Dopo aver letto il romanzo ‘La canzone che ci ha fatto incontrare’ di Ryan Winfield,

Xania-guerriera dice: Accidenti, mi è partito l’ormone!!!!! Mr. Winfield è proprio proprio appetibile;

Xania-donna  dice: un romanzo d’amore scritto da un uomo.. veramente bello! Grande sensibilità!


Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Data di Uscita: 15 settembre 2015
Prezzo: € 17.90
Traduttore: Marco Zonetti


Sinossi: Quali confini attraverseresti per il vero amore?
Disperata per la perdita della figlia, la quarantenne Jane accoglie un musicista che le sembra un amico della ragazza, l’unico in grado di farle capire e accettare le ragioni di quella vita spezzata. Ma con il passare dei giorni Jane si rende conto di essere attratta dal giovane uomo che ospita, e capisce che si sta innamorando di lui. Forse per lei è troppo tardi; o forse, invece, il vero amore non conosce limiti. Una storia di passione e rinascita, quella di una donna che ha vissuto lottando da sola per anni e alla quale il destino decide di regalare una nuova vita. Romantico e sexy, un romanzo ricco di sfumature.





Questo è il classico romanzo che ho scelto dal titolo e dalla copertina. La sinossi in seguito ha confermato che era un libro che doveva cadere nelle mie grinfie. Anche io in fondo ho un lato romantico e come succede per Rhage (vedi ‘La confraternita del pugnale nero’) la mia bestia si è ammansita leggendo questo romanzo.

Lei ha 40 anni, lui ne ha 25. Bella differenza di età che però non impedisce ad un sentimento vero di sbocciare. Sebbene all’inizio lei abbia aiutato lui perché pensava potesse fornirle delle informazioni utili sulla figlia, sebbene lui abbia cercato un modo per uscire dalla vita di strada, alla fine i veri sentimenti sbocciano e l’età non conta più.

Di questo romanzo mi è piaciuto come l’amore sia il protagonista. Caleb è giovane, non ha niente da perdere, ma è onesto. E’ un bravo ragazzo e prova per Jane dei sentimenti sinceri.  Jane, invece, è provata dai sensi di colpa per la figlia e per la differenza di età. Diciamo che se qualche anno fa mi fossi trovata anche io in una situazione del genere, mi sarei comportata esattamente come Jane. Vivere quella frustrazione di tarpare le ali all’aquilotto più giovane ti toglie il sonno ma solo quando una persona, donna o uomo che sia, capisce che l’amore non ha età, in barba alle convenzioni sociali e ai pettegolezzi!!!  La vita è breve e deve essere vissuta fino in fondo, senza rimpianti, accidenti!

Toccante è la storia di amicizia - se vogliamo dirla in altre parole, un altro tipo di amore - tra Jane e Grace. Due amiche vere, due amiche che si dovranno separare per sempre ma con l’augurio di Grace che farà finalmente compiere a Jane la scelta definitiva. Le parole del romanzo sono veramente commoventi “Fai solo tutto ciò che faresti se non avessi paura. Vivi come avrei vissuto io se l’avessi capito prima. Vivi la vita che io non posso più vivere, Jane. Una vita senza paura”. E queste parole le ha scritte un uomo??? Voglio conoscerlo di persona.. Ryan, come to Italy asap!!!!

E l’amore materno visto da due generazioni? La mamma di Jane mi altera giusto un po’ il sistema nervoso ma alla fine merita la redenzione. Jane, invece, deve fare sempre i conti con la sua coscienza e con il suo essere stata mamma single, forse poco presente con la figlia, forse incapace di instaurare un dialogo con lei. Questo è un tipo di amore eterno ma come è difficile superare gli ostacoli che si incontrano nella crescita dei figli!!!!!

Insomma, questa donna mi piace. Ha sofferto certo, ma prima o poi la vita gira nel senso giusto e quel famoso treno che passa una solta volta nella vita, è vero che non dobbiamo perderlo. Ma come fa Jane, se ce lo lasciamo sfuggire, corriamo a prenderne un altro!!! La destinazione è sempre la stessa, non importa come ci si arriva. Se abbiamo trovato la persona giusta, deve rimanere con noi perché da lì in poi esisterà una sola forma di insieme, solo noi due, per sempre!!




Momento serietà finito. Ryan.. remember… Italians do it better… non c’entra niente.. ma fa tanto impertinente!!! :D :D :D










Oggi la nostra Zuccherosa Marsh vi parla di un romanzo New Adult autopubblicato dell'autrice Jenny Anastan! 

