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martedì 9 maggio 2017

[BlogTour] LEGGERE È UNA FACCENDA DA GATTI - Alex Howard - 2^ Tappa: I Gatti nella letteratura



Buongiorno amici,
oggi ospitiamo la 2^ tappa del BlogTour dedicato a LEGGERE È UNA FACCENDA DA GATTI di Alex Howard, un romanzo molto carino ed originale edito dalla Garzanti.

Ispirato alla storia del gatto Jordan, assiduo frequentatore nonché vero residente dell’Università di Edimburgo, questo romanzo tenero e irriverente è subito diventato un caso editoriale in Inghilterra, appassionando migliaia di lettori. È nata persino una pagina Facebook, che conta migliaia di fan e su cui tutti sono invitati a condividere i propri pensieri. Un libro sul potere e il fascino della letteratura. Un libro che ci insegna a conoscere noi stessi e a vedere il mondo con occhi diversi. Crediamo di saperla lunga, ma ci sbagliamo di grosso...


Genere: Narrativa
Casa editrice: Garzanti
Data di Uscita: 11 Maggio 2017
Prezzo: € 16.90

Un gatto fuori dal comune
Una biblioteca nel cuore di Edimburgo 
Un libro per ogni occasione


Sinossi: Con una zampa bianca e una nera e baffi eleganti, il Gatto della Biblioteca non è un gatto come gli altri. Alla calda casa di un essere umano preferisce la biblioteca dell’università di Edimburgo. I libri sono la sua vera passione, oltre al bacon e ai grattini dietro l’orecchio sinistro. È nei libri che trova le risposte ai rompicapo più stravaganti e scopre universali verità filosofiche. Sono le pagine di Nietzsche, Joyce, Orwell e Heaney a farlo riflettere sulle cose del mondo. Ma soprattutto i libri gli insegnano l’arte di leggere le profondità dell’animo umano e coglierne i segreti più nascosti. Gli umani, infatti, sono esseri complicati, a volte fragili e ingenui. Eppure sono anche piuttosto prevedibili e, in fondo, desiderano tutti le stesse cose: trovare l’amore, scoprire passioni nascoste, vivere emozioni forti. Da lettore esperto, il Gatto della Biblioteca sa bene che per ognuno di questi desideri c’è il libro giusto: 1984 ci offre una nuova prospettiva sul mondo, Shakespeare ha sempre una risposta per tutto, Harper Lee ci aiuta a prendere le decisioni giuste e ad ascoltare il cuore, mentre Trainspotting è la lettura perfetta per sentirsi su di giri. A volte basta la pagina di un libro a farci capire che la felicità sta nelle piccole cose. Perché i libri sono compagni fidati e ci indicano la via. E se sapremo seguire i consigli di lettura del Gatto della Biblioteca, troveremo quello che stiamo cercando.


A suo parere non c’era niente di meglio dell’annusare un libro, accoccolarsi con un libro e, soprattutto, leggere un libro standosene comodamente a letto. Con la luce del lampione che baluginava attraverso la finestra, il Gatto della Biblioteca, acciambellato alla sua postazione da sonno e lettura calda di calorifero, poteva divorare più libri in una sola serata, fuseggiando sulle pagine nella semioscurità, in preda a un sublime piacere.


«Ironico e divertente. Non potrete fare a meno di sorridere e ritrovarvi tra le pagine di questo romanzo che, con sorprendente leggerezza, ci consiglia irrinunciabili capolavori della letteratura. Davvero imperdibile.»
Herald Scotland




Se il cane è divenuto il simbolo della fedeltà, il gatto è apparso agli occhi dei poeti e degli scrittori di ogni tempo l’incarnazione del mistero. 

Da quando il gatto è entrato a far parte della vita dell’uomo gli artisti hanno cominciato a filosofare, immaginare, scrivere di lui. Aldilà delle leggende, che resistono ancora oggi e vengono tramandate da generazioni, ci sono favole provenienti da tutti i paesi del mondo, dal Giappone, alla Russia, dalla Scandinavia all’Antica Roma e alle Americhe.




