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giovedì 26 ottobre 2017

[Recensione] BUGIE CHE FERISCONO - Rebecca Shea

Buongiorno lettrici impertinenti,
oggi vi parlo di BUGIE CHE FERISCONO, 1° libro della serie New Adult "Bound & Broken", pubblicata in self publishing da Rebecca Shea, autrice che avevo già conosciuto e apprezzato con ‘Prova a sfidarmi’ (qui la mia recensione).
Un po' mi dispiace che il romanzo non mi sia piaciuto, ci tengo a questa autrice!


Genere: New Adult
Casa editrice: Self Publishing
Data di Uscita: 10 Giugno 2017
Prezzo: Ebook € 2.64

Sinossi: Il giorno in cui Alex è entrato nella mia vita, non avevo idea di quanto l'avrei amato.
Lui ha cambiato tutto.
Il mio modo di respirare.
Il mio modo di pensare.
Il mio modo di amare.
Mi ha riportato in vita.
Mi ha reso più forte e mi ha dato un luogo sicuro dove stare.
E poi mi ha distrutto.

Quando ho incontrato Emilia, ho avuto l'occasione di fare qualcosa di buono per una volta nella mia vita.
Volevo cambiare.
Lei credeva che fossi il suo salvatore.
Ed io desideravo ardentemente esserlo.
Si è insinuata nel mio cuore e l'ha reclamato come il suo luogo sicuro.
Dovrei dirle la verità su di me... invece la distruggo con le mie bugie.

**Questo libro è un romance New Adult e contiene argomenti adatti a un pubblico maturo. Non è destinato ai minori di 17 anni.**

Serie "Bound & Broken"
#1. BUGIE CHE FERISCONO
#2. Broken by lies
#3. Betrayed by lies



Rebecca Shea ritorna con un nuovo romanzo dal titolo BUGIE CHE FERISCONO, un Self Publishing un po’ New Adult un po’ Romantic Suspense. La trama potrebbe essere molto interessante: Emily e Alex si incontrano per caso, lui le fa un gesto carino come opera buona della giornata ma non le dirà la verità su se stesso e sul suo lavoro. Fino a quando un giorno le cose si faranno molto complicate e durante una riunione di famiglia succederà quello che non ci aspettiamo.

Questo romanzo ha grandi potenzialità, sarebbe stato una vera bomba, un romanzo di cui parlare abbondantemente ma trovo che invece gli manca qualcosa.

Emily è la protagonista. All’inizio della storia ci viene presentata come la sfigata di turno: la vita se l’è presa con lei e le ha tolto la spensieratezza di un’infanzia e di un’adolescente rilassata. Sempre senza soldi, viveva in condizioni più che misere sola con la madre perché il padre si è defilato fin dalla gravidanza. Poi, Emily va a trovare il padre che immediatamente le sbatte la porta in faccia, e guarda caso è pure un noto giudice ma lei non lo sapeva.

Il romanzo contiene molte leggerezze o superficialità o banalità. Prima di tutto il personaggio di Emily oscilla tra troppi estremi: da povera ragazza senza alcun riconoscimento sociale e familiare a ‘volpina’ capace di prendere per il naso una guardia del corpo, fino a diventare amante di un perfetto sconosciuto - che non è proprio l’azione giusta da fare – fino ad accettare incondizionatamente una situazione sentimentale, avvenuta talmente in fretta che è stata più veloce di un colpo di fulmine. Alterna momenti di grande attenzione della situazione che sta vivendo mentre tralascia indizi che le suscitano qualcosa ma che non coglie. Analizziamo, per esempio, tutta la parte dei due omicidi che avrebbero potuto creare suspense, svelando un po’ alla volta tutti gli altarini nascosti, e invece, no. Anche questo elemento viene gettato nella mischia e si passa oltre.

Il personaggio di Alex alterna una doppia personalità che ha dell’incredibile, tanto che mi chiedo come faccia a mantenere questo comportamento double-face. A me non piace, non mi dà calore anche quando è amorevole con Emily. Poi, nei panni del lupo cattivo ‘non mi fa paura’. Ecco!

La storia è costruita sui punti di vista dei due personaggi e attraverso i loro occhi vediamo il comportamento e conosciamo i pensieri sia dei buoni che di quelli cattivi. E questi ultimi piacciono sempre. Il finale aperto poi è stata una scelta giusta per lasciarci in attesa di scoprire quale futuro aspetta Alex e, di conseguenza, Emily.

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