martedì 17 aprile 2018

[Recensione] COBRA: FUOCO DI RUSSIA - Amélie

Marty recensisce Cobra: fuoco di Russia, ultimo Dark romance di Amélie. 
Pronte a farvi conquistare da Ruslan Isakov!? 

Genere: Dark Romance
Casa editrice: Self
Data di Uscita: 7 Aprile 2018
Prezzo: € 2.99

Sinossi: Avevo quattordici anni quando ho conosciuto l’uomo che avrebbe cambiato la mia vita: Ruslan Isakov.
Poi non l’ho più rivisto, ma non ho mai dimenticato il suo fisico imponente e forte, il suo volto sofisticato e virile, i suoi occhi cangianti, ora verdi ora nocciola, che mi guardavano come se volessero carpire i segreti più intimi della mia anima. Non ho mai dimenticato il potere e la sicurezza che emanava, la sua voce ammaliatrice, le sue parole cariche di sottintesi. 
La sera del mio diciottesimo compleanno, Ruslan è ricomparso per portarmi via, perché la mia famiglia mi ha venduto a lui e io ho lasciato che mi comprasse, decisa a salvare l’ultima cosa preziosa che mi era rimasta. Ruslan mi ha strappato via dalla mia adorata Tikhvin nel cuore della notte e alle prime luci dell’alba, ero già a San Pietroburgo, intrappolata fra le pareti ostili della sua villa nascosta fra i boschi, in balìa di un covo di serpi. Ruslan è il peggiore della famiglia Isakov.
Lui è un cobra.
Il diavolo in persona.
E questa casa maledetta è l’inferno di cui sono destinata a diventare regina. 
Non so se sopravvivrò a loro e a tutto ciò che mi faranno, ma una cosa è certa: lotterò con ogni fibra del mio essere per non lasciarmi annientare.
Cobra è il primo volume della trilogia Fuoco di Russia.

C’era una volta un cobra e una piccola e leggiadra libellula che vissero per sempre felici e contenti…
Vi piacerebbe fosse così eh? Ma Cobra non è una storia d’amore, anzi, è davvero lontanissima dall’esserlo. È un caleidoscopio di emozioni che oscillano fra rabbia, tristezza e inquietudine.
Con uno stile accattivante e un linguaggio accurato Amélie è riuscita a creare un personaggio che vi risucchierà completamente.
Ruslan Isakov è tutto e niente… spietato, cattivo, calcolatore, subdolo, poliedrico, viscido e perfido come solo un serpente può essere. Uno nessuno e centomila, questo mi viene da pensare dopo aver letto il libro. Qual è il vero Ruslan? Talmente tante le maschere indossate che non sai mai chi hai di fronte e cosa aspettarti. Lui è il diavolo sceso sulla terra.
E Zara Kozlova è l’angelo caduto: giovane e bella, forte e determinata segnata da un tragico evento del passato, che si trova intrappolata in un incubo più grande di lei. Lei è la sua piccola e leggiadra libellula che però nulla può fare contro un mostro di tale grandezza.

Entrare nel mondo Ruslan equivale a essere catapultati nel peggior girone dell’inferno. La stessa famiglia Isakov è l’inferno in terra: Ruslan, Sasha e Selina sono stati plasmati nella cattiveria, da un padre, Oleg, che ha insegnato loro solo il valore dell’odio.
Fin dall’inizio Zara capisce che Ruslan non può essere cambiato, e questo più di tutto mi ha destabilizzato. Non mi ero mai trovata di fronte a un personaggio di questo genere: lui non può essere salvato. Come si può salvare il nulla? Non ama, non sogna, non sa cosa sia la compassione, non prova vergogna davanti a nulla, può tutto e fa tutto ciò che vuole.

Arrivati a questo punto, vi sorgerà spontanea la domanda “perché leggerlo”?
Per la coerenza del personaggio maschile, diverso da tutti gli altri, che non vuole cambiare e non può nemmeno essere cambiato. Non lo si ama, ma lo si accetta per quello è. E fidatevi che per quanto lo odierete, non riuscirete a staccarvi da lui.
Per il coraggio e la forza di Zara che combatte, combatte e ancora combatte. Perché è come un’araba fenice con un fuoco vivo dentro che ogni volta rinasce più forte di prima.
Leggetelo per lo stile di Amélie come sempre impeccabile e scorrevole che ha dato vita ad un personaggio completamente folle. Se questo è l’esordio della serie, non oso immaginare cosa potrà accadere nei prossimi!! Quindi brava e grazie per avermi dato Ruslan.

Vi lascio con tre estratti del libro che ho amato particolarmente.

“Cerco la passione e questa non manca a nessuno dei due. Non senti come ruggisce, come si dibatte, simile a un leone in gabbia, quando siamo insieme? Basta che io ti sfiori perché essa ci domini completamente. Non combatterla. Lascia che ti possieda, che ti convinca ad abbandonarti a me.”

“Si il sesso è l’unione di due corpi che bramano il piacere. Il bacio è la connessione di due anime che vogliono l’amore. Baciare qualcuno, per me significa amarlo.”

“Ma ogni volta che io lo guardo, vedo sempre, la stessa cosa: un demone. Splendido, sofisticato, carismatico, forte, intelligente, sì, ma pur sempre un demone.” 


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