martedì 15 maggio 2018

[Review Party] È SUBITO L'ALBA - Angela White


Buongiorno Lettrici Impertinenti!

Oggi abbiamo il piacere di ospitare il Review party di È SUBITO L'ALBA, 2° romanzo della serie "Angeli Caduti" della bravissima autrice italiana Angela White. ♥

Genere: Romance contemporaneo
Casa editrice: Amazon Publishing
Data di Uscita:15 Maggio 2018
Prezzo: € 9.99 - Ebook €3.99

Sinossi: Due mani bellissime capaci di guarire e far soffrire. Liam e la sua oscurità sapranno accogliere l’alba insieme a Samantha?
William Payne è un neurochirurgo di fama mondiale a cui la vita sembrerebbe aver regalato tutto: denaro, rispetto, l’ammirazione degli uomini e i favori delle donne. Ma dietro questa facciata si celano una rabbia feroce e autodistruttiva e una fragilità che ha radici nel passato.
Samantha Deveraux ha venticinque anni e si nasconde sotto le sue felpe extralarge, i jeans sformati e gli anfibi con i quali affronta il mondo a testa bassa. Solo davanti a un monitor di computer, tra numeri e codici, riesce a esprimersi veramente e ad allontanare il ricordo dei tradimenti che ha subito.
L’incontro di Liam e Sammy a distanza di anni costringerà entrambi a mostrarsi all’altro senza maschere né difese.
Chissà se la volpe dagli occhi verdi riuscirà a liberare dalla sua gabbia l’angelo guerriero...

L’amore può tutto, anche vincere il dolore

Serie "Angeli Caduti"
#2. È SUBITO L'ALBA


È difficile esprimere a parole quello che questo magnifico romanzo mi ha trasmesso. Arrivata alla parola “fine” mi sono ritrovata in uno stato di completo appagamento, felice per la bellezza e per le emozioni provate, ma allo stesso tempo triste di dover lasciare personaggi che mi avevano trasmesso così tanto con le loro storie sofferte ma piene di coraggio.

È SUBITO L’ALBA è il secondo romanzo della serie “Angeli caduti” di Angela White (pseudonimo dell’autrice italiana Lorena Bianchi). Potremmo semplicemente dire che è un bellissimo romanzo d’amore ma sarebbe riduttivo perché è molto, tanto di più. È un lungo viaggio interiore di due persone magnifiche che sono state ferite dalla vita e dalle persone alle quali tenevano di più, che hanno paura di soffrire di nuovo ma che alla fine si sono rese conto che per essere felici, per amare e per lasciarsi amare bisogna rischiare e ammettere di non essere perfetti.

«Se il Medioevo aveva le gogne, la società contemporanea ha il liceo.
Non ero bella, non ero simpatica, non ero popolare. Ero quella stramba, e nessuno lo pensava in termini carini o affettuosi. Ero la secchiona asociale spaventosamente dotata per l’informatica. Una nerd fatta e finita, in un’epoca in cui a esserlo non c’era niente di affascinante.»

La scrittura della White è come sempre superba, delicata e appassionante. Con poche parole riesce a rapirti e immergerti nella lettura e sembra quasi di essere sotto l’effetto di un incantesimo. Per me è una delle autrici, italiane e non, con la maggiore capacità di rendere a parole sentimenti ed emozioni e farteli provare sulla tua pelle.

Samantha Deveraux ha venticinque anni, è un genio dell’informatica e fa il lavoro che ha sempre sognato. È molto insicura e, infatti, nasconde il suo magnifico corpo sotto maglie informi e le sue immancabili dottor Martins. La cosa che la contraddistingue è la sua intelligenza e la sua sincerità.
William Payne è un neurochirurgo di fama mondiale, bello ma dall’aria rigida e distante. Si sono conosciuti da ragazzi quando Sammy è stata invitata per le nozze del padre di Liam con la madre di Alice, sua migliore amica. In quell’occasione Liam si era comportato in modo gentile e per Sammy, che era abituata a essere presa di mira dalle compagne, era sembrato un eroe. A distanza di anni i due non si sono più visti, ma sarà grazie al lavoro di Sam e a un incontro sorprendente che i due si rincontreranno e incominceranno a frequentarsi. Nascerà piano piano un sentimento che alla fine diventerà qualcosa di grande e profondo.

«Io so che l’amore non è per niente bello, dolce e buono. L’amore è crudele, egoista e non tiene conto di nient’altro che non sia sé stesso. È una guerra che lascia addosso ferite e cicatrici. Tante promesse, ma poi? Non sei speciale come vuole farti credere. La verità è che ti fa sentire inutile, impotente e trascurabile. Tu non esisti nemmeno più, mentre quelli che si amano sono concentrati solo su loro stessi. Ecco cos’è l’amore.»

Samantha e Liam sono due protagonisti perfetti. Sono entrata immediatamente in sintonia con il personaggio di Sammy e ho adorato la sua sincerità, la sua dolcezza e anche la sua fragilità. Ha sofferto molto, il divorzio dei suoi genitori da piccola l’ha profondamente segnata e le prese in giro dell’adolescenza le hanno lascito profonde cicatrici nell’animo. Anche nella sua fragilità, però, è una donna forte che ha anche il coraggio di affrontare le avversità e combattere. Liam è un personaggio ricco di sfaccettature. Come dice Sammy è come un diamante, fatto da tante facce. In lui troviamo il medico, il guerriero e il seduttore. E sta proprio qua la sua bellezza, nella sua complessità che ti affascina e ti conquista.
Una delle cose che ho apprezzato di più dei due protagonisti è stato il loro coraggio ma soprattutto il viaggio che hanno intrapreso insieme per imparare ad amare in primis se stessi. A volte è facile vedere in soltanto i lati negativi ma Sammy e Liam, grazie anche all’appoggio l’una dell’altro, sono riusciti a vedere anche le cose buone di loro stessi e ad apprezzare quelle negative che fanno comunque parte di loro.
È stato molto bello inoltre ritrovare Alice e Nicholas, protagonisti del romanzo precedente, e rincontrarli mi ha lasciato il sorriso sulle labbra.

Un romanzo eccezionale da leggere assolutamente per immergersi in una storia d’amore, d’amicizia e di crescita. Spero di leggere prestissimo un nuovo libro di questa bravissima autrice nostrana.


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