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sabato 7 dicembre 2019

[Recensione] MUTE - il fanta-thriller con Alexander Skarsgård su Netflix


Buon sabato amici!
Oggi il nostro cinefilo impertinente ci parla di MUTE, thriller fantascientifico disponibile su Netflix.
"Un’ottima interpretazione di Alexander Skarsgård che ci dimostra che un vero attore non ha bisogno delle parole per trasmettere emozioni. "

Genere: Fantascienza, Thriller
Regia: Duncan Jones
Soggetto: Duncan Jones
Sceneggiatura: Duncan Jones, Michael Robert Johnson
Produttore: Stuart Fenegan
Fotografia: Gary Shaw
Montaggio: Barrett Heathcote, Laura Jennings
Musiche: Clint Mansell
Scenografia: Gavin Bocquet
Attori: Alexander Skarsgård, Paul Rudd, Justin Theroux, Seyneb Saleh, Robert Sheehan, Gilbert Owuor, Jannis Niewöhner, Rob Kazinsky, Noel Clarke, Dominic Monaghan, Annina Walt, Andrzej Blumenfeld, Nikki Lamborn
Anno: 2018
Paese: Regno Unito, Germania
Distribuzione: Netflix



Sinossi: Leo Beiler è un barman muto che lavora duramente con l’obiettivo di costruire un futuro per se e la sua fidanzata. Una mattina però lei scompare e lui farà di tutto per ritrovarla.



Ho visto Mute.
Nella Berlino del 2052, il barman muto Leo Beiler divide le sue giornate fra il lavoro in uno strip club e piccoli lavoretti con il legno. la sua vita è allietata dalla fidanzata Naadirah, che lo ama nonostante la disabilità e il suo curioso rifiuto verso la tecnologia. Un giorno purtroppo Naadirah scompare nel nulla senza lasciare tracce. Leo, incapace di darsi pace, inizierà una ricerca che lo condurrà nei meandri più bui della città.


Quando ho visto la locandina mi aspettavo il classico film d’azione che si trascina attraverso una trama improbabile grazie esclusivamente a un massiccio uso di computer grafica e arti marziali di strada… in realtà mi sono trovato a guardare un film completamente diverso da quello che credevo. La pellicola infatti gode di una trama principale solida, con qualche piccola forzatura ma comunque ben elaborata e diverse trame secondarie ben strutturate. La cosa però che colpisce veramente è l’accuratezza con cui sono stati studiati i personaggi, che risultano essere profondi e per nulla banali: il fatto che nessuno sia completamente buono o completamente cattivo è generalmente uno degli indici con cui valuto un buon prodotto. Trovarmi a guardare il classico film dove il buono è un essere di pura luce, mentre il cattivo è il male in persona è generalmente per me un buon motivo per spegnere il televisore.


La regia è affidata a Duncan Jones, già famoso per aver diretto Moon, e in questo film non posso che dire che ha fatto un ottimo lavoro riuscendo a dare peso e spessore al film, senza mai farlo risultare noioso.

Per Mute sono stati scritturati attori abbastanza conosciuti, inizierei parlando appunto del protagonista Alexander Skarsgård, che pur non pronunciando una sola parola per tutto il film riesce comunque a dare spessore e credibilità al personaggio, tirando fuori una mimica facciale meravigliosa, sicuramente una gran prova attoriale. Paul Rudd non ha ovviamente bisogno di presentazioni, e anche se non sono abituato a vederlo in ruoli comici, devo ammettere che ci sa davvero fare. Credo però che una menzione speciale vada a Rober Sheehan, che anche questa volta si dimostra un attore poliedrico e veramente molto bravo. Sicuramente da tenere d’occhio.


Ora, vorrei spendere due parole sui costumi. 
Generalmente i film futuristici sono un’accozzaglia di luoghi comuni e fantasia da salotto, e in effetti anche qui capita di vedere qualche auto volare, devo ammettere però che sono riusciti a restare con i piedi per terra, rappresentando il futuro in modo molto semplice: un presente con qualche gadget in più. Quindi nell’insieme più che credibile.


Per tirare le somme: credevo fosse una perdita di tempo, invece l’insieme di buona sceneggiatura, ottimi attori e una regia con i fiocchi, l’hanno reso una bella esperienza che onestamente consiglierei a tutti.

Considerazione spiccia: è molto meglio della maggior parte della roba che ci spacciano per bella, e questo è assolutamente un elemento che gioca a suo favore. Ottimo se si vuole passare una bella serata con un buon film.

Voto: 4
L’amichevole GM di quartiere.


1 commento:

  1. interessante, amo i film e amo la fantascienza, non sono sicura che questo mi attragga e non sono sempre d'accordo con quello che dici, ma seguirò con interesse la tua rubrica.

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