mercoledì 6 giugno 2018

[Recensione] UNO SCONOSCIUTO ACCANTO A ME - Marilena Barbagallo

La nostra Marty ha fatto davvero le ore piccole per finire di leggere il romanzo di Marilena Barbagallo, autrice self che ora pubblica tramite la casa editrice Newton Compton
Venite a leggere la recensione di UNO SCONOSCIUTO ACCANTO A ME e immergetevi nella Nikita dei giorni nostri. :D 

Genere: Dark Romance
Casa editrice: Newton Compton
Data di Uscita: Maggio 2018
Prezzo: € 9.90

Sinossi: Cosa proveresti se ti svegliassi imprigionata? Cosa faresti se la tua prima immagine fosse quella di Amir Shakib? Questo è ciò che accade a Lena Morozov, prelevata con la forza dal Settore Zero per portare a termine una missione a lei sconosciuta. Amir Shakib è pura oscurità, è marcio dentro, conosce il dolore, ma non lo sente più. Nessuno meglio di lui è capace di isolare le emozioni, annientare un’anima, sbriciolarla tra le dita e ricostruirla a sua immagine. Così le vite di Lena e Amir si incrociano. Lui è il suo Maestro e lei è la sua allieva. Lei cerca di resistere, lui deve spezzarla. Ma quando Amir riesce a entrarle nella mente, Lena non si aspetta di dover combattere anche contro la brama oscura, il desiderio di avvicinarsi al proibito, a colui che distrugge qualunque cosa tocchi. Lena sa che è sbagliato, ma ne è attratta; Amir sa che non deve, ma vuole. Insegnarle a sopravvivere sarà l’obiettivo, tenerla con sé l’unico desiderio.



Non è il primo libro che leggo di Marilena e non sarà nemmeno l’ultimo. Ho finito di leggere UNO SCONOSCIUTO ACCANTO A ME all’una di notte per quanto ero totalmente immersa nella trama e nei personaggi di questa storia.

Per molti di voi forse Amir Shakib potrebbe essere il classico personaggio stereotipato che si legge in altri libri, ma non è così. La sua è tutt’altro che una storia facile e dietro ad essa c’è una realtà agghiacciante che è stata per molto tempo fatto di cronaca: la guerra in Iran, dove bambini in tenera età sono stati costretti a diventare soldati, imbracciare un fucile, uccidere e respirare odio e morte anziché spensieratezza e giochi. E Amir cresce in questo contesto, da un padre terrorista e da una madre che del ruolo ha solo il nome. Quello che per il resto del mondo è sbagliato per lui è giusto. È freddo, spietato, sadico, cattivo, ma allo stesso tempo fragile, spezzato a metà, e non avendo avuto una normale educazione si rapporta con gli altri attraverso la violenza.
Lena Morozov è una ragazza italiana, insegnante di danza che dalla sua vita felice e spensierata, viene catapultata al Settore Zero: benvenuta all’Inferno! Lei deve diventare quello che il settore vuole, una spia, ed Amir deve prepararla.

"Solo quando smetterai di essere, diventerai il perfetto ritratto di ciò che io disegnerò per te. Osa combattere e ti mostro qui, adesso, le conseguenze del mal di testa che mi hai fatto venire. Non sempre il dolore genera altro dolore, Lena. Imparerai che dal dolore si può giungere all'annullamento di se stesso, e scoprirai che non è poi una condizione tanto inaccettabile. Allora, forse, un giorno mi ringrazierai."
Lei sembra scioccata, ma poi si esprime con sicurezza.
"O ti annullerò io."
"Annullare qualcosa che non esiste più? Prima dovresti riuscire a riportarmi indietro."

Lena è tutti ciò che Amir non è: passionale, forte, determinata e con lei tutto il suo mondo e certezze cadono come un castello di carte.

Siete mai saliti sulle montagne russe?? Io no, perché francamente mi fanno molta paura, ma leggere questo libro mi ha dato questa sensazione: un sali e scendi emozionale, dove ho provato rabbia, tristezza, in alcune parti ho riso e in altre il mio cuore ha battuto più forte.
Il loro rapporto vi consumerà letteralmente, la Barbagallo non ha scritto una storia d’amore con fiori e gli occhi a cuoricino, ha fatto molto di più, ha creato due personaggi che creano dipendenza. Non si baciano, si divorano, sono passione, due calamite che si attraggono continuamente.
Il loro rapporto li cambierà entrambi, rendendoli dipendenti uno dall’altro, il loro ‘’amore’’ è maledetto dall’inizio.

Il Settore Zero è un covo di serpenti e di bugiardi manipolatori, Olimpia, capo indiscusso, è perfida e viscida, e tiene in scacco Amir ricattandolo e minacciandolo. Il colpo di scena finale se a molti è suonato scontato, io invece l’ho apprezzato moltissimo e voglio vedere come si evolverà nel seguito.

Teo, Ramir e Aisha, gli altri personaggi del libro, mi sono piaciuti, osservano attoniti il cambiamento dei due protagonisti e decidono anche loro alla fine da che parte stare. 
Questo libro mi ha lasciato con mille dubbi, incertezze, domande e soprattutto una forte curiosità: Lena riuscirà nella sua missione? Amir che farà? Cosa succederà al loro rapporto? E Olimpia?

Insomma non vedo l’ora di avere fra le mani il seguito, e mi raccomando leggete questa anticonvenzionale storia d’amore che vi risucchierà completamente nel suo vortice. 
Grazie a Marilena per questo tuo ennesimo lavoro, per avermi dato Amir, e soprattutto Lena. Amo incondizionatamente questa ragazza che ha davvero carattere e forza da vendere!!!


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