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mercoledì 25 settembre 2019

[Recensione] LA PICCOLA LIBRERIA DI VENEZIA - Cinzia Giorgio

La nostra Simo oggi ci parla di LA PICCOLA LIBRERIA DI VENEZIA di Cinzia Giorgio!

Genere: Romance contemporaneo
Casa editrice: Newton Compton
Data di Uscita: 2018
Prezzo: € 5.90

Sinossi: Margherita ha un dono: sa consigliare a ogni persona il libro giusto. È per questo che, delusa dalla fine della sua storia d’amore, lascia Parigi e torna a Venezia, con l’intenzione di aprire una libreria nella bottega d’antiquariato appartenuta al padre. Poco prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, rovistando tra vecchie carte, Margherita trova, incastrata in fondo a un cassetto, una foto che ritrae una giovane donna. “Per Anselmo, il mio grande amore”, recita la dedica sul retro, che riporta anche data e luogo: aprile 1945, Borgo degli Albizi, Firenze. Margherita nota con stupore che la ragazza ha al collo un ciondolo identico a quello che le ha lasciato suo zio Anselmo. Com’è possibile? Quel ciondolo è un pezzo unico, non può trattarsi di una copia. Incuriosita dalla scoperta, decide di indagare e parte per Firenze. La sua piccola ricerca la conduce in una libreria, la cui proprietaria è la figlia di Emma, proprio la donna della foto. Ma in quel luogo Margherita conosce anche qualcun altro: Fulvio, uno scrittore un tempo famoso, che non pubblica da anni e che nasconde un mistero nel suo passato…



Dopo La collezionista di libri proibiti, Cinzia Giorgio ci fa sognare con il romanzo La piccola libreria di Venezia.
Il romanzo racconta la storia di Margherita Calvani che, tornata a Venezia, decide di riaprire la bottega di famiglia e trasformarla da antiquariato a libreria.
Prima di iniziare i lavori di ristrutturazione, trova una foto di suo zio Anselmo insieme ad una ragazza bellissima, ma a catturare la sua attenzione è la collana che indossa. Il ciondolo è un pezzo unico e raro e lo indossa lei, come può essere?
Inizia così con la ricerca del suo passato che la porta fino a Firenze dove tra le meraviglie dell'arte c'è la libreria del Borgo, appartenente alla famiglia di Emma Gigli, la donna della foto.
Intenta ad osservare gli scaffali e la disposizione dei libri per prendere spunto e idee per la sua piccola bottega; si imbatte in un libro da lei letto e per nulla piaciuto. Si trova a disapprovare questo libro ad alta voce; ma non ha sentito l'uomo alle sue spalle che la ascolta con particolare attenzione. L’incontro è proprio con lo scrittore enigmatico e dal passato tormentato, Fulvio Orsini, autore appunto del libro galeotto.
Lo scrittore, in poco tempo diventa il centro dei suoi pensieri e nonostante la recente delusione d'amore e la paura a lasciarsi andare alle emozioni, Margherita non può far nulla per non pensarlo e desiderarlo.
«Cos’ha che non va Il chiostro spoglio?» le domandò infine, avvicinandosi. Margherita si schiarì la voce non sentendosi più in soggezione. Quando parlava di libri era sempre a suo agio, nonostante lo sguardo inquisitore di quell’uomo che la sovrastava anche in altezza.«Tutto».
L’uomo sgranò gli occhi in uno stupore che sembrava autentico.”
Margherita è una ragazza dolce, insicura e piena di dubbi ma al tempo stesso riesce a essere un punto di riferimento per la sua amica e per i clienti, grazie al suo dono speciale di saper consigliare il libro adatto per curare l'animo sofferente.
Fulvio, è un uomo misterioso, ma pian piano riesce a svelare le sue paure, i dubbi e il suo passato che lo tormenta giorno dopo giorno.
I due protagonisti molto diversi tra di loro, hanno in comune il forte sentimento che è nato per caso. Fanno fatica ad abbandonarsi, ma quando ci riescono tra loro sboccia qualcosa di magnifico.Sono affiancati dai loro amici, personaggi per nulla banali ma concreti che aiutano la coppia ad affrontare le difficoltà con consigli e anche critiche.
 “I libri erano da sempre la sua vita. Quando tutto sembrava perduto, loro erano stati lì, a proteggerla. ”
Cinzia Giorgio ha regalato a noi lettori una stupenda storia di sentimenti e di paure, un romanzo che profuma di vecchi libri e di cioccolata calda. Pieno di colpi di scena, di scelte ed occasioni da cogliere al volo, La piccola libreria di Venezia è un romanzo che fa sognare tra il presente ed il passato della famiglia Calvani.
Ciò che ho veramente amato di questo romanzo sono i continui riferimenti letterari e artistici, la prosa è dolce e armoniosa; il romanzo è fluido e scorrevole.

Un punto in più? Al prontuario delle "malattie dell'anima" che si trova alla fine del libro. Margherita, oltre ad aiutare i loro clienti nella sua piccola libreria, ci aiuta con una lista di libri speciali da poter leggere in base alla nostra situazione.


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