domenica 6 maggio 2018

[Recensione] PROTEGGI IL MIO CUORE - Nicole Jacquelyn

Buongiorno amiche lettrici, oggi Maria ci parla di PROTEGGI IL MIO CUORE, 1° libro della serie "Fostering Love" di Nicole Jacquelyn, uscito ad Aprile per la collana Emozioni di Mondadori.

Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: I Romanzi Mondadori
Data di Uscita: 7 Aprile 2018
Prezzo: Ebook € 3.99


Sinossi: Kate è stata a lungo innamorata di Shane, un ragazzo affidato ai suoi zii insieme al quale è cresciuta, ma la passione si è interrotta quando Shane ha sposato Rachel, una sua compagna di college. Dal matrimonio sono nati tre figli e Rachel ora ne aspetta un quarto, confortata dall'aiuto dell'amica che passa molto tempo in casa loro, trascurando la sua stessa vita, mentre Shane, militare di professione, è via per lunghi mesi. Tutto viene però turbato dall'improvvisa morte di Rachel, che rimane vittima di un incidente: rimasti soli col loro passato e con un presente non meno difficile, Kate e Shane si trovano così a dover fare i conti con le regole dell'amore.


Serie "Fostering Love"
#1. PROTEGGI IL MIO CUORE
#2. Change of Heart
#3. Heart of Glass


Su questo libro avevo letto grandi commenti e io, sempre alla ricerca di nuove storie emozionanti, mi sono fiondata subito su Amazon per scaricarlo. Ahimè il mio giudizio non è positivo.
Proteggi il mio cuore è una buona storia, scritta in modo semplice e pulito; una storia che, però, non mi ha toccato l'anima.

Partiamo subito dal protagonista maschile: Shane. Un personaggio che ho trovato odioso ed egoista, un uomo che, di per sè, non è nemmeno un bastardo, uno di quelli che può piacere al tipo di donna masochista  (e vi confesso che un pochetto lo sono pure io). No, Shane è solo un uomo antipatico e sgradevole che mi ha dato sui nervi per gran parte del romanzo.
Kate, invece, è una donna che ha una cotta per lui da quando era adolescente e che, per l'amore che nutre per lui e per i suoi bambini, gliele fa passare lisce tutte, o quasi. Potrebbe sembrare la classica donna senza spina dorsale ma devo dire che io, invece, l'ho trovata un personaggio molto forte, che antepone il bene degli altri al proprio e che di pizzicotti sulla pancia se ne tira parecchi per mandare avanti la baracca.
Kate e Shane sono quasi costretti a diventare una coppia, colpa del destino che decide di far pagare loro un'impudenza, e quel senso di costrizione mi ha accompagnato per tutta la lettura. Non sono mai riusciti, insieme, a trasmettermi  la vera passione, né il vero amore. La colpa è ovviamente di Shane, forse uno dei personaggi maschili più stronzi di cui abbia mai letto, che all'inizio mal sopporta Kate e che, alla fine, mi dà come l'impressione che si stia accontentando di lei. Anche quando finalmente si decide a mollare il freno a mano, è come se fosse costretto dalle circostanze.

Un'altra impressione che ho avuto è che la storia sia poco approfondita. La Jacquelyn ci presenta Shane e Kate già adulti; lui sposato, lei amica della moglie, con lui che già non la regge. Il perché di tutto questo astio (perché se baci la tua futura moglie e guardi me sapendo che io ho una cotta per te, è evidente che devo starti sulle palle) non viene mai sviscerato. È come se mancassero dei tasselli ed è un peccato perché, con maggiori dettagli, si sarebbe potuto dare un senso a certi interrogativi che, invece, rimangono sospesi in aria senza avere risposta, o comunque nessuna che risulti soddisfacente.

Non mi sento di bocciarlo, non lo faccio mai con romanzi che sono scritti bene e che poco ho gradito per puro de gustibus, ma non me la sento di andare oltre la sufficienza.


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