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venerdì 23 giugno 2017

[Recensione] ABSENCE - Chiara Panzuti


Buonasera Impertinenti! 

Questa sera voglio parlarvi di un romanzo davvero speciale: Absence di Chiara Panzuti  ;)
Pronti a "tornare a vedere"?

Genere: Fantasy - Young Adult
Casa editrice: Fazi - LainYA
Data di Uscita: 1 Giugno 2017
Prezzo: € 15.00 - Ebook € 4.99

Sinossi: Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri.


Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? 

La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.

Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso e apparentemente folle, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13′07″S 78°30′35″W, le coordinate per tornare a vedere.

Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.


Perché?
È possibile diventare invisibili?
Ed è possibile dimenticare chi ami?
Perché?

Tornare a vedere. Ma chi ero io?
E cosa dovevo vedere esattamente?
Perché?
Nord. Sud. Ovest. Est.
Tutti quegli interrogativi si incontravano alla fine in un unico punto.
E in quel punto si scioglievano.


Serie "Ansence"
#1. IL GIOCO DEI QUATTRO
#2. L’altro volto del cielo 
#3. La memoria che resta

Cosa fareste se improvvisamente diventaste invisibili? Se tutta la vostra vita venisse cancellata? Se perfino i vostri familiari e amici più stretti si dimenticassero di voi?
E se poi riflettendoci capiste che in tutta la vostra vita, in realtà, siete sempre rimasti nell’ombra, invisibili agli occhi del mondo? Cosa fareste? Come reagireste?
È da qui che inizia Absence di Chiara Panzuti. I quattro protagonisti scompaiono improvvisamente e sono costretti a fare i conti con qualcosa di misterioso e più grande di loro. Li porterà in giro per il mondo e a dover fare i conti con le loro paure, li porterà a dover fare cose che non avrebbero mai pensato di poter (e voler) fare.  Faith, timida ragazza all’ombra dei suoi genitori è la nostra protagonista indiscussa, il lettore è da subito nella sua testa e elabora la situazione insieme a lei, un passo alla volta. La ragazza incontra casualmente Jared, anche lui del team invisibilimanonsappiamoperché, orfano, con una vita difficile e che deve risolvere i casini di suo fratello minore. I due fin dalle prime pagine sono in sintonia, nonostante siano differenti caratterialmente hanno molti punti comuni e si danno quegli stimoli che permettono a entrambi di crescere e maturare. Sono loro i personaggi che più mi hanno colpita e secondo me i più caratterizzati e analizzati. Seguono poi la pessimista Christabel che si scontra con il vivace e spiritoso Scott. Quattro personaggi differenti, ma che hanno come dicevo delle situazioni simili per questo in un certo senza è destino il loro incontro.
La trama di Absence è sicuramente ben elaborata, già dai quattro prologhi il lettore viene incuriosito e inglobato nella storia.  L’autrice è riuscita a intrattenere il lettore senza mai farlo annoiare. Ha creato dinamiche e relazioni interessanti. I quattro protagonisti da soli non erano nulla, ma insieme diventano qualcosa di più, qualcosa di grande. Dal singolo al gruppo che poi va a valorizzare il singolo. È difficile spiegare le tematiche importanti che la Panzuti ha inserito in una storia in superficie molto semplice. Questo libro vuole far riflettere e ci riesce, ci riesce davvero.
È solo il primo libro, ma sono convinta che anche gli altri riusciranno a lasciarci qualcosa di buono al termine della lettura, oltre che a farci rilassare e divertire con la trama!
Infine vorrei spendere due righe per lo stile dell’autrice: una voce nuova, fresca, che con semplicità cattura e trasporta! Sicuramente è uno stile adatto al target, alle voci dei personaggi e al genere del romanzo.

Insomma cari lettori: Absence è promosso a pieni voti! 



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