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giovedì 28 novembre 2019

[Recensione] IL PRIORATO DELL'ALBERO DELLE ARANCE - Samantha Shannon



Il 30 novembre arriverà in Italia, grazie a Oscar Vault,
 IL PRIORATO DELL'ALBERO DELLE ARANCE di Samantha Shannon, epic fantasy imperdibile con draghi e magia!
La nostra Simona ce ne parla in anteprima.


Genere: Fantasy
Casa editrice: Oscar Vault
Data di Uscita: 30 Novembre 2019
Prezzo: € 10.99

Sinossi: La Casata di Berethnet ha regnato sul Reginato di Inys per mille anni. Ora però sembra destinata a estinguersi: la regina Sabran Nona non si è ancora sposata, ma per proteggere il reame dovrà dare alla luce una figlia, un’erede. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell’ombra e i tagliagole inviati a ucciderla da misteriosi nemici si fanno sempre più vicini. A vegliare segretamente su Sabran c’è però Ead Duryan: non appartiene all’ambiente della corte e, anche se è stata istruita per diventare una perfetta dama di compagnia, è in realtà l’adepta di una società segreta e, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys. Al di là dell’Abisso, in Oriente, Tané studia per diventare cavaliere di draghi sin da quando era bambina. Ma ora si trova a dover compiere una scelta che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. In tutto ciò, mentre Oriente e Occidente, da tempo divisi, si ostinano a rifiutare un negoziato, le forze del caos si risvegliano dal loro lungo sonno.


Sognare si può e basta immergersi nel nuovo libro fantasy di Samantha Shannon. 
"Il priorato dell'Albero delle Arance" ci fa perdere il senso della realtà tra i corridoi ed i giardini di Inys, nella corte del Regno Draconico di Yscalin, sulla costa di Seiiki. Navighiamo con i pirati e contrabbandieri nell'Abisso, cavalchiamo al nord tra i boschi e icneumeni nel deserto di Lasia.... tutto questo è ciò che l'autrice riesce a farci vivere attraverso le esperienze dei protagonisti.

Le protagoniste sono delle donne dal carattere importante; 
Sabran, Regina di Inys è forte ed impassibile, ma con il fardello di avere il nome della casata Beretnet alle spalle. 
Tanè cresciuta dal nulla, viene addestrata fin da bambina e tutta la sua vita ruota solo su un unico obiettico: diventare una Guardiana dei Mari.
La Dorata Imperatrice, la pirata più potente di tutti mari che brama solo potere e l'elisir della lunga vita.
Edaz, una maga, una spia, una guerriera, inviata dal Priorato per proteggere la regina Sabran sotto il falso nome di Ead Duryan. Non solo protegge il reginato, ma sarà l'artefice di una verità difficile da accettare.

Salute a voi, onorevole Siyāti, amata sorella dell’onorevole e sapiente Cleolind. 
In questo terzo giorno di primavera del ventesimo anno di regno dell’onorevole imperatrice Mokwo, io e Cleolind abbiamo imprigionato il Senza Nome con il potere di due sacre gemme. Dal momento che la spada non ha trafitto il suo cuore di fiamma, non abbiamo potuto distruggerlo: la sua ira si plachera per mille anni esatti,non un’alba di piu.

Nord, Sud, Occidente ed Oriente hanno in comune un'unica cosa, non la religione che anzi è motivo di astio e conflitto, ma il terrore che il loro più grande nemico possa tornare, il Senza Nome che 1000 anni fa distrusse i vari continenti insieme alla sua armata draconica di wyrm.
Sangue, morte, avvelenamenti, amori che nascono, amicizie fraterne, poteri magici, fiabe e racconti, il potere di una "spada", gemme misteriose, le stelle, l'Universo che incontra la terra... questo racconto ci fa perdere la cognizione del tempo. Le descrizioni, gli ambienti, i paesaggi tutto ciò aiuta l'immaginazione nell'abbandonarsi totalmente a questa guerra tra il bene ed il male. 
Questo libro è un viaggio nell'immaginario e un'opera interessante ed affascinante. La scrittrice dimostra di avere una profonda conoscenza della materia fantastica ed è riuscita a trascinarmi in un mondo diverso e meraviglioso. Questo è uno di quei libri che non si dimenticano, ma che anzi ad ogni capitolo ti fa esclamare, Wao!

Una creatura, nubi di vapore si levano dalle sue scaglie, pietre di luna tanto splendenti da miriade di gocce simili a diamanti. I suoi occhi erano stelle di fuoco e le sue corna, rilucenti nel pallore lunare, argento vivo.



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