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martedì 26 aprile 2016

[Recensione] WOLF - Ryan Graudin


Genere:Young Adult
Casa editrice: De Agostini
Data di Uscita: 12 Aprile 2016
Prezzo: € 14,90 (cartaceo)

Sinossi:È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque
lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler… e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile…
Acclamato dalla stampa, premiato dalla critica, un romanzo feroce e magnifico. Il primo capitolo di una nuova straordinaria serie dal ritmo adrenalinico e dall’indimenticabile protagonista femminile. Un’eroina forte e coraggiosa che rimane nel cuore del lettore per molto, molto tempo.


“Avrebbe attraversato il mondo per cambiarlo, o sarebbe morta provandoci”.
Questo è il leitmotiv dell’intero romanzo. Quando ho cominciato a leggere Wolf, non sapevo cosa aspettarmi esattamente. Di sicuro un romanzo che parlava della guerra, una delle più atroci mai vissute dall’umanità. Di certo un romanzo che parlava di una ragazza caparbia e determinata e, in effetti, ho trovato tutto questo. Ma ho trovato anche una realtà alternativa raggelante. Una realtà in cui Hitler ha vinto. Una realtà in cui il dominio nazista si è esteso lungo il tempo e i territori del mondo. Una realtà in cui i buoni pagano ancora un prezzo troppo alto.
Siamo davanti a un distopico ambientato nella Germania nazista, dove la nazione, non è più solo una nazione, ma una vera e propria identità, con le idee di antisemitismo radicate fin nelle viscere della propria terra. Yael è una ragazzina quando viene portata in un campo di concentramento insieme alla sua famiglia. La baracca 7 diventerà la sua casa e la condividerà con la madre e altre disperate senza più individualità: solo numeri tatuati su un braccio.
Yael viene scelta dall’Angelo della Morte, il dottore del campo, per essere soggetto di esperimenti molto particolari che le daranno un potere eccezionale. L’obiettivo è farle cambiare pelle, tramutarla in una perfetta ariana: occhi azzurri, capelli biondi, delicatezza dei tratti. Ma succede di più. A un certo punto Yael si renderà conto di poter cambiare più volte pelle e di poter assumere l’aspetto di chiunque altro, a patto che sia donna. Diventa una mutaforma. Si considera un mostro, ma questa sua mostruosità sarà anche la sua salvezza e, dopo aver perso tutto, cercherà di riprendersi la sua vita. Non la sua identità. Quella è persa nel momento in cui ha cambiato pelle la prima volta e non è mai più tornata la Yael di prima.
Fuori dal campo incontrerà persone in grado di aiutarla, persone che la faranno sentire utile, soprattutto per il potere speciale di cui dispone, che le permetterà di partecipare a una gara che attraversa diversi paesi, da Germinia a Tokyo, con l’aspetto di un’altra persona, la Vincitrice Adele Wolfe, alla fine della quale, dovrebbe uccidere Hitler. Nella gara l’accompagneranno Felix e Luka, rispettivamente fratello gemello e rivale di Adele.
Non sarà un percorso facile. Sarà pieno di imprevisti che tengono con il fiato sospeso, descritti in modo dettagliato e con una poesia che ho trovato appassionante. I voli pindarici che fa l’autrice sono eccezionali.
Il romanzo scorre veloce, senza intoppi, con una scrittura forte e delicata allo stesso tempo. Descrive emozioni turbolente che scaturiscono da situazioni davvero vissute da molti, purtroppo. Una finzione dietro la quale si cela una realtà che il mondo ha conosciuto e che non è poi così lontana da noi. Se fosse accaduto tutto quello che viene descritto nel libro, come sarebbe il mondo, ora?
Un quesito a cui nessuno risponderà, per nostra fortuna.
4.5 bacchette!

5 commenti:

  1. Ne ho sentito parlare così bene che sono davvero curiosa di leggerlo!

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  2. Ciao che carino il tuo blog *-*
    Credo sia la prima volta che ci capito, molto allegro e adoro il raiting con le bacchette *-*

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  3. Ma che bella recensione ^^
    Devo dire che questo libro è stata una bellissima lettura, ma ci sono alcuni particolari che non mi sono piaciuti (trovi la mia recensione qui ): il finale e la dipartita di Luka (comprensibile, ma triste), il sosia di Hitler di cui non ho capito la funzione nel libro (comprensibile anch’esso, ma un po’ fine a sé stesso a mio parere) e i pregiudizi sui ragazzi Giapponesi, tutti spietati, freddi, con un solo obiettivo. Sicuramente c’è un fondo di verità, ma sembrano veramente alieni in confronto ai ragazzi tedeschi o.o.
    Per il resto un bellissimo libro e Yael è un personaggio favoloso *-*.
    Un saluto,
    Rainy

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