Edgar Allan Poe - Il Gatto nero
Il gatto nero è un racconto fra i più celebri della produzione di Edgar Allan Poe, uno dei maestri della letteratura fantastica, tenebrosa, inquieta. Un libro che ci conduce ai confini del reale, in una dimensione dove l'impossibile può ancora materializzarsi sotto i nostri occhi.









James Joyce - Il gatto e il diavolo
"Il diavolo parla per lo più una sua lingua chiamata Borbogliodipancia, che inventa lui stesso mentre cammina, ma quando è molto arrabbiato è in grado di parlare molto bene un pessimo francese, benché qualcuno, avendolo sentito, affermi che abbia uno spiccato accento dublinese". Questa piccola fiaba "mefistofelica" fu scritta da Joyce nonno per il nipotino Stephen nel 1936 in forma di lettera. Viene ripresentata qui nell'elegante traduzione di Franco Marucci, accompagnata dai collages di Cristiano Coppi. Gemella de "I gatti di Copenhagen", scritta anch'essa per il nipote nello stesso anno, questa lettera fantastica e surreale ci mostra un'altra faccia di uno scrittore camaleontico e polifonico, un Joyce che, in temporanea vacanza dall'ermetismo di "Finnegans Wake", ritroviamo a giocare con il piccolo Stephen e il suo linguaggio.

Mikhail Bulgakov - Il Maestro e Margherita
Gatto Behemot è il più importante gatto letterario del 20mo secolo. Il diretto erede delgli aiutanti delle streghe medievali e del gatto Murr di Hoffmann. Porta con se l’inizio vivente, ricorda dell’imprevedibilità della vita, la quale irrompe il mondo schiavo degli sfortunati costruttori del futuro roseo.








Hoffmann Ernst T. - Considerazioni filosofiche del Gatto Murr
Felino erudito e cultore delle arti, Murr decide di scrivere il racconto del suo passaggio terreno, ma il supporto che sceglie è alquanto particolare: i fogli sparsi di una biografia, quella del musicista-filosofo Johannes Kreisler. Un tour de force narrativo, una perla di ironia e paradossale saggezza. Il quarto volume dell’opera omnia del maestro del fantastico, E.T.A. Hoffmann, raccoglie in un'edizione commentata e corredata di un ricco apparato iconografico il suo romanzo più importante, un capolavoro sconosciuto dell'Ottocento più spassoso e inventivo.


Lewis Carroll - Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie
Il gatto del Cheshire, o Stregatto, è un personaggio inventato da ed apparso per la prima volta nel 1865 nella celbre opera di Carroll. Il gatto del Cheshire trae verosimilmente ispirazione da antichi racconti popolari nei quali si narra di felini invisibili nelle campagne inglesi. Il gatto si presenta come un sorriso della stessa natura, che ride degli inutili sforzi degli uomini di comprendere i misteri della natura.





Rudyard Kipling - Il gatto che se ne andava per i fatti suoi
"Se ne andava per conto suo, e tutti i luoghi erano uguali per lui." Kipling definisce il gatto "il più selvatico di tutti gli animali selvatici". Pur discendendo da un antenato sfuggente e del tutto selvatico, spaventato a morte dagli esseri umani, il gatto domestico, quello che vive con noi, ha imparato a creare uno dei più profondi e misteriosi legami tra l'uomo e un animale che si sia mai visto.




Jacob Grimm e Wilhelm Grimm - Il gatto con gli stivali
Il gatto con gli stivali: un classico della letteratura per la prima infanzia, una di quelle favole che non tramontano mai. Con pagine di cartone e testo maiuscolo, ecco le più popolari fiabe classiche in una versione dedicata ai più piccoli.







