e il mio battee all'impazzata. 
Mentre continuiamo a baciarci, con mano ferma, le sgancio il reggiseno, facendolo scivolare sulle sue braccia. La faccio sdraiare sotto di me e le stringo un capezzolo fra i denti. Infilo una mano fra le sue cosce snelle, toccando la stoffa umida dei suoi slip. Non resisto quando le sue mani si agganciano all'elastico dei miei boxer, non riesco neanche ad aspttare che lo faccia lei: con un movimento rapido, mi libero della biancheria una volta per tutte, ritrovandomi completamente nudo su di lei. 
«Toccami» mi implora, facendomi perdere la testa.


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Mi appoggio alle sue spalle baciandogli la nuca. Lo stringo a me, fino a che non si risolleva per guardarmi con gli occhi lucidi. I suoi incredibili occhi del colore dell’oceano più profondo. Mi guarda come se non capisse cosa sta guardando, come se si chiedesse chi sono e cosa faccio qui, e questo mi fa ritrarre immediatamente. Ma la sua mano scatta sul mio braccio per trattenermi e riportarmi verso di lui. Senza alcun preavviso mi bacia stringendosi al mio corpo come se fosse l’ultimo appiglio che gli permette di non cadere nel vuoto. Cancella ogni mia volontà di ribellarmi, ogni residuo della forza che credevo di avere viene disintegrata da questo contatto che non ha nulla di tenero. Volevo questo bacio, lo agognavo da questa mattina quando mi sono svegliata da sola in una stanza che non era la mia. Ma in questo bacio non c’è spazio per l’amore: non c'è amore nel suo tocco, nell’egoismo della sua presa, nella tensione del suo viso. Le sue mani che toccano ogni centimetro del mio corpo come se stesse lottando contro di esso, trasmettono solo rabbia e frustrazione, sofferenza e bisogno. E, come al solito, io cado nella rete dei miei sentimenti, ne sono prigioniera ormai, stregata da emozioni che non ho mai conosciuto e che non mi sono mai concessa. Chiudo gli occhi per non guardarlo. Fingo che quel che mi sta dando mi basti, fingo che mi vada bene, perché in fondo mi basta, mi va bene. Preferisco avere questo piuttosto che il nulla. Preferisco dissetarmi con acqua sporca che morire disidratata. Perciò eccomi qui, ad agognarne anche solo una goccia, a prendermi ciò che lui mi concede. Sono una patetica nullità. Stringe la spallina della mia canottiera, l’altra mano s’intrufola sotto le frange dei miei shorts. Trasalisco, il mio corpo si irrigidisce all’istante, ma poi si rilassa appena le sue dita superano il bordo degli slip ed entrano in me con prepotenza. Mi scopre un seno e lo morde, la mia schiena aderisce al materasso, il mio corpo schiacciato dal suo peso. Non riesco a ragionare, chiudo gli occhi per non guardare la sua faccia contratta. Metto da parte ogni resistenza ma, appena decido di abbandonarmi a quel che deve accadere, tutto finisce all'improvviso. La sua bocca e le sue mani mi lasciano, costringendomi ad aprire le palpebre e a ritornare nel mondo dei vivi. Lo guardo confusa, lui ricambia il mio sguardo. E ai suoi occhi sono di nuovo la ragazza che non dovrebbe essere lì, il corpo che non dovrebbe toccare, le labbra che non dovrebbe baciare. Senza neanche rivolgermi la parola, si alza con uno scatto, si trascina fuori dalla stanza sbattendo la porta e lasciando la scia fresca della sua saliva sulle mie labbra ancora calde.

Buon sabato amici lettori!

Oggi vi parleremo di TEACH ME, romanzo d'esordio di Margherita Fray edito Delrai Edizioni.
Sia Xania che Giulia lo hanno letto e, visto le loro opinioni nettamente contrastanti, abbiamo pensato di presentarvi una doppia recensione per questo romance.