Genere: New Adult
Casa editrice: Self Publishing
Data di Uscita: 5 Agosto 2015
Prezzo: Ebook € 2.99

Sinossi: Asia ha ventidue anni, ma vive la vita come se ne avesse cinquanta. La madre è caduta in depressione da quando il padre le ha abbandonate, per inseguire il desiderio di sfondare come solista nel mondo della musica. Asia deve quindi sobbarcarsi parecchio peso: lavorare, occuparsi di quel buco di appartamento in cui abitano in una piccola provincia del nord Italia e, assicurarsi, che le condizioni di sua madre non peggiorino.
Da quando ha lasciato Federico, il ragazzo che è stato al suo fianco per sei anni, le resta un unico svago: quello di fermarsi ogni giorno in un negozio di dischi, e perdersi tra le copertine di centinaia di cover. Perché la passione per la musica è l’unica cosa che il padre le ha lasciato.
E proprio durante una di quelle piccole fughe dalla sua difficile vita quotidiana che viene avvicinata da uno dei commessi del negozio: Andrea.
Lui è la boccata d’aria che Asia aspettava da anni, il raggio di sole che riesce a illuminare la sua vita cupa. E in poco tempo si lascia travolgere da questo ragazzo, che al contrario suo, vive ogni giorno con il sorriso sulle labbra e la voglia di esaudire il suo più grande sogno: sfondare con la sua band. Ma quando tutto sembra procedere per il meglio, le cose precipitano.
Il passato sembra non volerle dare via di scampo, attendendola malefico. Dietro ad ogni angolo, pronto a darle in calcio definitivo e rispedirla nel buio.
Ad Asia non resterà che tentare di aggrapparsi con le unghie al piccolo spiraglio di luce che le è rimasto.



“Cantami d’amore” è un piacevole mix di amore e musica, un romanzo dolcissimo e appassionante accompagnato dalla più bella musica rock di tutti i tempi! Quindi, care lettrici impertinenti, se questi sono gli ingredienti che più apprezzate in un libro non potete farvi di certo scappare questo!
I due protagonisti,  Asia e Andrea, la musica ce l’hanno proprio nel sangue e grazie a questa comune passione comincia la loro storia d’amore. Asia è una ragazza semplice e un po’ introversa, abbandonata dal padre quando era piccola, con una mamma caduta in depressione a cui badare, delusa dalle persone che più amava e con nessuna aspettativa per il futuro. Il suo vero amore è proprio la musica, unico lascito del padre scappato appunto per inseguire il sogno di diventare un cantante. Per soddisfare questa passione passa ogni pomeriggio in un negozio di CD dove, oltre a immergersi nelle più belle canzoni mai scritte, si perde anche negli occhi accattivanti di Andrea, il commesso del negozio nonché chitarrista di una band.  Quello che nasce tra loro è un sentimento forte, travolgente fin dall’inizio che spinge Asia ad affrontare le sue numerose paure ed abbandonarsi ad un’emozione che finalmente le scalda il cuore. Per una ragazza che dalla vita ha sempre avuto poco questa è una prova di grande coraggio e la paura di cadere di nuovo in un errore è sempre dietro l’angolo. Ma Andrea nella sua semplicità, nel suo vivere alla giornata senza chiedersi sempre “perché”, le regala la speranza di un futuro migliore di quello a cui Asia pensava di essere destinata.
Il tema centrale di questo libro potremmo dire che è proprio la fiducia, le seconde possibilità, il credere ancora nel genere umano anche se siamo state deluse da esemplari di ogni specie! Quello di Asia e Andrea è un percorso verso la felicità, tra alti e bassi ma con la speranza nel cuore che nella vita, prima o poi, la ruota giri nel verso giusto e che le cose belle, come l’amore, arrivino quando meno te le aspetti! : “L’amore è una cosa bellissima e allo stesso tempo orribile, perché, come può darti tutto, in un solo istante è capace di strapparti via ogni cosa.”  Proprio questo i due ragazzi  imparano a fare, a cogliere il momento in cui l’amore ti da tutto, ti dà la felicità e ti riempie il cuore, ma la sfida più difficile è mantenerlo,crederci fino in fondo e non lasciare che si porti via tutto.
Devo dire che questo libro ci lascia un profondo messaggio di speranza che mi ha fatto davvero apprezzare il libro, nonostante in certi punti mi sia sembrato un pochino scontato. Ma la freschezza e la semplicità del racconto gli ha fatto subito riguadagnare punti! Quella che ci racconta l’autrice è una storia vera, che rispecchia la realtà di tutti i giorni, con situazioni di cui sentiamo sempre parlare e quindi è facile immedesimarsi anche nelle vicende dei personaggi. Asia e Andrea  sono ragazzi normali,i classici ragazzi della porta accanto e i loro sentimenti sono umani e genuini. Nonostante i temi trattati siano abbastanza delicati l’autrice ha saputo inserirli nel contesto in modo da non appesantire i fatti e grazie a questo il libro è scorrevole e si legge con piacere.  A tutta questa storia intensa e toccante fa da contorno una bellissima colonna sonora che scandisce le loro vite e li accompagna come un delicato sottofondo musicale!
Insomma vi piace il rock? Vi piacciono le storie d’amore? E allora dovete assolutamente  leggere questo romanzo “Incantato”


