giovedì 14 giugno 2018

[Recensione] IL TATUATORE - Alison Belsham

Oggi Martina ci parla del romanzo d'esordio di Alison Belsham, IL TATUATORE.
Genere: Thriller
Casa editrice:  Newton Compton
Data di Uscita: 3 Maggio 2018
Prezzo: € 12.00 - Ebook € 2.99

Sinossi: Brighton. L’ispettore Francis Sullivan, giovane e ambizioso, è stato appena promosso, e questo è il suo primo caso importante. Marni Mullins, una tatuatrice di Brighton, ha trovato un corpo orribilmente scuoiato. Dalle prime indagini sul cadavere risulta chiaro che non si tratta di un omicidio isolato ma dell’opera di un serial killer. Il modus operandi e la firma sono agghiaccianti: mentre la vittima era ancora in vita, l’assassino ha rimosso intere porzioni di pelle, presumibilmente tatuate. Questa pista porta Sullivan a credere che una come Marni, che conosce il mondo dei tatuaggi come le sue tasche, sia l’unica persona in grado di aiutarlo. Ma lei ha tante ragioni per non fidarsi della polizia. E quando riuscirà a identificare il prossimo bersaglio del killer, lo dirà a Sullivan o si metterà da sola alla ricerca del “Ladro di Tatuaggi”? 

Un serial killer metodico e spietato. Una donna con un terribile segreto. Un gioco in cui il prezzo dei tatuaggi è la morte. L’ispettore Sullivan è al suo primo caso.



“Uno, due e tre,
questo tatuaggio è per me. 
Quattro, cinque, sei 
un altro taglio gli farei. 
Sette e ancora otto 
oltre non aspetto.” 

Di questo libro ne avevo sentito molto parlare. Ho letto la trama, le recensioni su Amazon e nei vari blog, alcune entusiastiche altre un po’ meno, e quando ho avuto la possibilità di averlo fra le mani non me lo sono fatta sfuggire!! 

IL TATUATORE, titolo italiano, The Tattoo Thief quello americano, è senza dubbio un thriller: c’è un serial killer, un poliziotto, Francis Sullivan, fresco di promozione a ispettore a soli ventinove anni, e Marni Mullins, tatuatrice di Brighton. 
Di libri di questo genere ne ho letti a quantità: storie con sangue, morti violente e psicopatici allo sbaraglio. Non mi spaventano e per questo mi ha risucchiata nel suo vortice. 

Le vittime di questa storia hanno tutte dei tatuaggi, e a tutte vengono asportati proprio quei pezzi di pelle disegnati dai migliori tatuatori in circolazione. La trama è molto originale, la ricerca dietro a essa svolta dall’autrice, per capire a fondo il mondo dei tattoo, si percepisce in maniera chiara, i pov alternati dei vari protagonisti ti permettono di sentire e vivere la vicenda sotto i diversi punti di vista: quelli del serial killer sembrano deliri quasi a sottolineare maggiormente la sua psicosi. Ho amato particolarmente i racconti e le spiegazioni sul significato dei vari tatuaggi, come essi vengano considerati opere d’arte che prendono vita sulla pelle. 

Tirando le somme il libro mi è piaciuto, però c’è un piccolo ma… La prima parte della vicenda è la classica di tutti i thriller: la squadra che inizia a occuparsi del caso, a fare congetture, ricerche, a un certo punto brancola nel buio e molti sono i buchi nell’acqua. La seconda parte corre via troppo velocemente, dall’arresto del killer fino alla scoperta di tutta la verità, sembra di assistere a una corsa, quasi la Belsham volesse chiudere in fretta. 

Per essere il suo libro d’esordio credo che di questa scrittrice sentiremo ancora parlare: ha scritto un buon thriller, dalla trama originale, con uno stile ricercato, creato due personaggi, Francis e Marni, che spero possano essere protagonisti anche dei suoi lavori futuri, visto che le auguro che questo sia il primo libro di una lunga serie. 
Mi è piaciuto moltissimo come l’autrice abbia dato uno spessore caratteriale e psicologico a entrambi, perché ha permesso di capirli in toto. Anche con il killer ha fatto lo stesso e pur non amandolo si riesce però a comprenderlo meglio. 

Unico neo è stata appunto la fine, forse un pochino troppo frettolosa, che mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca, ma Il Tatuatore è un libro che tutti gli amanti del genere come me dovrebbero assolutamente leggere.


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