Genere: Romance
Casa editrice: Delrai Edizioni
Data di Uscita: 15 Aprile 2017
Prezzo: € 12.00 - Ebook € 2.99

Sinossi: Morgan Williams non crede ai suoi occhi quando vede entrare in aula un nuovo professore di Letteratura Inglese al posto della sua adorata Mrs. Tutcher. Chi è? E perché ha osato sostituire la sua professoressa adorata? Non importa quanto lui sia sexy, bellissimo, assolutamente attraente e persino intelligente, lei non proverà mai simpatia per uno del genere, che potrebbe di certo fare il modello, ma non l’insegnante. Cameron Wilde ha gli occhi più azzurri che Morgan abbia mai visto, recita Shakespeare a memoria, lui sa scherzare con gli alunni, sa essere insolente con classe, e si rivela più capace di quanto lei si aspettasse, perché Cameron Wilde è speciale e si avvicina pericolosamente al suo uomo ideale, ma è un professore, il “suo” professore, e una ragazza all’ultimo anno di superiori non può innamorarsi di un docente. Questo non è possibile. 

Un amore nato tra i banchi di scuola in situazioni imbarazzanti e divertenti, dove sono le emozioni che travolgono e non lasciano scampo, anche se proibite. Non si può imbrigliare un sentimento, per quanto questo faccia male e sembri impossibile.

«Dove c’è tanto odio, c’è tanto amore» sparo, non troppo convinta che possa essere definita un’argomentazione e figurarsi una risposta.
Mi fissa ed è evidente che non sia convinto della mia risposta.
«Quindi la sua ostilità è dovuta a un celato amore nei miei confronti?»




Spinta da qualche opinione positiva (estatica, se proprio la vogliamo dire tutta!!!) che ho letto circa il romanzo in oggetto, mi sono appropinquata a selezionare questo romanzo tra le mie letture rilassanti del dopo cena. Il rapporto alunno/docente è sempre prodigo di fantasie licenziose e no, per di più nella mia mente sono impresse a fuoco vivo molte scene della nota trilogia di Gabriel, professore universitario, e Julia, sua studentessa, scritta da Sylvain Reinard, per cui mi sono lasciata influenzare. Il romanzo di Margherita Fray, Teach me, laciatemelo dire, non ha nulla in comune con questo.

L’ambientazione è un liceo americano. Lei è Morgan, una studentessa diligente, e lui è Cameron, il supplente di Letteratura inglese. La loro storia nasce in classe, durante le lezioni tenute dal professore, e i due protagonisti iniziano tra fulmini e saette perché a Morgan manca moltissimo la sua insegnante, colei che le ha fatto nascere l’amore per questa materia, quindi il suo atteggiamento è un ostinato odio, rancore e malumore. A suon di battute e provocazioni tra il professore e l’alunna nasce qualcosa che supera le barriere del rapporto convenzionale scolastico. La loro storia d’amore si consumerà fuori dalle mura della scuola, o durante attività extrascolastiche, in modo da mantenere una certa parvenza di serietà o per evitare di gridare allo scandalo mentre gli occhi svegli dei compagni di classe e dei docenti sono attenti e registrano le parole e i gesti di entrambi. Il Grande Fratello è in azione!!!

I protagonisti non mi hanno riscaldato il cuore come è successo ad altre lettrici: Morgan e le sue compagne sono diciottenni, in fase di crescita, con ormoni impazziti, badano più alla forma che al contenuto e forse in questo non riesco a cogliere la bellezza di questa età, che ho superato da qualche lustro. Quello che invece non mi piace è proprio Cameron. Il bel professore mi dà l’impressione di un Peter Pan, di un bambino cresciutello che ancora vaga alla ricerca della sua posizione nel mondo. Ha solo 26 anni e si sta avviando ad una carriera universitaria ma tutto questo, ai miei occhi, non è armonico. Vivendo poi a contatto con ragazzi più giovani, questo lo porta ad adagiarsi nella sua situazione. Da lodare è semmai l’incoraggiamento allo studio, alla passione per la lettura che compie Cameron che diventa simbolo di tutti quei ragazzi che soffrono di dislessia che non si lasciano scoraggiare. Su questo, concordo.