Nuova uscita Romance M/M per la Libro Aperto International Publishing, una CE indipendete che offre ampia scelta di romanzi! *___* Io la sto adorandooooooooo e le cover sono strepitose!

Genere: M/M
Casa editrice: Libro Aperto International Publishing
Data di Uscita: 5 Ottobre 2015
Grafica: Catnip Design


Sinossi: Matt Sullivan è sicuro di sapere chi è e cosa vuole dalla vita: studente, atleta, eterosessuale, ansioso di laurearsi e d’iniziare la sua carriera di avvocato. Ma una sera come tante, incontra l’uomo più affascinante che abbia mai visto e da quel momento per lui non ci sarà più alcuna certezza.
Aaron Mendez lavora in una rivista di moda e sogna di fare il fotografo, è un uomo brillante e divertente, diffidente nei confronti di uomini etero che mostrano interesse per lui, da cui ha giurato di restare alla larga.
Nonostante non riesca a negare l’attrazione che lo spinge verso Matt, non se la sente d’iniziare qualcosa con chi è ancora alle prese con i dubbi e le incertezze, soprattutto se quel qualcuno ha già una fidanzata.


«Dovevo capire chi ero e cosa volevo, perché non potevo più negare che ciò che desideravo era proprio Aaron.»





Oggi con Immenso piacere vi presentiamo l’intervista fatta da noi impertinenti all’autore di “Deathdate”, LANCE RUBIN!


Genere: Distopico YA
Casa editrice: De Agostini YA
Data di Uscita: 22 Settembre 2015
Prezzo: € 14.90

Sinossi: Vi siete mai chiesti come sarebbe un mondo in cui tutti conoscono la data precisa della propria morte? Un mondo in cui nessuno ha più niente da vincere o da perdere? Questo è il mondo di Denton Little, diciassette anni e un’unica certezza. Morirà la notte del ballo scolastico. La sua vita è sempre stata piuttosto normale, ma - ora che mancano solo due giorni alla fine - Denton sente di non avere più tempo da sprecare. In meno di quarantotto ore vuole collezionare più esperienze possibili, come la prima sbronza o la prima volta. Ma le cose si complicano quando Denton incontra uno strano tizio che dice di avere un messaggio da parte della madre, morta ormai da molti anni. All’improvviso le ultime ore di Denton si trasformano in una corsa contro il tempo, una disperata ricerca della verità, e forse di una via di uscita.




Benvenuto Lance su "Le lettrici Impertinenti"! 

1) Il tuo romanzo Deathdate uscirà in Italia il 22 Settembre. I lettori italiani sono emozionatissimi! Come hai avuto l'idea di questo romanzo?

Prima di rispondere a qualsiasi domanda, voglio proprio ringraziarti per questa intervista, Federica! È la mia prima intervista con qualcuno proveniente dall’Italia e sono emozionato. Come hai detto tu il romanzo non uscirà se non tra una settimana, e il pubblico italiano è già entusiasta, votano la copertina e scrivono fantastici commenti su Facebook. È sorprendente e lo apprezzo molto.
Ok, partiamo con la prima domanda…
Il mio romanzo si svolge in un mondo dove tutti sanno la data della loro morte. L’idea mi è venuta perché io rifletto molto sul tempo. Penso molto anche alla morte, ma è stato principalmente il mio rimuginare sul tempo - momenti del passato, le pietre miliari della mia vita - che mi hanno portato a questo libro. Mi è successo un giorno di domandarmi “che accadrebbe se io potessi prevedere una data importante, presumibilmente la data più importante del futuro: il giorno in cui morirò? E che accadrebbe se tutti sapessero la data in cui moriranno? Cambierebbe il modo in cui la gente vive? O non cambierebbe niente?”
In principio pensavo all’idea di un film con personaggi di vent’anni. Solo qualche anno più tardi, quando la mia carriera di attore si stava arenando che lessi e mi innamorai di Hunger Games, da lì pensai che avrei dovuto sviluppare l’idea, rendere i personaggi adolescenti e scrivere un romanzo Young Adult. È stata sicuramente una delle migliori decisioni della mia vita.

