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ASPETTAMI FINO ALL’ULTIMA PAGINA di Sofía Rhei è un romanzo gradevole e che ha qualcosa di magico.

Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Newton Compton
Data di Uscita: 24 Agosto 2017
Prezzo: € 10.00 - Ebook € 0.99

Sinossi: Silvia ha quasi quarant’anni, vive e lavora a Parigi e ha una relazione difficile con Alain, un uomo sposato che da mesi le racconta di essere sul punto di lasciare la moglie. Dopo tante promesse, sembra che lui si sia finalmente deciso, ma la fatidica sera in cui dovrebbe trasferirsi da lei, le cose non vanno come previsto. E Silvia, in una spirale di dolore e umiliazione, decide di farla finita con quell’uomo falso e ingannatore e di riprendere in mano la sua vita. Alain però non si dà per vinto, e Silvia non è abbastanza forte da rimanere indifferente alle avances dell’uomo che ama... Dopo giorni e notti di disperazione, viene convinta dalla sua migliore amica a fare visita a un bizzarro terapeuta, il signor O’Flahertie, che sembra sia capace di curare le persone con la letteratura. Grazie ad autori come Oscar Wilde, Italo Calvino, Gustave Flaubert, Mary Shelley, e al potere delle loro storie, Silvia comincia a riflettere su chi sia realmente, su quali siano i suoi desideri più profondi e su cosa invece dovrebbe eliminare dalla sua vita...


Dalla Spagna il romanzo bestseller sul potere terapeutico dei libri

«Per guarire dai mali del cuore la letteratura è un farmaco potentissimo.»

«Una bellissima storia sul potere dei libri, sulla loro capacità di curare, nella cornice di una città magica, Parigi, in cui le emozioni brillano più delle stelle.»

«Il mistero dell’amore e la magia della letteratura riuniti in una storia che mi ha stregato fin dalla prima pagina e non mi ha più lasciata.»


Ho preso questo libro perché mi piaceva la copertina, solo in seguito ho letto la trama che sembrava altrettanto stimolante. ASPETTAMI FINO ALL’ULTIMA PAGINA di Sofía Rhei non è il classico romance. È diverso, è particolare e credo che possa anche non piacere, ma di sicuro è scritto bene.

La storia è quella di Silvia e del suo eterno ruolo di amante. La prima parte del romanzo si concentra su questo tema e personalmente l’ho trovata poco stimolante tanto che per un po’ ho abbandonato il romanzo. Quando l’ho ripreso, l’ho letto tutto d’un fiato. Queste 60 pagine circa sono necessarie per capire la crescita e l’evoluzione del personaggio di Silvia, una donna che lavora ma che ancora non ha trovato il grande amore della vita.

Silvia sembra essere la donna che si accontenta di un ruolo marginale nella vita di un uomo che sa che non sarà suo. Potrebbe rappresentare lo stile della donna contemporanea che non cerca nell’amore la realizzazione della propria esistenza. Alla fine la protagonista si rivela un essere umano come tutti, che cede alla tentazione, che scopre l’esistenza di altre strade ma soprattutto capisce qual è la fonte della sua felicità.
Il percorso che intraprende è costellato di eventi che trovo per alcuni versi improbabili e dall’altro lato impossibili, ma è pur sempre un romanzo frutto della fantasia di un’autrice che diletta il suo pubblico con una storia che è legata all’importanza dei libri. 

Questo romanzo racconta della lettura come terapia perché calarsi nei panni di un personaggio può aiutarci a vedere la vita da un altro punto di vista, può rivelarci aspetti di una situazione che fino ad allora è sempre stata anonima ai nostri occhi.
Silvia è una donna spagnola trapiantata in Francia. Ha sempre un lato caliente, vulcanico, che verrà alla luce solo con un uomo nuovo, che la obbligherà a riflettere sulle sue azioni, frutto di scelte che sembrano volute ma sono per lo più la conclusione predefinita di atteggiamenti consolidati.
Alain, l’amante, è un uomo ‘povero’ di contenuti. Il suo ruolo di marito traditore e poi di amante tradito non lo rende appetibile ai miei occhi. Il terapeuta, invece, alterna il ruolo di saggio a quello di cupido. Presenza soprannaturale, di natura celtica con poteri superiori, forse eredità dei suoi antichi avi. Sarà lui che aprirà la mente di Silvia e le permetterà di conoscere a Odysseus, l’uomo che viaggia sempre per lenire il dolore altrui, ma che per Silvia rappresenta un vero e proprio momento di svolta.