Il romanzo è di una semplicità pazzesca. Si leggono i pov dei due protagonisti, le loro aspirazioni, sentimenti, confronti, momenti di crescita e di delirio, scritti con un linguaggio altrettanto semplice. Le situazioni descritte a volte sono paradossali nel senso che se vissute nella vita reale, saremo al limite della denuncia. Questo è un romanzo senza pretese, che forse potrebbe aiutare i ragazzi ad avvicinarsi alla lettura perché istigati da un argomento stuzzicante. Per il resto non sarei tanto frettolosa di leggerlo.







Ho iniziato a leggere questo libro spinta soprattutto dalle critiche positive che leggevo ma anche per la trama.

I protagonisti di questo libro sono Cameron e Morgan e la loro particolarità sta nel fatto che sono una studentessa liceale ed il suo professore. Abbandonate però l'idea dei nostri cari e vecchi professori. Cameron è uno di quegli insegnanti che avremmo voluto nella nostra classe e al quale avremmo persino alzato sempre la mano per farci interrogare!
Morgan Williams è la tipica ragazza diciottenne che vive tra i primi amori adolescenziali e la scuola. La sua passione più grande è la letteratura inglese, un amore nato soprattutto grazie alla sua professoressa, Mrs Tutcher, e che la metterà a dura prova con i genitori che la vorrebbero avvocato.

I suoi guai iniziano in un giorno qualunque quando dalla porta della classe, al posto di Mrs. Tutcher, si presenta il professor Cameron Wilde, un ventiseienne alto, moro e con gli occhi azzurri.
Mentre tutte le altre ragazze della classe sospirano ad ogni sua parola, Morgan prega che la sua cara e molto più preparata prof torni quanto prima.
Iniziano così a battibeccare ad ogni occasione, soprattutto per quanto riguarda Shakespeare. Il loro rapporto va a trasformarsi col tempo e, alla fine, anche la tenace Morgan cade ai piedi del bel professore ed iniziano così una strana relazione nascosta, ma palese per tutta la scuola, e che si scontra coi loro vari ex fidanzati.

Quello che mi ha lasciato più stupefatta è stato il linguaggio sessuale alquanto esplicito di tutti i ragazzi che, essendo adolescenti non hanno filtri, ma anche dello stesso Cameron verso gli stessi studenti, ma in contrapposizione non vi sono scene di sesso descritte ma solo suggerite.

Per quanto riguarda i protagonisti, Cameron l'ho adorato in tutto e per tutto, riesce ad essere la persona più seria del mondo ma dopo poco anche la più scherzosa, probabilmente è proprio per le sue battute e i suoi modi di fare che questo libro mi è particolarmente piaciuto, al contrario di Morgan che invece l'ho trovata un po' troppo "bambina" in alcuni punti ma, nel corso della storia, il suo carattere muta molto e si vede che in qualche modo la presenza di Cameron la fa crescere. Alla fine anche lei riesce a strapparti qualche risata.

Per Margherita Fray questo è il primo libro edito e direi che ha iniziato davvero bene. La sua scrittura è molto lineare e la storia è strutturata così bene che anche quando non leggi, il pensiero rimane fisso sui personaggi.

L'unica cosa che mi è piaciuta meno è stata la velocità della trasformazione del loro rapporto in quanto avrei preferito qualche sconvolgimento in più.

Il finale mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca in quanto è molto aperto ma, da quanto ho potuto capire, la Fray ha intenzione di scrivere un continuo.

In sintesi mi è piaciuto molto e sicuramente leggerò altro di questa scrittrice esordiente.



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