2) In questo mondo immaginario gli Uomini conoscono la data della loro morte (un po’ inquietante :P ), ma se tu potessi scegliere, ti piacerebbe conoscerla? Perché?

È  alquanto inquietante vero? Ovviamente ci ho pensato molto durante la stesura del romanzo e sebbene abbia vacillato un po’, alla fine sono arrivato alla conclusione che non vorrei conoscere la data della mia morte. Anche se i grandi vantaggi di saperla, in particolare il poter  pianificare la mia vita, sono attraenti, sapere questa informazione mi ronzerebbe continuamente nella testa e mi farebbe impazzire. Potrebbe anche ostacolare la mia capacità di vivere nel tempo presente. Beh, sì. In questo caso, penso che l’ignoranza sia una benedizione.

3) Hai le ultime 10 ore prima che il mondo finisca... Che cosa faresti?
Wow. La fine del mondo tra 10 ore. Questo è veramente stressante! Ok, bene, trascorrerei molto del tempo con mia moglie e mio figlio di un anno e mezzo, sperando di trascorrere anche un po’ di tempo con il resto della famiglia ( genitori, suoceri, fratelli). Ma ecco il fatto: poiché il mondo sta per finire, tutti danno di matto, giusto? O tutti se la prendono con calma e si rassegnano al loro destino? Perché di certo questo influirà sulla scelta delle mie azioni nelle ultime dieci ore. In ogni caso, vorrei tanto trascorrerle al mare e vedere la fine del mondo da lì. In aggiunta: vorrei entrare in un supermercato e correre su e giù le corsie a braccia aperte per mettere il più possibile nel carrello. L’ho sempre voluto fare.

4) Ti riconosci con qualcuno dei personaggi? L’ umorismo che è presente nel tuo romanzo è ispirato a te stesso?

Certo. C’è molto di me in Denton - il punto di partenza per il suo personaggio in realtà sono io a 17 anni - ma vedo pezzettini di me in tutti i personaggi, anche se solo piccole cose. L’umorismo di questo libro è soprattutto cercare di farmi divertire e anche di far divertire gli altri. E la dolce, secca, sarcastica visione del mondo di Denton è molto simile alla mia, così, in questo senso… sì… l’umorismo è ispirato da me. Inoltre, una grande ispirazione per la relazione tra Denton e il suo miglior amico Paolo è data dalla relazione che ho con uno dei miei migliori amici, Ray Munoz, con il quale ho scritto e recitato in tanti spettacoli comici. In quel senso anche, l’umorismo è ispirato a cose vere della mia vita.

5)  Hai preso ispirazione da altri autori? Se sì, da chi?

Non sarebbe divertente se rispondessi dicendo “ No, non sono ispirato da altri autori. Mi ispiro a me stesso e al mondo. Basta così.” Ma non è assolutamente questo il caso. Mi ispiro a tantissimi autori. La più importante è J.K.Rowling: Harry Potter ha avuto una grande influenza sulla mia visione del racconto. The War of Art di Steven Pressfield è il mio libro preferito in materia del processo di creazione delle cose, e mi ha ispirato più e più volte.
Ispirazioni durature includono Stephen King, Michael Chabon e Lois Lowry. Recentemente ho realmente apprezzato Becky Albertalli, Andrew Smith, Coe Booth, Tim Federle, e Nicola Yoon. Ci sono così tanti autori brillanti che fanno cose brillanti, potrei continuare all’infinito.
Mi ispirano anche i film di Ritorno al futuro e quelli di animazione della Pixar.
Grazie tante, Federica!

 Grazie a te, Lance!



Vi è piaciuta l'intervista? Io mi sono divertita moltissimo a scambiare e-mail con questa autore!
Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti e se vi va condividete con noi, la DeA e Lance le foto della vostra copia di Deathdate ;)


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