Il tema del dolore, della morte, della rinascita, del tradimento sono trattati in maniera semplice. A volte sembra di ascoltare la conversazione di qualcuno che potremmo incontrare al bar o nel treno. L’ingenuità di alcune situazioni descritte mi ha fatto sorridere ma non credo che possa scalfire la bellezza di questo romance che ti lascia sereno e piacevolmente colpito. E badate bene, di sesso ce n’è poco se cercate qualche fantasia da realizzare tra le lenzuola.

Buongiorno lettrici impertinenti. 
Iniziamo la settimana con la nostra Francesca che vi parla di VADO, SBAGLIO E TORNO, 1° libro della serie Contemporary Romance "Wrong" di Jana Aston. Un romanzo carino ma che non ha soddisfatto totalmente le aspettative.


Genere: Romance Contemporaneo 
Casa editrice: Newton Compton 
Data di Uscita: 03 Agosto 2017 
Prezzo: € 5.90 - Ebook € 4.99


Sinossi: Ho una certa abilità nello scegliere la persona sbagliata, devo ammetterlo. Magari viene fuori che il tipo che mi piace è gay. Oppure ha il vizio dei giochi spinti. Per non parlare di quello tutto perfettino che nella vita è solo un viziato cocco di mamma. Insomma, riesco a inanellare uno sbaglio dopo l’altro... Ultimamente, però, mi capita di non riuscire a smettere di fantasticare su uno dei clienti del bar dove lavoro nei ritagli di tempo. Mi auguro che sia solo un’innocua cottarella, niente di cui preoccuparsi. L’uomo in questione è il mio ginecologo ed è molto più grande di me. E questo lo fa diventare Mr. Uomo Sbagliato. Ma è anche vero che non mi ricordo di avere mai avuto fantasie più eccitanti e scandalose...

Questo libro è stato una sorpresa fenomenale! 
Sexy, romantico e divertente, che cosa chiedere di più?

Serie "Wrong"
#1. VADO, SBAGLIO E TORNO
#2,5. Fling
#3. Trust


Ho fatto davvero fatica a dare un voto a questo romanzo ma visto che è il libro di esordio di quest'autrice, ho deciso di premiarla con tre bacchette.
VADO, SBAGLIO E TORNO è un libro con grandi potenzialità, dalla trama alla scrittura, che però non sono state sfruttate interamente.

Sophie è una studentessa all’ultimo anno di università che, determinata a perdere la verginità, decide di andare dal ginecologo del campus per farsi prescrivere un contraccettivo. Non può mai immaginare che il dottore con cui ha appuntamento per la visita non è altro che Luke, il sexy cliente che tutti i martedì si ferma per un caffè nella caffetteria dove lei lavora. Dopo un primo momento d’imbarazzo, la visita procede e Sophie si accorge che l’attrazione non è solo da parte sua ma è reciproca. Tra i due ci sono molte diversità, a partire dalla grande differenza di età fino al ceto sociale, ma questi problemi sono facilmente (facilmente per l’autrice ma troppo presto a mio modo di vedere) superati dalla passione che i due provano l’uno per l’altra. In breve tempo una storia di solo sesso si trasforma nel grande amore e tutti i problemi sono dimenticati.

Tra le cose che ho apprezzato del romanzo c’è sicuramente l’inizio davvero divertente e scorrevole; la scena dell’incontro tra Sophie e Luke alla visita ginecologica è davvero spassosa. Mi sono piaciuti i personaggi anche se avrebbero potuto essere maggiormente caratterizzati. Sophie è giovane e si nota dai suoi comportamenti, a volte davvero troppo infantili. Luke che data la sua età (oltre di dieci anni più grande di Sophie) dovrebbe essere maturo, inizialmente si vanta di non voler nessun legame ma poi s'innamora fin troppo velocemente, non facendo sembrare la storia reale. Mi è piaciuto il personaggio di Everly, la migliore amica di Sophie, una ragazza pazza, divertente e positiva. Durante la lettura intravediamo la sua storia d’amore complicata con il professor Camdem, che spero di poter leggere presto.

Non ho apprezzato le tante, troppe scene di sesso che a volte sembrano messe un po' a caso, e mi ha un po’ infastidito il linguaggio dei personaggi davvero troppo sboccato. Non mi è piaciuto che la storia si sia evoluta così velocemente: siamo passati in un lampo da due persone che quando si incontrano non si rivolgono neanche la parola, passando per due amanti che ci danno dentro come conigli, finendo a due innamorati pazzi pronti a mettere su famiglia.

In definitiva un buon romanzo, sviluppato troppo velocemente, a tratti divertente ma che avrebbe potuto essere sicuramente migliore. 


 .
Ad Agosto è uscito ODIOAMORE, l'ultimo imperdibile romanzo di Penelope Ward, una storia semplice e toccante.

Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Newton Compton
Data di Uscita: 14 Agosto 2017
Prezzo: Ebook € 2.99

Sinossi: Condividere una casa per le vacanze con un coinquilino sexy da morire dovrebbe essere un sogno che diventa realtà, giusto? Non se si tratta di Justin... l'unica persona che abbia mai amato... e che ora mi odia. Quando mia nonna è morta e mi ha lasciato metà della casa sull'isola di Aquidneck, c'era una trappola: l'altra metà appartiene al bambino che ha aiutato ad allevare. Lo stesso bambino che si è trasformato nell'adolescente a cui ho spezzato il cuore anni fa. Lo stesso adolescente che ora è un uomo con un corpo mozzafiato e una personalità complicata. Non lo vedevo da anni, e ora ci ritroviamo a convivere perché nessuno dei due è disposto a rinunciare alla casa. La cosa peggiore è che non è da solo. Ho capito presto che c'è una linea sottile tra amore e odio. Ho potuto guardare attraverso quel sorriso arrogante. Il ragazzino che conoscevo è ancora lì sotto. E anche il nostro legame. Proprio ora che non posso averlo, non l'ho mai desiderato di più.




Finalmente ho letto un romanzo di Penelope Ward. Le trame delle sue storie non mi avevano conquistato e ora, dopo aver letto ODIOAMORE, edito Newton Comtpon Editori, posso dire che comprerò qualche altro suo romanzo. Del suo ultimo lavoro posso dire che la seconda parte va bene, la prima un po’ meno. Ecco i motivi.

La storia è quella di due bambini che erano molto amici e vivevano due situazioni familiari alquanto atipiche. Erano arrivati al punto di innamorarsi ma non se lo sono mai rivelato. Lei sceglie di scappare da lui e lui ci rimane così male che decide di fare tutto il possibile per dimenticarla. La nonna di lei, che funge da Cupido, li fa rincontrare e da lì è tutto un ‘scusa, perché?, ritorniamo amici, ecc.’.

La protagonista è Amelia, un’insegnante di scuole medie appena uscita da una storia d’amore con il cuore a pezzi, che eredita metà casa della nonna, insieme a Justin, il famoso bambino suo amico. Avrebbe bisogno di una corda che la leghi al posto in cui si trova per evitare di fuggire ogni volta e di una buona dose di sicurezza in se stessa.

La storia è pure piacevole, leggera, ma le batture di Amelia mi lasciano delusa. Nella prima parte del romanzo, che sembra una bella e propria espiazione delle proprie colpe, Amelia si rende vittima degli sbalzi di umore di Justin, della sua rabbia, al punto da diventare quasi odioso. La modalità zerbino in cui è entrata Amelia me la rende antipatica, tanto che vorrei scuoterla dal torpore in cui è caduta. Tutto questo si protrae fino a quando non interviene il terzo incomodo e Justin realizza che potrebbe ‘perdere’ il suo giocattolino. Da quel momento si tolgono entrambi la maschera e si rivelano per quello che sono, che provano, e ritornano ad essere amici, se così si può dire.

Però Amelia avrà fatto qualcosa di male perché la sua vita viene completamente sconvolta. Da qui inizia la seconda parte del romanzo che ho apprezzato molto. La sinergia con cui collaborano Justin e Amelia, il modo in cui recuperano un rapporto forte, solidale, di sentimenti detti e non detti, di emozioni che ti fanno toccare il cielo con un dito o che ti sprofondano nel baratro più profondo. E poi, la gelosia, quel tarlo che si insinua nella mente, che ti corrode i sentimenti e ti rende spiacevole agli occhi dell’altro. Justin è un vulcano, esplode per un nulla mentre Amelia si chiude in se stessa e fa volare la fantasia.

Il romanzo è scritto in prima persona dal pov di Amelia. La trama si sviluppa tutta intorno a lei ed a quella si aggiungono gli avvenimenti della vita di Justin, il quale avrà le sue belle gatte da pelare frequentando un tipo come Amelia, ma saprà renderla felice come solo lui sa fare. In fondo la conosce da una vita!!!

Ecco perché ho dei pareri discordanti: darei solo tre bacchette alla prima parte ma un bel cinque pieno alla seconda. Bilanciamo il tutto e ne esce fuori un romanzo gradevole, a volte irritante a volte passionale ma per essere la prima volta, posso dire che mi è andata veramente bene. Buona lettura!





Buongiorno Impertinenti,
oggi vi parlo dell'ultimo romanzo della grandissima Susan Elizabeth Phillips, una delle regine del Romance, colei che ci ha fatto sognare ed emozionare grazie alla serie "Chicago Stars".
L'ultimo titolo pubblicato qui in Italia, grazie alla Leggereditore, è COSA HO FATTO PER AMORE, 5° capitolo della serie "Wynette Texas", una storia romantica e divertente, in pieno stile Phillips.

Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Leggereditore
Data di Uscita: 31 Agosto 2017
Prezzo: € 14.90 - Ebook € 4.99

Sinossi: Per Georgie York, un tempo la protagonista di una delle sitcom preferite dagli americani, è proprio un periodo no. La sua carriera cinematografica è in stallo e dover badare a suo padre la sta facendo letteralmente impazzire. Per di più, suo marito l'ha appena lasciata... Un bel danno d'immagine per una delle attrici più amate dal grande pubblico. In un momento del genere, andare a Las Vegas e imbattersi nel suo ex collega, il detestabile ma fascinoso Bramwell Shepard, sarebbe stata per chiunque la peggiore delle soluzioni. Ma Georgie non è una donna come le altre, la sua vita è uno straordinario e inestricabile groviglio di guai. Quando ai suoi però si aggiungono quelli di Bramwell Shepard, la situazione diventa a dir poco esplosiva, perché i destini dei due ex rivali sono più legati di quanto loro stessi avessero mai sospettato.


Serie "Wynette Texas"
#1. Un fiore nella polvere
#2. Lady Be Good
#3. Glitter baby
#4. First Lady
#5. COSA HO FATTO PER AMORE






La Signora del romance contemporaneo ha dato vita ad un'altra uscita della serie “Wynette Texas” dal titolo COSA HO FATTO PER AMORE, quinto volume della serie. Protagonisti sono un’amica di Meg, la famosa attrice Georgie York, e il suo partner in una famosa sitcom per giovani, il playboy poco affidabile Bram.


Georgie è una piccola stella di Hollywood. I paparazzi la seguono durante ogni uscita, la tempestano di domande che riguardano sia la sua vita professionale che non sta attraversando un periodo felice sia quella personale, che a quanto pare è altrettanto infelice a causa del divorzio. Georgie però non sembra padrona della sua vita: i ruoli da interpretare e gli uomini da frequentare non sono frutto di una sua scelta quindi si sente costretta ad interpretare un ruolo anche quando vive il suo quotidiano. 

Proprio nel momento in cui sente che sta toccando il fondo chiede aiuto a Bram, l’uomo che le ha rubato un pezzettino di sé, il collega con il quale ha raggiunto la fama, l’uomo che in ogni caso le è rimasto dentro e che le suscita un sentimento che va dall’odio all’amore. Bram ha una nomea poco raccomandabile: nel suo ambiente si è fatto terra bruciata ed è conosciuto come un dongiovanni molto disponibile.

Il loro incontro dopo tanto tempo avviene in un momento di crisi di entrambi anche se per diversi motivi. Infatti, entrambi sono costretti ad interpretare una parte per apparire quello che non sono, per difendersi dall’altro e dalle emozioni che scatenano in loro. Georgie ha bisogno di percorrere la sua strada in solitaria, deve recidere il ‘cordone ombelicale’ in famiglia e sul lavoro per dimostrare di saper camminare da sola. Il suo percorso è doloroso, anche se è più dolorosa la presa di coscienza di questo limbo in cui vive e le decisioni a cui arriva sembrano un calmante momentaneo perché il suo balsamo personale include anche Bram che è un pensiero indelebile ormai e lei vi si è avvinghiata come l’edera. Alla fine Georgie risorgerà dalle sue ceneri ma la strada da percorrere non le sarà agevolata. Bram, invece, è portatore di una maschera perenne. In pochi conoscono chi veramente è e cosa vuole dalla vita. Persino a Georgie preclude il suo vero Io come se tutto questo recitare facesse parte di un ruolo che serve ad entrambi.

La trama è ricca di colpi di scena, di punzecchiature e battibecchi. Ci sono una moltitudine di personaggi secondari fondamentali per l’evoluzione dei personaggi principali come Paul, padre di Georgie, che cresce e si sviluppa in seguito alle drastiche decisioni della figlia. Irriverente ma tanto simpatico è anche Chaz, la giovane governante di Bram, donna dal passato difficile già all’età di vent’anni che metterà un po’ di brio a molte scene che appaiono piatte e lente.

Susan Elizabeth Phillips di certo non ha bisogno di essere elogiata oltre perché non ha eguali nel suo genere ma questa volta non sono stata travolta come in passato. Per me la storia è decollata dopo circa duecento pagine. La concentrazione della prima parte del testo su Bram e Georgie mi ha stancato parecchio perché è stato noioso e lento. Dopo si sono susseguiti tutta una serie di eventi e storie secondarie che hanno vivacizzato la lettura e l’hanno resa dinamica e come al solito vincente. 

Quello che però si percepisce per tutto il romanzo è l’attenzione ai sentimenti umani, la ricerca del rispetto, l’enfasi sulla necessità degli esseri umani di sentirsi parte di un tutto perché essere da soli è triste.

Da leggere, senza timore!

 . .
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