Doris Lessing - Gatti molto speciali
Nella vita di Doris Lessing i gatti hanno sempre avuto un ruolo molto importante. Ci ha sempre convissuto, ha imparato presto a conoscerli. Il primo gatto risale ai tempi della Persia, quando aveva tre anni. Poi da bambina, in Sudafrica, dove ne era letteralmente circondata: i selvatici, che andavano tenuti lontani da quelli di casa, e i domestici, che a loro volta subivano il richiamo del bush. Da allora una lunga confidenza ha unito la scrittrice ai felini, in un rapportarsi sempre intenso, felice in certi casi, drammatico in altri. A Londra ha avuto animali più cittadini, ormai adeguatisi alla vita umana e abituati a relazionarsi con i padroni. E qui i sentimenti si fanno ancora più profondi e complessi. In particolare con i due con cui vive, uno grigio e l’altro nero, dalle psicologie così diverse tra loro. Di molti dei gatti conosciuti Lessing descrive carattere, temperamento, gusti e, con la stessa lucidità con cui ha analizzato se stessa e la società umana nei suoi libri, qui ha saputo guardare al mondo felino, alle qualità che lo fanno insieme simile e dissimile al nostro. In un libro che svela l’autentico, complicato, particolare, in fin dei conti impenetrabile per noi, linguaggio dei gatti.

William Burroughs - Il gatto in noi
Sarà probabilmente una sorpresa per molti scoprire che William Burroughs, l’efferato cantore di saghe che si svolgono in terre di mutanti e in cui l’umanità è una sopravvivenza arcaica, ha anche scritto uno dei più delicati e percettivi libretti che conosciamo sui gatti – anzi, più precisamente, sul gatto come «compagno psichico». Gatti bianchi, gatti arancioni, gatti persiani; gatti amati, gatti di strada; gatti soprannaturali come piccoli dèi del focolare; creature con un che di felino, un che di umano e un che di «ancora inimmaginabile», frutto di unioni arcane e lontanissime che l’autore si sente chiamato a rievocare e a proteggere come un benefico Guardiano: sono questi i protagonisti a cui Burroughs dà la parola. La sua voce diventa piana, pur mantenendo una vibrazione inquietante. E l’affinità immediata fra l’autore e questi esseri appare palese, ancor più di quella con altri suoi personaggi. Le storie, le osservazioni, hanno una naturalezza carica di intensità, forse perché in queste pagine Burroughs ha nascosto «un’allegoria», visitando il suo passato come una «sciarada gattesca».

Luis Sepúlveda - Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
I gabbiani sorvolano la foce dell'Elba, nel mare del Nord. Banco di aringhe a sinistra stride il gabbiano di vedetta e Kengah si tuffa, insieme agli altri. Ma quando riemerge, il resto dello stormo è volato via, e il mare è una distesa di petrolio. A stento spicca il volo, raggiunge la terra ferma, poi stremata precipita su un balcone di Amburgo. C'è un gatto, su quel balcone, un gatto nero grande e grosso di nome Zorba, cui la gabbiana morente affida l'uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto da lui tre solenni promesse. E se per mantenere le prime due sarà sufficiente l'amore del gatto, per la terza ci vorrà una grande idea e l'aiuto di tutti. In questo racconto, che ha la grazia di una fiaba e la forza di una parabola, il grande scrittore cileno tocca i temi a lui più cari: l’amore per la natura, la solidarietà, la generosità disinteressata. Ma soprattutto, proprio nell’unico tra i suoi libri in cui i protagonisti sono animali, Sepúlveda riconosce all’uomo un ruolo fondamentale: non solo distruttore e inquinatore, ma anche salvatore, in un messaggio di speranza di altissimo valore poetico.


Questi sono solo alcuni dei titoli che possiamo trovare
se vogliamo leggere dei nostri amati gatti.
Moltri altri se ne possono trovare in libreria.

Adesso vi lascio però alla compilazione del form che vi permetterà di vincere una delle TRE copie messe in palio.




Di seguito troverete il calendario completo del BlogTour
con tutte le tappa da seguire. 


8/5 - Presentazione del romanzo | Lily's Bookmark
9/5 - I gatti nella letteratura | Le Lettrici impertinenti
10/5 - A Spasso per Edimburgo | Il Colore dei Libri
11/5 - Recensione | Il Salotto del Gatto Libraio
12/5 - Stranezze Feline | Il Cibo della Mente
15/5 Intervista doppia: Cane Vs. Gatto | My Pages à la page
16/5 TEST: Che gatto sei? | Bookspedia


Non mi resta che augurarvi buona lettura
e un grandissimo in bocca al lupo a tutti!

14 commenti:

  1. Quante opere meravigliose che hai citato ♡
    La mia preferita è quella di Sepulveda!
    Un racconto meraviglioso che ho regalato anche ai miei cuginetti ♡.♡
    Non ci ho mai fatto caso a questa alta presenza di gatti nella letteratura ;-)

    Lettori fissi: Rosy Palazzo
    Mail: rosy.palazzo1612@gmail.com
    Facebook: Rosy Palazzo
    Ho compilato tutto il form ;-)

    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=883474578470941&id=100004252210765

    Grazie mille per l'opportunità ♡

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  2. no, vabbè, ma che meraviglia questo fatto di rimembrare i libri che in qualche modo hanno a che fare con i gatti!
    e il romanzo mi ispira tantissimo!
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it

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  3. wow se devo essere sincera almeno tre mi mancano ...devo rimediare! grazie tanto!
    marianna Di Lorenzo
    dilorenzomarianna07@gmail.com

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  4. Io ricordo ancora l'impressione che mi fece il racconto di Poe quando lo lessi - e ovviamente io parteggiavo per il gatto.
    Di più recenti adoro Bob di James Bowen, soprattutto perché si tratta di una storia vera - e di un gatto rosso, i gatti rossi sono da sempre i miei preferiti.

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  5. Adoro lo stregatto! 😍😍 Poi vabbe' La gabbianella e il gatto è troppo bello e commovente..alle elementari avevamo pure fatto la recita su questo libro 💜 La mia email è: Jess_serra@libero.it 🐞🍀

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  6. Che tappa interessante! Sicuramente quello che più apprezzo dei gatti citati è quello di Sepulveda *-*

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    1. Non mi va il Form nella sezione "Condivido"... incollo qui il link: https://www.facebook.com/smeraldi.marco/posts/1213921742053238

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  7. Quanti bei titoli! Alcuni sono dei classici e li ho letti come i libri di Sepulveda e Alice nel paese delle meraviglie, il gatto con gli stivali la leggo a mio figlio. Gli altri titoli invece li ho segnati.
    lauradomy@hotmail.it

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  8. Bellissima tappa ♡
    Quante bellissime opere, il mio preferito è: Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare ♡
    Molto commovente ♡
    Alcuni non li conoscevo, ma amando i gatti me li sono segnati :)

    Partecipo molto volentieri al BlogTour e al Giveaway ♡
    Di seguito ti elenco tutte le regole che ho rispettato nel form :)
    Seguo tutti i blog partecipanti al BlogTour con il nome: Elysa Pellino
    La mia email: mora_1993_@hotmail.it
    Ho il mi piace alla pagina Facebook " Garzani Libri " Con il nome: Elysa Pellino
    Ho condiviso questo post su Facebook taggando la pagina del blog " Le Lettrici Impertinenti "
    LINK CONDIVISIONE: https://www.facebook.com/elysa.pellino/posts/10209988096472764
    - Ho completato il form in tutti i suoi campi :)
    ( Ho commentato e condiviso la tappa precedente )
    Grazie per la partecipazione!!
    Buona Fortuna a Tutti ♡

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  9. Bella, la ricerca dei vari gatti della letteratura! Il libro di Hoffmann mi ispira particolarmente :D

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  10. È sempre un piacere incontrare un gatto in un libro *-*
    In particolare i gatti della "Gabbianella e il gatto..." sono dolcissimi. Adoro Zorba e la sua banda ♡

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  11. Sono opere molto belle, alcune si sono aggiunte alla mia lista infinita da leggere >.< https://www.facebook.com/salvatore.illiano.95/posts/10207645363365943

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  12. É bello sapere che ci sono cosí tanti libri dedicati ai gatti, ma secondo me in fatto di copertina e titolo non sono all'altezza di quello in palio in questo blog tour.

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  13. Io voglio leggerlo assolutamente! *-*
    Partecipo più che volentieri!

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